Annunci69.it è una Community rivolta ad un pubblico adulto e maggiorenne.
Puoi accedere solo se hai più di 18 anni.

SONO MAGGIORENNE ESCI
Racconti Erotici > Gay & Bisex > "Torre del Lago, 1988" 3
Gay & Bisex

"Torre del Lago, 1988" 3


di SERSEX
02.05.2025    |    830    |    2 9.8
"Poi Davide lo spinse dentro il bagno, lo fece girare, lo prese di nuovo, senza parole, senza dolcezza..."
Dove c’è desiderio c’è sempre una crepa pronta a spalancarsi.

Il cielo di fine aprile aveva cambiato colore. Era ancora azzurro, ma più limpido, quasi tagliente. Il campeggio cominciava a popolarsi: tende nuove, corpi nuovi, occhi che scrutavano, mani che cercavano. Giò lo sentiva. Ogni giorno Torre del Lago diventava meno "loro", più affollata, più viva. E più pericolosa.
Quella mattina Davide si era svegliato presto. Non aveva svegliato Giò. Quando il ragazzo aprì gli occhi, sentì solo il silenzio lasciato dal suo respiro assente. Uscì dalla tenda, la bocca impastata, i capelli arruffati, il cuore contratto in uno spasmo strano.
Lo trovò sulla spiaggia, seduto accanto a un ragazzo nuovo. Era più grande di Giò, con la pelle scura, i capelli rasati ai lati e un orecchino d’argento che brillava al sole. Ridevano. Si toccavano il ginocchio.
Giò si bloccò. Li osservò da lontano. Sentì una fitta al petto che non conosceva. Non era rabbia. Era un'umiliazione profonda, come se il suo corpo fosse diventato inutile di colpo.
Tornò alla tenda e si vestì. Jeans, maglietta bianca, Ray-Ban. Cercò di non tremare. Quando Davide tornò, un'ora dopo, aveva il profumo dell'altro ragazzo addosso.
«Ti sei alzato tardi» disse, gettandogli una bottiglietta d’acqua.
«Già. Ma tu ti sei alzato presto.»

Silenzio.

«Chi era quello?»
«Leo. Di Firenze. È simpatico.»
«Ti ha fatto ridere. Tu non ridi mai con me.»
Davide alzò lo sguardo.
«Siamo in vacanza, Giò. Mica ci siamo promessi niente.»
Giò lo fissò.
«Io sì.»

Quella sera andarono al Mamamia, il locale più gay della zona. Luci stroboscopiche, odore di sudore, t-shirt bagnate e musica anni ’80 sparata a tutto volume. Prince, Madonna, Pet Shop Boys.
Giò ballava. Sudava. Cercava di dimenticare. Un uomo gli si avvicinò. Più grande. Biondo, occhi chiari. Gli mise una mano sulla vita, poi sul culo. Giò si girò. Lo baciò. Con rabbia. Con fame.
Quando riaprì gli occhi, Davide li stava guardando. Aveva le braccia incrociate e un’espressione imperscrutabile. Non disse nulla. Sparì nel bagno.
Giò lo seguì. Lo trovò contro il lavandino, lo sguardo nel vuoto.
«Ti dà fastidio, vero?»
«Fai quello che vuoi.»
«No. Voglio fare quello che ti fa sentire come mi sento io quando mi guardi.»
Davide si girò.
«Sei troppo giovane per capire cosa voglio io.»
«E tu sei troppo codardo per capire che qualcuno può amarti davvero.»
Si baciarono lì, con forza, con rabbia. Poi Davide lo spinse dentro il bagno, lo fece girare, lo prese di nuovo, senza parole, senza dolcezza. Giò si lasciò andare, pieno di umiliazione e desiderio. Lo sentì dentro, forte, profondo. E venne senza toccarsi, solo sentendo il respiro di Davide nell’orecchio.

I giorni seguenti furono strani.
Fecero ancora sesso. Sempre. Ovunque. Ma Davide cominciava a sparire per ore. Tornava con gli occhi lucidi, i polsi graffiati, il cazzo ancora bagnato. Giò non chiedeva più niente. Aspettava. Lo scopava con rabbia, oppure si faceva scopare con disperazione. Ogni orgasmo era un addio.
Una sera, tornò tardi. Leo era con lui. Portava una bottiglia di gin.
«Facciamo festa?» chiese, entrando nella tenda.
«In tre?»
Leo lo guardò.
«Hai paura?»
Giò rise.
«No. Ma non voglio fare il terzo incomodo.»
«Nessuno è un incomodo, stanotte,» disse Davide.
E lo baciò. Poi baciò Leo.
E Leo baciò Giò.
Quella notte fecero sesso a tre. Lungo. Sporco. Rumoroso. Si scambiarono i ruoli, si leccarono ovunque, si penetrarono a turno. Giò perse il controllo, a tratti si sentì vivo, a tratti usato. Ma quando si svegliò, Leo dormiva abbracciato a Davide.

E lui era fuori. Nudo. Solo. Con la sabbia incollata al petto e il cuore troppo pieno.
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Voto dei Lettori:
9.8
Ti è piaciuto??? SI NO

Commenti per "Torre del Lago, 1988" 3:

Altri Racconti Erotici in Gay & Bisex:




® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni