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Le bugie di Eddy


di Membro VIP di Annunci69.it Curioso917
17.07.2025    |    3.734    |    2 9.3
"“Dai risparmia le preghiere, la verità è che ti seguirei anche in un deserto, ecco l'ho detto, spero solo che rispetti i patti, non posso pretendere nemmeno che ti affezioni ma per un mese sei..."
Le bugie di Eddy


Caterina ventidue anni, né bella né brutta,nessuno per strada si volta a guardarmi,alta 1,85 forse troppo per una donna,magra ,seconda di seno fatto un po' a pera,qualche imperfezione della pelle a causa di acne giovanile non sufficiente curata ,pelle chiara con qualche lentiggine,occhi grigio chiaro e capelli rosso carota.
C'è chi mi trova piacente e chi simpatica,’che nel gergo dei maschi non è un gran complimento ‘,il mio sogno è continuare gli studi,una laurea per poi andarmene all'estero.
Per i più lavorare fuori Italia è solo il modo di affermarsi soprattutto economicamente,per me significa sganciarsi dalla famiglia.
Per carità, in casa sono trattata bene,forse troppo, figlia unica,marcata stretta,mia madre è la classica bigotta baciapile,mi domando come ha fatto a mettermi al mondo,mio padre in famiglia non pervenuto.
È di origine irlandese,a questo devo i capelli color pel di carota, è venuto in Italia a seguito di una multinazionale, gran bevitore di birra,lascia dirigere la famiglia a mamma,del resto ha poche alternative,mollarla o tapparsi le orecchie.
Mamma dice che si sono conosciuti in chiesa, stento a crederci lui protestante e lei cattolica, sta di fatto che complice qualche birra di troppo in un modo o nell'altro mi hanno concepita e poi si sono sposati prima che si vedesse la pancia .
Ora lui è sempre in giro per lavoro e la marescialla mi tiene sotto controllo,due uscite serali alla settimana,con rientro tipo cenerentola,di vivere da sola non se ne parla, dice che è sconveniente per una brava ragazza.
Ma a parte questo non mi fanno mancare nulla , specie papà quando rientra dai suoi viaggi,ogni tanto in una trasferta breve e quando non c'è scuola mi porta con lui, è l'occasione per respirare a pieni polmoni la libertà, notti passate nei pub o nelle discoteche, basta che rientri al mattino e che non dica niente a mamma, però per prudenza mi ha fatto prescrivere la pillola dal suo medico.
La verginità l'ho lasciata alle spalle la sera del mio sedicesimo compleanno,ho scelto io il partner, un ragazzo più grande di me,un vero stallone sciupafemmine ma gentile quanto basta,mi ha sverginata senza procurarmi tanto dolore è una volta aperta la via ci siamo divertiti,con lui è stata l'unica volta come era nei patti.
Liberata dal fardello avrei voluto scopare tutta la notte e magari aprire nuove vie,ma allo scoccare della mezzanotte, i cavalli si trasformarono in topolini e la carrozza in zucca,arriva puntuale la telefonata di mia madre che mi imponeva il rientro.
E come mangiare dolci e poi tornare a pane e acqua,per carità per una donna le occasioni non mancano,basta discretamente rendersi disponibile ma niente cenette e serate romantiche,o scatenarsi in discoteca per poi appartarsi nei parcheggi a scopare come ricci.
Un giorno passeggiando sotto ai portici ,cercando di resistere alla calura infernale di luglio, incontro Edoardo, per gli amici Eddy, ci conosciamo dai tempi dell'asilo e non ci siamo mai persi, elementari,medie e liceo nella stessa scuola anche se in classe diverse, se ben ricordo è stato il primo a godersi il mio lato B, più che un amico uno scopa amico.
La sua artiglieria non è niente di speciale, diciamo nella media ma ha tanti altri pregi; primo a letto non è egoista,le piace soddisfare la femmina del momento, secondo è arguto simpatico e spiritoso, con lui non ci si annoia mai e terzo è un bell'uomo il che non guasta.
Di solito ci incontriamo ogni quindicina di giorni, sempre che non abbia qualche tipa, lui ha una comoda station wagon che si trasforma in alcova,vederlo passeggiare per la città con questo caldo asfissiante è strano, pensavo che era in montagna dove i suoi hanno una baita.
“Ciao Eddy che ci fai qui con questo caldo?”,”lascia perdere, sono andato con Ilaria aria ‘ti ricordi di lei è quella biondona maggiorata’, ti dicevo sono andato a prendere le chiavi della baita dai miei ma niente da fare, mio padre mi ha fatto la ramanzina, dice che è stufo di vedermi sempre con puttanelle sempre diverse e che se non metto la testa a posto mi posso scordare la baita e la casa a Pietra Ligure, e che cazzo mi ha preso per un monaco”,”dai ormai Ilaria è saltata,che ne dici se ti accontenti possiamo mangiarci un gelato e poi farci un giro al Ticino “,”che troietta che sei,ti và di andare in mezzo ai guardoni e magari farti scopare in gruppo? Che direbbe quella santa donna di tua madre”,”ti meriti un vaffa, che stronzo,lo sai il mio problema,tu ti lamenti? E io cosa dovrei dire,se non mi porta all'estero mio padre a mezzanotte ho il coprifuoco “.
“Povera,hai ragione,vada per il gelato ma poi si va al motel,aria condizionata e stanze a tema”, tutto sommato la giornata si aggiusta.
Che figata,stanza in stile impero romano, ci vorrebbero altre coppie per organizzare un baccanale, Eddy per prima cosa,si immerge nella vasca.
“Che fai non vieni? Sei sudata marcia”,”è no caro, adesso per punizione mi lecchi ben bene la passera, è da stamattina che non mi lavo e ho il perizoma tutto appiccicoso,datti da fare porcellino che poi la tua Caterina ti farà impazzire “.
Era solo una provocazione ma lui mi ha preso in parola,mi siedo a bordo vasca e spalancò oscenamente le cosce, l'odore di sudore e urina è pungente , faccio per chiuderle ma lui le divarica e si getta a leccare come fosse la cosa più buona del mondo.
La sua lingua mi fa impazzire,gli urlo che è un porco e io la sua scrofa,il pudore svanito,gli schiaccio la testa sul clitoride e urlo un orgasmo da spaventare gli altri ospiti nelle camere vicine.
“Caterina ,sei sempre la più troia, adesso baciami ,gusta i tuoi umori “.
È solo l'inizio, abbiamo prenotato la camera per tre ore,poveretti quelli che dovranno sistemare il disastro,oggi siamo ambedue particolarmente ispirati,mi riempie il culo due volte,e con le dita raccoglie lo sperma e me lo porta alla bocca, pomeriggio fantastico, nell'acqua della vasca galleggia di tutto e le lenzuola sono inzuppate, è tempo che non mi divertivo così tanto e non solo per il sesso, abbiamo riso e bevuto bollicine a fiumi,alla fine mi sento sderenata,si merita un bacio casto e i miei complimenti.
Durante il ritorno si ferma in una piazzola :”è no caro ora basta,dammi il tempo di riprendermi ma che tè preso? “Che ne dici se ci siamo innamorati?”,”sei scemo,prima di impegnarmi seriamente con un uomo voglio divertirmi “.
Mi sorride:”perfetto è quello che volevo sentire, adesso ascoltami,ho la soluzione giusta ai nostri problemi “.
Lo guardo stranita,che vorrà dire? “ Le nostre madri sono amiche,direi le migliori amiche, sempre a frequentare l'oratorio e la chiesa “,”e allora?” “Semplice noi due ci fidanziamo e così le rendiamo felici,io il figlio della migliore amica e tu una ragazza all'apparenza irreprensibile e ingenua,che ne dici ?”
A pensarci sarebbe la soluzione, a Eddy sicuramente non gli pruderanno le corna e ognuno sarà libero di dare sfogo ai propri desideri.
“Eddy, sarebbe perfetto,così la guardia carceraria allenta il controllo e tu potrai farti tutte le troiette che vuoi ma non credo che il mastino mi farebbe uscire tutte le sere”.
Fa un sorrisetto sornione:”Caterina tesoro,mio unico amore, prima di correre bisogna imparare a camminare, i nostri vanno a cena sabato sera, questa volta partecipiamo, tu mi guardi con lo sguardo perso,io ti faccio una corte velata da vero gentleman, poi in settimana le due sicuramente si parleranno, se recitiamo bene la nostra parte è quasi fatta, resterà da convincerle a farci convivere,io dirò a mia madre che intendo rispettarti fino al giorno delle nozze,tu ingenuamente…bhe' a questo pensaci tu, magari con l'aiuto di tuo padre”.
Piano ben congegnato ma tra il dire e il fare…., comunque sarebbe stupido non provarci.
È sabato sera ,inizia la messinscena:”mamma posso venire anch'io a cena?” “Che ti prende, è anni che non vieni e poi è la serata che esci!”,” si mamma hai ragione ma ieri in università ho incontrato Edoardo, sai è gentile ,mi ha offerto un caffè, è diventato proprio un bel ragazzo e soprattutto uno senza grilli per la testa mi piacerebbe rivederlo “.
Vedo una scintilla negli occhi di mamma, il figlio della sua migliore amica, qualcuno di cui si può fidare :”va bene però non vestirti in modo scollacciato e non farmi fare brutte figure, non voglio rovinare un'amicizia che dura da anni!”.
Tailleur dello stesso grigio dei miei occhi, sandali con tacco non esagerato e camicetta bianca chiusa fino al penultimo bottone, una vera ragazza pia.
Ci troviamo al loro ristorante preferito, Eddy è in giacca e cravatta è la prima volta che lo vedo così, però devo dire che sta bene, quando entriamo nel salone si alzano per salutarci e Eddy con mossa repentina si alza e scosta la sedia per farmi accomodare vicino a lui, è un vero attore, devo sforzarmi per non ridere.
Tutto procede per il meglio, tra noi scambio di sguardi languidi e trasognati e parole gentili,poi suo padre lo prende da parte,non sono lontani e parla con tono di voce alto e si capisce il senso.
“Edoardo, finalmente ti vedo interessato a una ragazza per bene, saresti uno stupido a farti scappare Caterina,mi piace quella ragazza”, mentre torna al tavolo Eddy mi strizza l'occhio.
Abbiamo la sua approvazione, adesso tocca all'osso duro, straordinariamente viene in aiuto suo padre.
“Emilia che ne diresti se i ragazzi si fanno un weekend in montagna, così si conoscono meglio?”,mamma è in forte imbarazzo ma le lusinghe su come ha educato la figlia la fanno cedere,quasi mi incazzo a noi non è stato chiesto nulla.
Tocco di classe”ma mamma,due giorni da soli,non saprei “,”fidati Edoardo è un bravo ragazzo,non può essere diversamente coi suoi genitori ma se non te la senti..”abbasso gli occhi vergognosa “si mamma mi piacerebbe, magari passeggiando ci possiamo conoscere”.
Usciamo dal ristorante praticamente fidanzati, è mamma a stupirmi :”ragazzi andate a ballare non state qui con noi vecchi,divertitevi”,”sì mamma mi piacerebbe ma è quasi mezzanotte”,”embè,per una volta puoi rientrare all'alba, tanto hai chi ti protegge”.
Saliti in auto mi complimento:”che ne dici di baciare la tua fidanzatina”,”certo amoruccio, adesso andiamo al privè e vedrai quanti baci amore mio”.
Non mi và,ci ho provato una volta ma no, non mi è piaciuto,non cerco nerchie che mi sfondano ovunque, preferisco ballare, divertimenti e poi se è il caso farmi una bella scopata con un tipo che mi piace, declino l'offerta.
“Ok facciamo così,tu mi porti in discoteca e poi vai dove ti pare e vieni a prendermi alla chiusura“, sorride divertito:”ah cominciamo bene,il primo appuntamento e già sono cornuto “.
Non so come gli è andata quella sera ma per me' è stato meglio di capodanno,ho ballato fino allo sfinimento e bevuto oltre misura, Eddy quando è venuto a prendermi ero uno straccio,mi ha fatto bere un litro di caffè amaro è mi ha cacciato due dita un gola per farmi vomitare,al poveretto a momenti con un morso gli trancio di netto un dito,ero completamente partita.
Ci è voluto un po' per riprendermi ma comunque impensabile presentarmi a casa ridotta come uno zombie :”come faccio adesso, sono una scema,mi sono giocata l'unica possibilità di allentare il cordone di sicurezza di mamma “.
Eddy mi guardo sornione :”ti arrendi alla prima difficoltà? Dai dammi il numero di tua madre ;*pronto signora,no non si preoccupi non è successo nulla di grave,ma sua figlia ha paura di essere giudicata male,mi scuso per l'ora ma purtroppo è capitato un imprevisto,sa per non rischiare la patente,siamo andati in treno a Milano ma purtroppo alle quattro è partito uno sciopero a singhiozzo e non riusciamo a rientrare,ci fermiamo da mio cugino,se vuole le dò il numero,ah bene,non si preoccupi ci penso io a lei,con me non corre alcun rischio,ora la passo “.
Lo guardo stranita è un vero artista a cacciare balle “pronto mamma!”,”stai tranquilla amore sei in buone mani, Eddy è un ragazzo maturo e responsabile,comportati bene con lui, sembra avere un debole per tè,adesso riposatevi e torna quando puoi”,”Ok mamma farò come mi dici, grazie ti voglio bene”.
“Ma cribbio com'è possibile,quella pende dalle tue labbra, se capitava che ero da sola mi massacrava e per un mese non uscivo di casa”,”diciamo che è una mia caratteristica”inventarti palle?”,”non solo , gli amici mi chiamano il conte di carampana, non c'è cinquantenne che mi resista, se nascevo vent'anni fa sarei morto di infarto giovane”.
Felice ma nello stesso tempo incazzata ma guarda tè,vuoi vedere che le due santarelle hanno i loro altarini?
“Ok possiamo andare allo scannatoio e dormire qualche oretta se ti và,oppure..”,direi oppure, non solo ti devo un grande favore ma a parte il bere non ho combinato niente”.
Mi sa che anche a lui non è andata un granché bene,mi scopa alla grande e riempie due gommini prima di addormentarci.
Risvegliarmi fuori casa senza viaggiare con papà è una sensazione strana, mi sveglio prima di lui e gli preparo il caffè un modo per ringraziare.
Quando si sveglia viene in cucina e le porgo la tazzina fumante:”wow, allora ho proprio scelto bene la fidanzata,adesso assaggio, se è buono ti sposo”.
“L'importante è mantenersi illibata per il futuro sposo”,il caffè lo gradisce ma alla mia battuta sbruffa il caffè e scoppiamo a ridere.
Da quel giorno, si esce insieme due volte alla settimana più tutti i weekend ma spesso ognuno per la propria strada, mi scoccia che non mi porta mai alla baita che riserva alle le sue conquiste.
A volte mi annoio, è bello stare fuori casa la sera ma non sempre so come passare il tempo,penso sia ora di farmi un vero fidanzato.
Non sarebbe necessario parlarne con Eddy,il nostro patto è ,ognuno la propria vita,lui deve solo passare a prendermi e riportarmi a casa ma mi sembra corretto parlarne.
Lui è contrariato,il nostro primo litigio:”i patti erano altri,scopa con chi vuoi ma se ti fidanzi devo trovare una sostituta meno stronza”,”stronza? Hai un bel coraggio,Ok ero d'accordo ma passi durante la settimana,ho le mie amiche e qualche maschio l'ho accalappio ma restate fuori durante i weekend dove tu ti porti le puttanelle al mare o in montagna è uno strazio,non sempre trovo il ganzo con la casa libera disposto a ospitare per due giorni,per non parlare delle amiche che quando hai bisogno ti voltano le spalle “.
Si calma e riflette :”e se ci fidanzassimo sul serio,intendo convivere,i miei si farebbero in quattro per trovarci casa e anche i tuoi ne sarebbero felici,pensaci una casa libera,si può fare i turni e quando troviamo di meglio da fare l'altro si dilegua”.
Ci penso un po’, mettiamo il caso che i miei accettino di farmi convivere, durante certi weekend avrei la casa libera,potrei portare chiunque , Eddy è un ottimo compagno di giochi, è divertente nella vita e a letto è uno dei migliori che mi sia capitato, però c'è un però,come quasi tutte le ragazze della mia età viene il momento di volere qualcosa di più serio, sarebbe fantastico un rapporto libero dove ognuno può fare le sue scappatelle senza urtare la sensibilità del compagno ma almeno qualcosa che si possa considerare un rapporto.
Per Eddy sembrò essere solo una delle tante,per carità è gentile,mai una frase fuori posto fino a quel giorno ma a questo punto voglio di più mi sento pronta per un vero rapporto.
Gli rispondo che ci penserò ma per ora le nostre strade si dividono, prometto di non dire. niente a mia madre ma per un po' è meglio non vederci .
“Ok perfetto,allora tornate pure a casa da sola e cancella il mio numero,ti ho tolto dalla gabbia, è questa la mia ricompensa? Ma vai a farti fottere ma da qualcun altro con me' hai chiuso”.
Confesso che ci rimango malissimo,da allora non ci siamo più visti,ho evitato di frequentare anche la sua compagnia,mia madre ha fatto domande ma ha trovato dinanzi a sé un muro invalicabile,certe cose le sa solo papà, l'unico a rendersi conto che non sono più una bambina.
Mettersi in piazza per la prima volta e cercare l'uomo giusto per passare un po' di tempo insieme,a prima vista sembra facile,bastano poche moine, segnale che sei disponibile e il gioco è fatto ma poi …
Se quello che cerchi è un ragazzo che ti scopi ok ,facile,ma trovare il giusto compagno è tutt'altra cosa,
C'è il vanesio che cerca una che sta nel mazzo per sentirsi importante,il geloso che ti rende la vita un inferno,quello che cerca la ragazza che sostituisca la mamma per dipendere interamente da lei, gli altri sono già impegnati,fidanzati,sposati o non ci pensano nemmeno a cercare una storia.
Dopo aver ben bene sbattuto la testa decido di lasciar perdere,se devo succedere succederà a suo tempo, per ora penso a divertirmi, rendo anche qualche moglie cornuta ma chi se ne frega tanto la stessa cosa potrebbe capitare a me, non costringo nessuno a portarmi a letto.
Il tempo scorre, è passato un anno dalla litigata con Eddy, mia madre ha allenamento la corda dopo mille litigate, mi crede ancora illibata e io glielo lascio credere.
Del resto il ginecologo è l'amico di papà che mi ha prescritto la pillola e se la guarda bene di dire qualcosa a mia madre.
In una calda serata di maggio sono seduta in un dehor lungo i Navigli con la mia amica Michela a sorseggiarmi un beverone fresco,qualche tavolo più in là vedo Eddy, è con una tipa che a definire fica imperiale è poco,stanno litigando animatamente,io sono coperta da un separé di tela,non è educato e contro la privacy ma mi abbasso e ascolto.
“Avevamo programmato di andare da mio zio a Nizza e adesso te ne esci con la storia che sei fidanzato e che lei torna da una trasferta di lavoro in Umbria,mi prendi per una scema, in sei mesi che ci frequentiamo questa non si è fatta mai viva e proprio ora che il cornuto è partito per la Florida salta fuori questa ipotetica fidanzata e già comodo,dillo chiaro che non ti vado più bene brutto stronzo”, Eddy si guarda in giro,forse sta pensando a una panzana da raccontargli, io faccio capolino dal nascondiglio e indico me stessa e poi mi allontano un po' , la mia amica mi guarda senza capire.
“Oh, cazzo sta arrivando,quella è capace di fare una scenata e cavarti gli occhi”.
“Ciao Caterina amore mio,ti presento Sonia un amica”,”amica? Sicuro? Non come quella sposata del mese scorso mi auguro, te l'ho detto mille volte,se vuoi trasgredire lo si fa' insieme e con una bisex, amo le lesbiche e a te Sonia piacciono le donne?” “No guarda dovete scusarmi ma adesso devo proprio andare,ciao Eddy e tanti auguri di spassarvela”.
Ci guardiamo cercando di trattenere le risate, Michela nel frattempo ci raggiunge e con fare sorpreso :”Caterina,non sapevo che ti piacevano le donne”,impossibile trattenersi ridiamo come pazzi,non riusciamo più a smettere.
“Caterina ti va di andare a cena col tuo ex, naturalmente l'invito è esteso anche alla tua amica,piacere Edoardo,io e Caterina eravamo ad un passo dal matrimonio ma poi mi ha lasciato per una donna”.
“Questa l'ho capita, simpatico il tuo amico,vi lascio soli questa sera rientra mia sorella,cena in famiglia “.
“Ciao “,”ciao,cosa hai fatto in questo anno oltre a evitarmi”,”io? Ma non eri tu a voler cancellare il mio numero?”,”fidanzata?” “Libera come l'aria,a te non lo chiedo neanche, sempre il solito farfallone,ma perché volevi liberarti da quella super gnocca?”.
“Chi Sonia, lascia perdere,per dirlo in modo delicato è una scassaminchia,certo è una gran figa ma non riesci a farla stare zitta neanche quando fa i pompini e per la cronaca non è brava neanche in quello e a tè come è andata la ricerca del fidanzato serio?” “Non pervenuto,dai dove mi porti?”
“Humm due alternative,ristorante e disco, oppure carbonara fatta con le mie mani e serata a letto a ricordare i vecchi tempi ,a te la scelta”,”questa sera non mi va di ballare”.
La carbonara non era niente male ma a letto si è parlato poco, devo dire che lo rimpiangevo,gran affabulatore e gran chiavatore.
La notte corre in un lampo,le cose belle finiscono troppo presto,quella notte ho perso il conto degli orgasmi,ha retto benissimo poi verso mattina,pur conoscendolo mi lascia di stucco.
“Allora, aspetto ancora una risposta,ti và di metterci insieme.a questa volta non per accontentare i nostri genitori “, sembra serio ma da lui c'è da aspettarsi di tutto.
“E se ti mettessi in prova,dico come fidanzato,tipo un mese di convivenza e poi tiriamo le somme ?“
“Oh cazzo,un mese da monogamo prima dei quarant'anni non ci avrei mai creduto ma accetto “,”bhe' dai qualche cornino è accettabile se proprio non riesci a farne a meno,non pretendo l'esclusiva almeno per ora ma devi comportarti bene “.
Quella notte non sono rientrata, mi sono fermata a dormire da lui,a dire il vero non abbiamo dormito un granché ma al mattino mi sono svegliata piena di energia, pensavo alla tipa che non sa fare i pompini,di me non può dire la stessa cosa, risveglio Eddy nel migliore dei modi ,tanta cremina che ingurgito golosa.
“Caterina sei fantastica, è la prima volta che mi sveglio così!”
“Se ti comporti bene potrebbe diventare una buona abitudine,un sorso di yogurt tiepido prima di colazione mi piace e a proposito di colazione,a casa o al bar?”.
“Dopo questo servizietto ti meriti la miglior pasticceria di Milano,che fai oggi ?” “Devo andare alla cattolica per una lezione ma prima meglio passare da casa”,”ti accompagno volentieri “,”sicuro? Se ci vede di nuovo insieme a mamma prende un colpo ma si dai,del resto se non hai cambiato idea per un mese siamo fidanzati, però ti avviso questa settimana devo studiare per un esame importante,non ho molto tempo da dedicarti“,”tranquilla se vuoi ti aiuto io ,fino alla tesi sono libero,quando hai l'esame?” “Martedì prossimo”, "perfetto ti propongo qualche giorno al mare, potremmo partire domani e rientrare lunedì”.
Da non credere, cinque giorni insieme dove non ha mai nemmeno pensato di portarmi,sarei una stupida a rifiutare,di certo non mi illudo ha mollato la tipa e io sono l'unica disponibile ma mentirei a me stessa a dire il contrario,mi fa piacere passare qualche giorno insieme .
Come immaginavo quando mamma ci vede insieme a momenti prende un coccolone, non mi chiede neanche perché ho passato fuori la notte senza avvisarla, a occhi solo per lui, mi sa che Eddy ha ragione da come lo guarda se lo sta mangiando con gli occhi,deve avere il perizoma zuppo,stai a vedere che le corna me le fa con mia madre.
“Signora,sua figlia è meravigliosa,in passato abbiamo avuto delle incomprensioni ma vogliamo riprovarci è per questo che vorremmo provare a vivere insieme per capire se siamo completamente compatibili, naturalmente sempre rispettandola”,”ragazzi avete la mia benedizione ma Marta lo sa?” “No signora ci siamo incontrati per puro caso ed è scattata la scintilla, abbiamo passato l'intera notte a parlare di noi,io credo di.. insomma sicuramente comprende,da questa sera vorremmo passare qualche giorno nella nostra casa al mare, sempre con il suo permesso e a tal proposito sarei felice se fosse lei ad avvisare mia madre”.
Mai visto mamma così, sarebbe disposta a credere a tutto quello che dice Eddy, addirittura mi aiuta a fare i bagagli e mi convince a portare qualcosa di sexy,valle a capire le madri,poi il colpo finale,prima di uscire mi infila in borsa una scatola di preservativi,le sue ultime parole sono “fidati di lui”.
Quando lo racconto a Eddy sorride divertito :”tua mamma è ancora una donna piacente,un po' di buon sesso la farebbe rifiorire,mai pensato all incesto visto che ti piacciono così tanto le donne? “ “gli dò uno spintone che a momenti rischiamo di uscire di strada,con Eddy non ci annoia mai.
Alla faccia del appartamentino in Liguria ,è un attico vista mare sul lungomare di Pietra Ligure,andiamo a mangiare qualcosina e poi in spiaggia,qui sembrano conoscerlo tutti,a me solo sorrisi di circostanza, probabilmente sono abituati a vederlo sempre con donne diverse e rispetto alla maggior parte di loro posso solo nascondermi .
Il sole splende e l'acqua ha una temperatura accettabile, adoro nuotare in mare,lui è spaparanzato sul lettino:”dai Eddy approfittiamone la prima nuotata dell'anno “,mi guarda stranito :”l'acqua è ancora freddina, veramente te la senti?” “Muoviti lumacone,ti dò dieci metri di vantaggio “e mentre lo dico mi tuffo.
Una lunga nuotata appaiati,ogni tanto per gioco ci schizziamo, era da tempo che non mi divertivo cosi,poi in spiaggia a pomiciare come ragazzini,la sua verga forma una vela sul pantaloncino come una pinna di pescecane, accarezzo la mazza che cresce al mio tocco.
“Poverino,costretto dentro il costume,che ne dici di andare a casa,gli faccio un bel massaggio a fondo con la passera per renderlo tranquillo”.
Fa' l'ultima cosa che mi aspettavo, incurante degli sguardi della gente,mi prende in braccio e attraversa la strada,in un attimo entriamo nell'attico e mi deposita sul letto.
Prima deve fare sfogo al desiderio e lo capisco bene,durante il tragitto tra le sue braccia la passera gocciolava tanto da bagnarli la mano.
Mi prende con furia,agevolato dal fatto che la sotto sono un lago,scarica una lunga sborrata nel profondo della mia tana,mentre urlo un primo forte orgasmo liberatorio.
Lo provocò,“Eddy , maledizione un minimo di preliminari mi hai trattato da puttana,potevi almeno darmi una leccatina al clitoride “, mentre lo dico divaricò oscenamente le gambe,mettendo in mostra le grandi labbra lucide dei nostri umori che fuoriescono a rivolo gocciolando sul lenzuolo.
“Caterina,sei una gran porca,adesso ti accontento”,si getta a leccare lo scrigno fregandosene del suo sperma,lecca ,succhia ci infila le dita,mi fa impazzire,per la prima volta in vita mia squirto.
“Cazzo,non ti ricordavo così,sei una gran troia”,”merito del mio stallone, adesso che ne dici di occuparti del buchetto,sai è geloso e merita le sue attenzioni”.
Mi metto a quattro zampe e con le dita allargo le piccole labbra grinzose del pertugio,subito sento la sua lingua insinuarsi in profondità come un serpentello,sono pervasa di brividi,non mi ricordavo quanto era bravo nel farmi godere del mio lato b.
L'artiglieria non è da poco ma la usa come un piumino,affonda nel mio intestino senza procurarmi nessuno dolore,poi inizia a incularmi a stantuffo mi vuole in tutte le posizioni,a pecorina,di sponda su entrambi i lati per poi finire così a vis,ci scambiamo un bacio carico di passione e poi eiacula riempiendomi il budello.
Soddisfatti e ansanti guardiamo il soffitto tenendoci per mano :”Caterina io e tè abbiamo fatto sesso un sacco di volte ma non mi ricordo di avere mai goduto così con una donna e dire che ne ho avute,non sai quante sono passate da questo letto”,”anch'io ti confesso che è stata la miglior scopata della mia vita e giuro che non me l'aspettavo con uno con cui sono andata a letto diverse volte”,”bhe' lasciamo perdere,se no escono parole di cui potrei pentirmi”.
Passiamo giornate bellissime,ed Eddy come promesso mi aiuta anche negli studi ,mare,buon cibo,un po' di studio e poi ci abbandoniamo al sesso più sfrenato,non siamo usciti una sera ma ci siamo divertiti egualmente e alla grande.
Peccato rientrare,ma ora il clima in casa è diverso,mamma sorride senza fare domande, papà quando siamo soli mi batte il cinque,martedì il temuto esame va' alla grande ora posso godermi un po' di tempo libero.
Eddy mi ha accompagnato a fare l'esame e poi ci siamo fermati con gli amici a festeggiare,un sogno ma come in tutti i sogni c'è un risveglio.
“Pronto Caterina,questa sera non ci vediamo, è arrivata un'amica spagnola,a dirla giusta una scopa amica dal sangue muy caliente,ti dispiace se per due giorni non ci vediamo,ti prometto che mi farò perdonare”.
Cosa dovevo dirle,al momento avrei voluto mandarlo all'inferno ma del resto un cornino rientrava nei patti e l'impegno con la tipa era antecedente al nostro fidanzamento anomalo ma un po' la cosa mi rode,tanto che consulto l'agenda e telefono a tutti quelli che mi sono fatta un un anno ma niente,chi è occupato,,altri tenuti a stretto controllo da parte delle mogli,altri semplicemente pur conoscendo il mio numero non hanno risposto,non mi resta che ricorrere a Michela la grande amica,il punto fermo,che non mi lascia mai sola.
Arriva al solito ritrovo accaldata e con il fiatone:”accidenti Caterina ho dovuto mollare un tipo che mi piace per raggiungerti e il bastardo mi ha mollata a piedi,per fortuna siamo vicine a casa,vieni con me,mi faccio una doccia e sono pronta. La seconda volta che entro nel suo appartamento, è piccolo ma in ordine,mi offre una coca e poi va in bagno,pensavo a dove andare,ho un paio di opzioni,non ci penso e entro in bagno senza bussare, Michela è sul bidè a gambe larghe che si rovista la passera con un grosso fallo di silicone.
Mi vede e sobbalza spaventata e mi metto a balbettare parole :” scusa,scusa,sono entrata senza pensarci,fai con comodo ti aspetto di là”,grande figura di merda, Michela avrà avuto le sue buone ragioni per trastullarsi in quel modo,sento scorrere l'acqua della doccia,mi viene voglia di entrare e capire cosa si prova a fare sesso tra donne ma mi trattengo.
Finalmente esce:”scusami ancora Michela sono entrata senza pensarci del resto ci siamo viste nude centinaia di volte e..”,”quando hai chiamato eravamo in camporella ho visto il tuo numero e ho risposto,quello si è incazzato e mi ha fatto scendere dall'auto, bhe' effettivamente non è carino rispondere al telefono mentre l'amante ti chiava ma eri tu e volevo sapere come andava con Eddy e….mi era rimasta la voglia,non potevo certo chiedere a tè “.
Se ci provava chissà forse sarebbe uscita una piacevole serata,invece siamo andate in un locale e passato una serata da dimenticare,sembrava il raduno degli imbranati, risultato mi tengo le mie diciamo corna e vado a dormire con le pive nel sacco.
Notte tormentata da strani sogni che non so se definire incubi,facciamo sesso io e Eddy ma ogni volta che chiudo gli occhi e li riapro mi ritrovo con altri, uomini e donne conosciute negli anni,io voglio solo lui ma a ogni flash il mio partner cambia e non riesco a raggiungere l'orgasmo.
Strano sogno,mi sveglio in un lago di sudore, è solo passato un giorno dalla sua telefonata,ho davanti due giorni vuoti,mi rendo conto che sto diventando dipendente da lui il che mi scombussola,so benissimo che non è l'uomo giusto per costruire insieme qualcosa di importante e duraturo ma non posso farci niente sono completamente presa.
Sto cazzeggiando per casa quando il fisso squilla,risponde mamma e subito sul suo volto si accende un largo sorriso :”Caterina è per tè, Eddy non riesce a telefonarti,te lo passo”,”ciao fidanzata,come butta e perché il tuo telefono è muto,ti sei fatta un orgetta e hai dimenticato di riaccenderlo?”
“Scemo,ho passato la serata con Michela,una noia, probabilmente il telefono si è scaricato,tanto non aspettavo che mi chiamasse nessuno”,”sorpresa,che ne diresti di tornare qualche giorno al mare?” “ E me lo chiedi ,ci verrei di corsa ma la bella spagnola?”,”andata a visitare l'Italia con il fratello,ok,ok,dammi pure dell'idiota,era come mi ricordavo,una strafica ma fare l'amore con tè è un altra cosa”,oh cazzo,ha detto amore,io ho paura persino di pensare a quella parola, probabilmente è stato solo un modo di dire ma mi fa' un enorme piacere detto da lui.
“Scopare con me? Ma mi hai visto bene,non posso nemmeno pensare di competere con le gnocche che ti porti a letto,dai non infierire”,”Caterina pensala come vuoi ma ci vieni con me' al mare? O devo pregarti in ginocchio”.
“Dai risparmia le preghiere,la verità è che ti seguirei anche in un deserto,ecco l'ho detto,spero solo che rispetti i patti,non posso pretendere nemmeno che ti affezioni ma per un mese sei mio”.
“Wow,mi piace il ruolo di uomo oggetto , comunque sono già affezionato a tè,pensavo te ne fossi accorta,riesci a prepararti tra un ora?”,”sarò fuori ad aspettarti e se vuoi porto anche le nacchere”,mi rendo conto che l'ho detto per gelosia,sono una stupida,devo imparare a godere dei bei momenti e non pensare al futuro.
Arrivati al mare l'atteggiamento delle persone che frequenta è cambiato nei miei confronti,forse non l'hanno mai visto due volte con la stessa donna, tutti sono gentili ,alla faccia di quello che si dice sui liguri.
Dopo pranzo siamo a letto,tre ore a godere dei nostri corpi, Eddy fa di tutto per farmi sentire come una regina,la sua regina,a letto non è egoista il suo scopo è fare godere la sua donna.
È per questo che quando mi metto a ridere di gusto ci rimane male,:”cosa ho fatto? Non sembravi delusa”,”scusa ma non posso fare a meno di ridere,mi ricordo di quel comico di Savona, ‘ oggi abbiamo torta di riso e cazzi nel culo,torta di riso finita”,per fortuna che siamo riusciti a mangiarla e per il resto ci hai pensato tu”,dopo un quarto d'ora stiamo ancora ridendo come matti,non riusciamo a smettere .
Con lui ogni attimo è bello,non ci si annoia mai,si decide di andare a mangiare pesce in un locale in fondo al lungomare,mi tiene per mano o col braccio mi stringe alle spalle,forse e questo sentirsi amata, comunque sia quel che sia sono felice.
Quella sera è festa in paese,dalla terrazza si vedono i fuochi d'artificio in mare,poi tocca a noi,non mi sono mai trovata così con un uomo, ogni volta sento le farfalle nello stomaco e la testa tra le nubi perduta negli orgasmi,se tutto questo dovrà finire almeno posso dire di averli vissuti questi momenti.
Il giorno successivo lo passiamo quasi interamente in spiaggia,il più a nuotare appaiati,ogni tanto ci fermiamo e le nostre labbra si cercano,mangiamo giusto una piada in spiaggia,la tipa del bar è simpatica mi chiama Catereddy e mi confessa che sono la prima che porta simpatica, Eddy arriva alle nostre spalle :”per forza Miranda ,quelle erano buone solo per farsi una scopata, Caterina è la mia fidanzata,abituati a vederci insieme “,”te lo auguro farfallone, almeno lei è vera e non ha la puzza sotto il naso”,”grazie Miranda ti bacerei”,”lo dici a me,se non ci fosse di mezzo il fustaccio ti farei una corte serrata, a me piacciono le donne, e ora sono single”.
Ormai è una abitudine parlare di fare sesso con donne,certo che se deve succedere con Miranda sarebbe non male,ha qualcosa di particolare che mi attira.
Eddy sembra leggermi nella mente :”cara ti piacerebbe provare almeno a darle un bacio,io non sono geloso e posso farti da ruffiano “,lo dice ad alta voce e Miranda gli tira uno strofinaccio in faccia.
È la seconda volta che cerca di spingermi tra le braccia di una donna ,penso sia il sogno di ogni uomo giocare nel letto con due donne ma sicuramente uno come lui queste cose le ha già provate e allora perché, ha bruciapelo glielo chiedo.
“Ho visto certi tuoi sguardi nei confronti di donne,forse non te ne rendi nemmeno conto ma muori dalla voglia di provarci e a me non darebbe fastidio del resto sono esperienze,altra cosa con un uomo”.
Sono basita, praticamente mi sta dicendo che è geloso di me',stento a crederci ma allora fa sul serio! Vorrei provare a fare la gatta morta con qualche stallone per vedere la sua reazione ma non oso, sarebbe troppo bello se si innamorasse di me',ma pensandoci io l'amo? Ho è solo un gioco, la ragazza che sta nel mazzo che cerca di fare innamorare il principe azzurro,
meglio non pensarci ,magari mi sto facendo solo dei castelli in aria.
Mentre sto riflettendo sulla nostra storia,Miranda mi chiede di aiutarla a portare delle casse nel retro,lo chiede proprio a me ignorando la presenza di Eddy.
Lui mi fa un sorriso di incoraggiamento,praticamente mi spinge tra le sue braccia,per un attimo sono bloccata,poi mi dico,che sarà mai un bacio se non mi piace la cosa finisce qui.
Seguo Miranda,ha una camminata sexy che forse accentua per me, varchiamo la porta,faccio per dire qualcosa ma lei stampa le labbra sulle mie,il mio primo bacio saffico,non ci penso nemmeno a respingerla,la sua lingua si insinua ,rispondo,le nostre lingue fanno conoscenza danzando,si succhiano,mi mordicchia un labbro ,mi lascio andare a pomiciare,i corpi appiccicati,i ventri che sfregano,sento i suoi capezzoli duri contro i miei e senza pensarci la mia mano scende e si infila nei suoi pantaloni.
“No ti prego,non qui,non posso mi aspettano al bar ma ti prego non sparire, voglio fare l'amore con tè”,”Miranda non so se ne sono capace,baciarti mi è piaciuto ma andare oltre non saprei non me la sento”.
Mi guarda delusa,forse senza volerlo l'ho ferita,la verità è che ne sono attratta e Eddy sembra non avere nulla in contrario.
Ci allontaniamo dal chiosco :”Caterina come è andata?” “ Non so ,mi è piaciuto ma..”,”dai non farti delle seghe mentali, anch'io sono stato con delle trans, Miranda sbava per tè e non c'è nulla di male,la sera chiude presto,la invitiamo a cena a casa e poi tolgo il disturbo”.
No se deve succedere voglio che sia presente anche lui,non voglio fraintendimenti tra noi, ”Eddy ,invitiamola ma tu rimani,se non vuole avere niente a che fare con tè puoi sempre goderti lo spettacolo, altrimenti non se ne parla”.
Se mi soffermo a pensarci mi tiro indietro,vado al bancone faccio leva con le mani,mi sollevo e la bacio di fronte ad altri avventori;”smonti alle sette,passiamo a prenderti,ceniamo a casa di Eddy e poi vediamo come prosegue la serata,se non ti và da domani cambiamo spiaggia”.
Accetta immediatamente,mi giro per raggiungere Eddy lei mi blocca per un polso :”sia chiaro lo faccio per tè” .
Cosa mi sta capitando,mi sono sempre sentita inadeguata e Eddy si comporta come fossi la più bella tra le donne,ero convinta di essere esclusivamente etero e alla sola idea di fare sesso con Miranda mi eccito così tanto da bagnare lo slip del bikini,se è un sogno non voglio svegliarmi.
Alle sette in punto passiamo a prenderla, è successo tutto così velocemente che in certi momenti ho pensato che Eddy e Miranda erano d'accordo ma è evidente l'imbarazzo di lei di fronte al mio uomo, Eddy per rompere il ghiaccio si spoglia completamente e si mette ai fornelli,noi ci guardiamo, Miranda è indecisa,io la fisso negli occhi,inizio a spogliarmi e completamente nuda mi sfrego sul suo corpo, è come dare fuoco alle polveri,in un attimo anche i suoi abiti volano,siamo rotolando sul pavimento allacciate a sessantanove,e la prima volta che lecco una passera e mi piace.
Miranda è brava nel cunnilingio ma non meglio di Eddy,lui ne ha fatto un'arte,almeno con me , pensandoci bene ai tempi che ci facevano scopate saltuarie non ci metteva lo stesso impegno.
Ci vuole poco a raggiungere i primi orgasmi,lui tranquillamente finisce di preparare la cena e si siede in poltrona,mi avvicino a passi felpati come una gatta,la mia preda non è certo un topolino, allarga le gambe,mostrandomi la mazza eretta e lo scroto gonfio.
Adoro fargli il servizietto,Miranda vedendomi a quattro zampe mi lecca in profondità tutti i buchi e con le mani mi strizza i capezzoli irti da fare male, godo come una vacca,voglio la crema del suo cannolo, accelerò il ritmo ,Miranda mi bacia la schiena e il collo, è così vicina alla nerchia che le basterebbe un niente per toccarla con le labbra.
Inizio a succhiare la cappella e baciarla,cercando di avvicinare sempre più le sue tumide labbra alla cappella del mio uomo.
Per un attimo si blocca guarda la verga ma non con disgusto.
“Dai miranda prova,solo una leccatina, è profumato e ricoperto dalla mia saliva ,vedrai come è buona la sua cremina, è un gioco, un gioco tra noi due,lui non c'entra, tranquilla non ti tocca,lo facciamo sborrare e poi da buone amiche ci scambiamo lo sperma”.
Miranda è completamente partita,ora partecipa al pompino,io succhio lei lecca l'asta poi ci diamo il cambio fino a quando,sento vibrare la nerchia,la vena si ingrossa, Eddy cerca di trattenersi ma è una battaglia persa.
Il primo schizzo mi centra in bocca,un altro sulle labbra di Miranda,temevo si ritraesse inorridita ma mi sbagliavo,in trans erotica ci baciamo scambiandosi lo sperma di bocca in bocca fino all'ultima goccia.
Miranda mi guarda stranita da quello che ha fatto,Eddy allenta la tensione:”ragazze in tavola la cena si fredda, l'aperitivo l'avete fatto ora si mangia”,anche Miranda ride divertita ora è rilassata ha fatto sesso orale con un uomo,il mio uomo,lei mi ha fatto provare un nuovo piacere e ha accettato di lasciarsi completamente andare.
Ceniamo,ridiamo e scherziamo,una piacevole serata,Miranda si riveste per andarsene, è già passata la mezzanotte ed è a piedi,il mio uomo le offre di condividere il letto con me, Miranda è indecisa,non si sente pronta a fare sesso con un uomo :”non ti preoccupare,io dormo nell'altra stanza, spassatevela ma non urlate troppo,non sono fatto di legno”.
Svegliarsi al mattino abbracciati ad una donna con cui hai fatto sesso,nella casa del proprio uomo che dorme in un altra stanza per lasciarti sfogare il nuovo desiderio.
Se tutto ciò me lo raccontavano non ci avrei mai creduto, eppure mi sta capitando :”Caterina come ti senti”,”non saprei definire cosa provo,fare sesso con Miranda è stato sconvolgente ma mi mancavi e ti giuro che non è una scusa mi sto sempre più affezionando“,”speravo che usassi un altra parola ma so aspettare del resto non è una cosa che capita tutti i giorni innam…, lasciamo perdere,sveglia la tua amante con un bacio se no i bagni restano chiusi e mettiamo a rischio il suo posto di lavoro.
Nel frattempo Miranda si sta svegliando, si stiracchia, ha sentito i nostri discorsi:”grazie ragazzi, è stata una serata meravigliosa spero che qualche volta si ripeta e giuro che non creerò problemi,riconosco una coppia che si ama e voi siete fatti l'uno per l'altra, cara Caterina questo mascalzone ogni volta che veniva a trovarmi era con una nuova, di solito delle oche svampite e rifatte ma con tè lo vedo diverso, comunque se dovesse tornare a fare lo stronzo io ci sono, però ha ragione Eddy ci vuole un bacio per darmi la carica “.
Lasciamo Miranda ai bagni, Eddy mi porta a Genova città che non conosco, chilometri a piedi ,meno male che nei vicoli che qui chiamano carruggi c'è ombra,rientriamo a tarda sera a Pietra stanchi e affamati :’Eddy sono affamata ci fermiamo in trattoria ?”,”ma dai siamo sudati da fare schifo,una bella doccia è quello che ci vuole per togliere la stanchezza e poi ti porto nel miglior ristorante “,”mi accontento di una bettola,io non ho tanti soldi è non è giusto che continui a pagare tu”.
Comunque ha ragione ci vuole una bella doccia,arriviamo alla palazzina prendiamo l'ascensore,non vedo l'ora di levarmi le scarpe ho i piedi gonfi come salsicciotti.
Entriamo, è buio,strano di solito le tapparelle sono alzate, probabilmente è venuto qualcuno a pulire casa,maledizione abbiamo lasciato il letto che era un disastro .
Improvvisamente si accende la luce,a momenti prendo un colpo per lo spavento:"felicitazioni ragazzi evviva”, sono a dir poco confusa cosa ci fanno qui tutti, ci sono i miei e i suoi genitori e la mia cara amica Michela .
Eddy si schiarisce la voce :”Caterina davanti a chi abbiamo di più caro voglio chiederti di essere la mia compagna per la vita, mammà ha voluto che ti dessi questo ,è il suo anello di fidanzamento è solo un segno di quello che provo per tè,non è facile dire quella parola se le dai la giusta importanza ma a te lo voglio urlare, Caterina ti amo”.
Resto Impala come un baccalà, sicuramente con un'espressione scema, Michela mi spinge tra le braccia di Eddy:”ehi sveglia amica mia,ti sta dicendo che ti ama,fossi in tè non gli darei il tempo di cambiare idea,su deciditi a baciarlo”.
Vedere mia mamma commossa mentre ci baciamo alla francese e dopo che ha sicuramente visto le lenzuola è il massimo,la serata è organizzata alla perfezione a mia insaputa,mi domando ancora perché proprio a me',il bello della compagnia e la ragazza qualunque ma è inutile arrovellarsi il cervello, forse aveva ragione Pirandello con la famosa frase non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace.
Dopo il fidanzamento tutto sembra in discesa i suoi affittano una casa in centro tutta per noi, dò l'ultimo esame e il mese successivo discuto la tesi.
Tutto perfetto o almeno sembra, Eddy non si decide a laurearsi sembra non importargli,per fortuna trovo presto un lavoro non mi va di fare agio sui soldi dei suoi,invece per lui sembra normale.
Tra noi tutto bene o così sembra, i weekend li passiamo in val d'Aosta o in Liguria, Eddy è sempre affettuoso,a letto sono scintille ,il desiderio non cala,anzi impariamo a conoscere quello che più piace al partner.
Con Miranda non è più successo nulla,ormai la considero un'amica ma quando ci vediamo ha sempre un velo di tristezza,vorrei farci sesso ma nella mia testa mi sembra di tradire Eddy.
Durante la settimana lavoro,e in poco tempo ottengo l'apprezzamento di molti colleghi e superiori,non chiedo a Eddy come passa le giornate l'unica volta che l'ho fatto abbiamo quasi litigato.
Ogni tanto cerco di convincerlo a rendersi autosufficiente dai suoi genitori, lui mi assicura che presto lo farà ma ormai ci credo poco,comincio ad avere dubbi, se veramente vuole costruire una famiglia con me è ora che inizi a darsi da fare.
Poi l'epilogo della nostra storia,un giorno Michela mi viene a trovare in ufficio,strano non è da lei,si vede chi vorrebbe dirmi qualcosa ma non trova il coraggio.
“Ok cara andiamo al distributore del caffè e confidati,sei la mia migliore amica e niente può intaccare il nostro rapporto”,prende fiato e mi sbatte in faccia la verità.
“Caterina mi pesa dirti certe cose,ma sei la mia amica del cuore e non posso tacere ,da un po' frequentò un tipo, niente di serio ma è un gran stallone e mi fa avere degli orgasmi stratosferici,o meglio lo frequentavo ho scoperto che è un gran bastardo come il suo amico”,”non riesco a seguirti,spiegati!”,si capisce che per lei è difficile continuare.
“Eddy e quell'altro porco sono amici, è….si dai devo dirtelo a costo di spezzarti il cuore.
Quando uno dei due rimorchia,cerca di coinvolgere la ragazza in rapporto a tre,quando Eddy ha visto chi ero invece di scusarsi ha cercato di convincermi a fare sesso con entrambi e mi ha promesso una bella somma di denaro per non dirti niente,mi fanno schifo ho mollato un ceffone a Eddy e quell'altro per un po' può cantare nel coro delle voci bianche “.
Mi è crollato il mondo addosso, più cose dovevano mettermi sul chi vive ma l'amore gioca brutti scherzi, conoscendo Michela non potevo avere dubbi sulle sue parole, improvvisamente mi vengono in mente le sue parole ,“fingiamo di metterci insieme è un affare per tutti e due”,già dopo il mio rifiuto ha cambiato tecnica e la povera scema c'è cascata come una pera matura.
Al rientro l'affronto:”ho parlato con Michela”,”e allora,ci sono problemi,si era detto che un po' di libertà personale non era un problema,ti ricordo cosa è successo con Miranda,quindi non è il caso di fare scenate,mi piace fare sesso con tè e non escludo che prima ho poi potrei diventare l'uomo che vuoi, per ora penso a divertirmi “,”brutto bastardo mi hai ingannata,che stupida pensare che eri veramente innamorato di una come me',ti sono solo servita per scucire soldi ai tuoi ma ora la pacchia è finita,tieni l'anello e restituiscilo a tua madre con me hai chiuso”,”non fare la melodrammatica,ti sei fatta tante belle scopate, ferie nei migliori alberghi e weekend nelle mie case del mare e della montagna,senti ragiona,non buttare il bambino con l'acqua sporca,con me ti diverti e se fai la brava ti sposo,per come sei non potresti trovare nessuno lontanamente come il sottoscritto, l'amore è solo nei libri romantici,e tu non sei l'eroina “.
“Certo,caro ,sono stata baciata dalla fortuna a trovarmi sulla tua strada ma ora torno a vivere con i piedi per terra, questa notte dormo da Michela e domani mando qualcuno a prendere le mie cose,addio stronzo “.
Mi dispiace per i suoi genitori non meritano un figlio così,non è per vendicarmi ma è giusto che sappiano che continua a prenderli per i fondelli.
Il giorno dopo dal lavoro chiamo mamma ,non dò spiegazioni, le chiedo di riunire le famiglie senza dire nulla a Eddy.
Forse per natura le madri si aspettano di diventare nonne,mio padre ha l'espressione di chi ha capito,il padre di lui conoscendo il figlio si aspetta di tutto.
Racconto per filo e per segno gli eventi,le donne passano da incredule a disperate,suo padre mi abbraccia:”grazie comunque Caterina,solo con tè potevo sperare che cambiasse,sei una brava ragazza,mi scuso per mio figlio,ma giuro che questa è l'ultima che mi fa',se Maria si oppone ci pensi lei a Edoardo ma con i suoi soldi”.
Nelle settimane successive sua madre mi contatta più volte , dice che Eddy è depresso e che vuole tornare con me',e nel frattempo le spilla altri quattrini alla povera donna all'insaputa del padre.
Uno stronzo patentato,ma con la capacità di ingannare i serpenti, grazie al lavoro mi rendo indipendente, affitto una casetta dalle parti di Turbigo,spesso torno a Pietra Ligure,ora sono libere di vivere una storia con Miranda.
Per intenderci niente di serio,anche se lei vorrebbe una storia vera, Eddy non l'ho più incontrato neanche al mare,saprò anni più tardi che si è messo con una ereditiera che gli tiene il guinzaglio corto,la giusta fine che si merita.
A trentacinque anni non ho ancora trovato l'uomo giusto, quando ti scotti con l'acqua calda hai paura anche di quella fredda ma c'è un collega carino arrivato da poco da Bologna, è reduce da un matrimonio burrascoso pare che l'ex moglie fosse una vera e propria ninfomane che arrivava persino a portarsi gli amanti in casa.
È da un po' che ci frequentiamo ma tutti e due siamo molto cauti a credere nell'amore,in compenso ogni tanto vado con Michela nei Club privè mi sono fatta convincere a seguirla e li dò sfogo tutte le mie voglie,il mio amico è al corrente, se mai tra noi dovrà iniziare una vera storia deve essere basata sulla sincerità.
Per ora ci frequentiamo senza impegnarci ,solo mamma insiste per farmi accasare il suo sogno è diventare nonna.
Un domani chissà per ora viviamo giorno per giorno.


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