Oltre ogni limite
Marciotto
....
La mia perfetta doppia vita di rispettabile padre di famiglia e dominante bisessuale si è infranta il giorno in cui ho scoperto che il futuro suocero di mia figlia era lo stesso distinto uomo d'affari che si era completamente sottomesso a me in un hotel. Da quel momento, sfruttando la copertura dei preparativi e del matrimonio, la nostra passione travolgente si è trasformata in un patto d'acciaio fatto di segretezza, possesso ed edonismo estremo. Tra sessioni intense di sottomissione prima e durante le nozze, fino agli incontri nei mesi successivi con giochi di fisting, dildo, dominazione e waterplay, abbiamo esplorato ogni limite. Ma la fame di entrambi non era ancora satura: era arrivato il momento di spingerci oltre e aprirci a un'esperienza collettiva.
Il Seguito: La Villa di Palermo
La chiamata arrivò in un caldo pomeriggio di fine estate. "Ho trovato il posto perfetto, Dominatore. Una villa isolata tra le colline appena fuori Palermo, immersa negli ulivi, con piscina e massima riservatezza. Saremo in cinque oltre a noi."
Non servirono altre parole. Il mio consuocero aveva curato ogni minimo dettaglio, reclutando attraverso i suoi canali riservati cinque uomini prestanti, tutti dominanti, desiderosi di partecipare a una sessione senza freni.
Quando varcai il cancello in ferro battuto della proprietà, la luce del tramonto tingeva le pareti in pietra della villa di un rosso caldo e sinistro. Il mio consuocero mi attendeva nel patio padronale, completamente nudo, con un solido collare di cuoio nero al collo da cui pendeva una catena in acciaio. Accanto a lui, disposti in semicerchio su dei divani da esterno, c'erano gli altri cinque uomini: fisici scolpiti, sguardi famelici, pronti a eseguire e consumare.
Mi avvicinai e afferrai la catena. Il consuocero si inginocchiò immediatamente ai miei piedi, baciandomi gli stivali con una devozione cieca.
«Signore, sono pronto a essere condiviso. Fai di me quello che vuoi, insieme a loro», sussurrò con la voce rotta dall'eccitazione.
Guardai i cinque ospiti e feci loro un cenno. La serata fu un'escalation di depravazione e dominazione orchestrata.
Ci trasferimmo all'interno, nel salone principale, dove era stato allestito un grande letto in pelle al centro della stanza, illuminato solo dalle candele e circondato da specchi. Iniziai ordinandogli di mettersi a quattro zampe al centro del letto. Io presi posto alla testa del gruppo, posizionandomi sopra di lui per mantenere il mio controllo primordiale e offrirgli la mia asta da succhiare, mentre gli altri cinque si disposero attorno al suo corpo indifeso.
I loro corpi si avventarono su di lui come una muta di lupi. Uno gli afferrò le braccia bloccandole dietro la schiena, un altro gli divaricò con forza le natiche, spalmandolo di abbondante gel lubrificante, mentre gli altri alternavano le loro bocche e le loro mani su ogni centimetro della sua pelle. Il mio consuocero, completamente sopraffatto dal sovraccarico sensoriale, emetteva gemiti soffocati contro il mio membro, ingoiandomi fino in fondo mentre veniva penetrato a turno e contemporaneamente da più parti.
Due di loro lo penetravano in sequenza a un ritmo frenetico, alternandosi senza sosta, mentre un terzo gli riempiva la bocca insieme a me e gli altri due gli frustavano delicatamente le cosce e la schiena per mantenerlo al massimo dello stato di trance erotica. La stanza era satura dell'odore di sesso, pelle e sudore. Il contrasto tra l'uomo d'affari autorevole che tutti conoscevano e l'essere totalmente sottomesso e abusato che giaceva su quel letto era disarmante.
Dopo oltre un'ora di sottomissione ininterrotta, con il consuocero che aveva già raggiunto molteplici orgasmi anali involontari, arrivò il momento culminante. Ordinai a tutti e cinque di posizionarsi sopra di lui. Uno alla volta, e poi insieme, gli scaricarono addosso e dentro tutto il loro seme: in gola, sul viso, e dentro le sue viscere, fino a riempirlo completamente.
Infine, mi spinsi dentro di lui per un'ultima, violenta tornata, godendo della sua stretta gola e del seme degli altri che faceva da lubrificante, fino a sborrare a mia volta nel profondo del suo canale.
Rimanemmo distesi nel silenzio della villa palermitana, ad assistere alla spettacolo offerto dai 5 uomini che iniziano a scoparsi fra di loro .Un vero carnaio del sesso tra respiri affannosi e il corpi violati che il consuocero completamente segnato, umiliato e appagato, mi offri in omaggio. La nostra doppia vita aveva appena toccato un nuovo, inconfessabile vertice.
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Commenti per Oltre ogni limite :

Discussioni sul pianeta Swinger e non solo...
