La scommessa vincente
Marciotto
Il sole di metà agosto batteva forte sulle scogliere della costa siciliana, ma la brezza marina rendeva piacevole il pomeriggio a bordo piscina del villaggio turistico. Per Daniele e Patrizia era la classica vacanza relax: lettino, qualche nuotata e la tranquillità di una routine di coppia solida, costruita negli anni su una totale complicità e un'idea di fedeltà assolutamente tradizionale. Non avevano mai sfiorato, neppure per scherzo, l'idea di contesti diversi o mondi alternativi.
Tutto iniziò con qualche chiacchiera informale al bar della spiaggia. Lì incontrarono due coppie di amici: Antonio e Liliana, una coppia dall'aria dinamica e spigliata, e Giusy e Gerardo, più riservati all'apparenza ma con uno sguardo sempre attento. Erano amici da anni, molto disinibiti e dediti allo scambio nei privè e non solo. La simpatia fu immediata: risate, aperitivi al tramonto e cene condivise al ristorante del villaggio.
Con il passare dei giorni la confidenza aumentò. Nel frattempo, all'insaputa di Patrizia e Daniele, le altre due coppie la sera si scambiavano i partner. Dopo una notte passata a fare sesso tutti insieme nello stesso letto, parlando dei due nuovi amici, le due coppie decisero di fare una scommessa: far cadere la nuova coppia nella loro rete e conquistarli singolarmente.
Così, l'indomani Antonio e Gerardo iniziarono a lanciare le prime domande trabocchetto. Piccole provocazioni velate, battute sul concetto di gelosia, domande apparentemente innocenti sulle loro abitudini di coppia e sulla libertà nei confronti delle tentazioni estive. Le risposte spontanee e senza malizia di Patrizia e la reazione protettiva ma pacata di Daniele bastarono ai quattro per trarre una conclusione precisa: la coppia era del tutto estranea al mondo dei privè e delle esperienze scambiste.
Iniziò così il gioco: Antonio e Liliana da un lato, Gerardo e Giusy dall'altro. La posta in gioco era una cena d'alta cucina e la vittoria di una sfida di pura persuasione.
I giorni successivi videro l'inizio di una strategia sottile ma costante. Non c'era nulla di aggressivo o volgare; il piano si basava sul far nascere dubbi, curiosità e un senso di complicità separata.
Gerardo e Giusy puntarono su un approccio più diretto e d'impatto, tentando di creare situazioni a quattro durante le serate in discoteca, puntando molto sul contatto visivo e sulla provocazione fisica. Il loro metodo, però, rischiava di irrigidire Daniele e Patrizia, che percepivano una certa fretta.
Antonio e Liliana, invece, scesero la via della psicologia e della pazienza, dividendo l'obiettivo e agendo individualmente e in parallelo su due fronti:
Durante una passeggiata pomeridiana lungo la scogliera, Antonio sfruttò un momento in cui gli altri erano al torneo di tennis. Non parlò mai di sesso esplicito, ma di "libertà emotiva", di come la passione possa essere alimentata dalla scoperta e di quanto una donna affascinante meriti di sentirsi desiderata senza il peso dei giudizi morali. Fece leva su complimenti sinceri ma mirati, creando un'atmosfera di intima complicità che fece breccia nella riservatezza di Patrizia la quale, lusingata e abbagliata dalla bellezza di Antonio, accettò la sua corte.
Parallelamente, Liliana trovò il modo di rimanere sola con Daniele nei pressi della zona relax. Utilizzò un registro fatto di ascolto, sguardi prolungati e una confidenza progressiva. Gli parlò della complicità assoluta che si crea quando si superano i tabù, facendolo sentire unico e rassicurandolo sul fatto che il desiderio verso qualcun altro non cancella l'amore per la propria partner. Infine si sbilanciò, confessandogli di essere fortemente attratta da lui.
La svolta arrivò durante l'ultima serata al villaggio: un party organizzato in una caletta riservata, con luci soffuse e musica di sottofondo. Mentre la festa prosegueva, la divisione dei ruoli fu chirurgica.
Liliana allontanò Daniele con la scusa di mostrargli un punto panoramico sulla scogliera, poco distante dal rumore della festa. Lì, isolati dal resto del gruppo, abbatté le ultime difese dell'uomo: lo cercò con disinvoltura per saggiare la sua voglia, sfiorò in modo apparentemente casuale il suo membro e, capendo che era turgido, voglioso e travolto dal desiderio, lo baciò appassionatamente. Dopo aver fatto crollare ogni resistenza, si inginocchiò per prendergli in bocca la cappella. Daniele non riuscì a resistere: accettò e si lasciò andare completamente al ritmo della passione.
Contemporaneamente, Antonio accompagnò Patrizia verso una zona d'ombra sulla spiaggia, al riparo dal viavai dei villeggianti. Sfruttando la fiducia costruita nei giorni precedenti e l'atmosfera della serata, guidò la conversazione fino a superare il limite della semplice attrazione verbale. Portò così Patrizia a lasciarsi andare completamente e a cedere al fascino della novità: la donna accettò i suoi baci e, alle sue carezze più intime, perse il controllo e si fece penetrare in piedi, appoggiata a un masso sulla spiaggia.
Quando a tarda notte il gruppo si ritrovò al bar della hall per l'ultimo drink, gli sguardi tra Antonio e Liliana valevano più di mille parole.Senza bisogno di dettagli espliciti, il loro sorriso intenso e la complicità mostrata confermarono la vittoria definitiva della scommessa ai danni di Gerardo e Giusy. Daniele e Patrizia ,dal canto loro, non riuscivano a guardarsi in faccia,per ciò che avevano fatto all'insaputa del coniuge ma entrambi del tutto ignari del tradimento reciproco e del gioco orchestrato alle loro spalle....ma il gioco non era finito
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Commenti per La scommessa vincente :

Discussioni sul pianeta Swinger e non solo...
