Scambio di Coppia
La gravidanza
Kimboy74
30.03.2026 |
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"Luca regnava supremo, ogni atto – sesso, umiliazioni, fluidi – rafforzava il vincolo..."
Era una calda serata d'estate quando Marco e Laura, una coppia sposata da anni, decisero di spingersi oltre i confini del loro matrimonio. Avevano conosciuto Luca e Sofia a una festa, e l'attrazione era stata immediata. Dopo qualche drink e chiacchiere intriganti, proposero uno scambio di coppia. Tutti accettarono, eccitati dall'idea proibita. Si divisero: le donne andarono in camera da letto, mentre gli uomini si diressero verso il bagno padronale, attratti dal pensiero di una doccia condivisa.Sotto il getto d'acqua calda, Marco e Luca si spogliarono nudi, i corpi tesi per l'anticipazione. Marco, con i muscoli definiti e un cazzo già duro e venoso, afferrò Luca per la nuca e lo baciò con foga, le lingue che si intrecciavano mentre l'acqua scorreva sui loro petti. 'Voglio fotterti,' mormorò Marco, la voce rauca. Luca, più snello ma eccitato, annuì, il suo membro che pulsava contro la coscia di Marco.
Marco girò Luca contro le piastrelle fredde, separando le sue natiche sode. Infilò un dito nel culo stretto di Luca, lubrificato dall'acqua, e lo preparò con movimenti lenti ma decisi. Luca gemette, spingendo indietro per incoraggiarlo. Prese il sapone come lubrificante extra, insaponando il suo cazzo spesso prima di posizionarlo contro l'ano. Con una spinta ferma, entrò dentro, affondando centimetro dopo centimetro fino a riempirlo completamente. Luca urlò di piacere misto a dolore, le pareti del suo culo che si contraevano intorno all'invasore.
Marco iniziò a pompare con ritmo crescente, le mani che stringevano i fianchi di Luca mentre lo inculava senza pietà. 'Prendilo tutto,' grugnì, le palle che sbattevano contro la pelle bagnata. Luca si masturbava il cazzo con una mano, ansimando mentre Marco lo scopava più forte. Le loro bocche si unirono di nuovo in un bacio bagnato, e Marco gli morse il collo, lasciando segni rossi. Luca venne per primo, lo sperma che schizzava sul muro della doccia, ma Marco non si fermò: accelerò le spinte fino a esplodere dentro di lui, il seme caldo che riempiva il culo di Luca e colava fuori mescolandosi all'acqua.
Nel frattempo, in camera da letto, Laura e Sofia esploravano i loro corpi. Laura si sdraiò sul letto, le gambe aperte, dopo la doccia, gli uomini raggiunsero le donne. Luca entrò in camera, il corpo ancora bagnato, e trovò Laura nuda sul letto, i seni pieni e i capezzoli eretti. Sofia era lì, Luca prese Laura, spingendola sul materasso e leccandole la figa bagnata con la lingua esperta. Lei gemette, afferrandogli i capelli mentre lui la portava all'orgasmo con succhiate profonde sul clitoride. Poi, posizionò il suo cazzo contro la sua entrata e la penetrò con una spinta lenta, affondando nella fica stretta. 'Cazzo, sei così bagnata,' ringhiò, pompendola con colpi profondi che la facevano urlare.
Sofia, cavalcava Marco sul divano adiacente, la sua fica che lo avvolgeva mentre saltava su e giù, i gemiti che riempivano la stanza. Marco le graffiava la schiena, leccandole i capezzoli duri prima di ribaltarla e scoparla da dietro, il culo di lei che rimbalzava contro il suo bacino. Entrambe le donne raggiunsero l'orgasmo simultaneamente, le fighe che si contraevano intorno ai cazzi, e gli uomini le seguirono, eiaculando dentro di loro con getti potenti, lo sperma che traboccava e colava sulle cosce.
Da quella notte, gli scambi divennero una routine settimanale. Ogni venerdì, le due coppie si riunivano nella casa di Marco e Laura. Iniziarono con le donne che si leccavano a vicenda, lingue che esploravano fighe e clitoridi, mentre gli uomini guardavano masturbandosi. Poi, lo scambio: Luca inculava Sofia da dietro mentre lei succhiava il cazzo di Marco, la bocca piena che gorgogliava. Marco, a sua volta, leccava la figa di Laura prima di fargli il culo, lubrificandola con saliva e dita. Le scene si facevano più ruvide: legavano Sofia al letto, frustandola leggermente sul culo prima di scoparla in gruppo, o Marco che piscia sulla pancia di Laura dopo averla riempita di seme. Orale, anale, vaginale – tutto era permesso, i corpi intrecciati in un caos di gemiti, sudore e fluidi.
Un mese dopo uno di questi incontri appassionati, Laura scoprì di essere incinta. Era successo durante una sessione particolarmente intensa: Luca l'aveva presa da dietro, le mani sul suo ventre piatto, e l'aveva riempita di sperma caldo senza preservativo, i loro orgasmi sincronizzati in un'esplosione di piacere. Il test di gravidanza confermò: il bambino era di Luca , Marco era sterile. La notizia li sconvolse, ma invece di fermare tutto, la rese più eccitante. 'È nostro segreto,' le disse Luca, accarezzandole la pancia mentre la penetrava dolcemente quella sera, le spinte lente per non farle male, il cazzo che scivolava nella sua figa sensibile gonfia di ormoni.
La gravidanza non interruppe gli scambi. Anzi, li intensificò. Luca si prendeva cura di Laura: le massaggiava i piedi gonfi, le leccava i capezzoli che stillavano colostro precoce, e la scopava con delicatezza, venendo dentro di lei per 'nutrire il nostro bambino'. Sofia e Marco continuavano i loro giochi: lei lo legava e lo frustava sul cazzo eretto, poi lo cavalcava fino all'orgasmo. Ma Luca sentiva un crescente senso di possesso. Il seme che aveva piantato in Laura lo rendeva il maschio alfa, e voleva imporre la sua dominanza su Marco.
Mesi dopo l'annuncio, con Laura al sesto mese e la pancia arrotondata che ospitava il loro figlio, decisero di rivisitare la doccia. Le donne si ritirarono in camera, lasciando gli uomini soli nel bagno. L'acqua scrosciava calda, il vapore che offuscava l'aria mentre Luca e Marco entravano nudi. Luca, muscoloso e con il cazzo già eretto, alto e pulsante, fissò Marco con occhi predatori. 'Stasera sei mio,' disse, la voce un ringhio basso. Marco, atletico ma con un velo di sottomissione, annuì, il suo membro che si induriva.
Luca spinse Marco contro le piastrelle, l'acqua che scivolava sui corpi. Baciò Marco rudemente, mordendogli le labbra mentre afferrava il suo culo, separando le natiche. 'Ho messo incinta tua moglie, e ora ti sfondo per ricordartelo,' sibilò, infilando due dita nel culo stretto di Marco. Lui gemette, inarcandosi, il cazzo che gocciolava pre-cum. Luca lo preparò con spinte decise, aggiungendo un terzo dito, scopandogli il buco sotto il getto d'acqua.
Non resistendo, Luca posizionò la cappella gonfia contro l'ano e spinse dentro, affondando fino in fondo in un colpo solo. Marco urlò, il dolore che si mescolava al piacere mentre il culo si contraeva intorno al cazzo spesso. 'Prendilo, cane,' grugnì Luca, afferrando i fianchi e iniziando a pompare con veemenza. Ogni affondo era dominio puro: il suo membro che entrava e usciva, le palle che sbattevano. 'Senti come ti riempio? Questo è per il mio bambino nella pancia di tua moglie. Io l'ho fecondata, e ora ti inculò come la puttana che sei.'
Marco si masturbava furiosamente, spingendo indietro per prendere tutto. 'Sì, padrone,' ansimò. Luca rise crudele, schiaffeggiandogli il culo bagnato. 'Dirai al bambino che suo padre ha inculato te e ha fotuto tua madre, capito? Che Luca è il re qui, e tu sei il cane che lecca il mio sperma.' Le parole umiliarono Marco, ma lo eccitarono: tremò e venne, lo sperma che schizzava sul pavimento, lavato via dall'acqua.
Luca continuò a scoparlo ferocemente, prolungando l'atto. Poi si ritrasse, il cazzo lucido. 'Inginocchiati, troia.' Marco obbedì, in ginocchio sotto il getto. Luca afferrò la base del suo membro e pisciò sul viso di Marco: un fiotto caldo dorato che colpì la fronte, colò negli occhi, entrò in bocca. 'Bevi, cane. Questo è il mio marchio. Dirai al bambino che suo padre ti ha pisciato in faccia dopo averti inculato, che sei il mio schiavo e che tua moglie porta il mio seme.' Marco tossì, ingoiando il liquido salato, il viso bagnato e degradato, ma il cazzo gli si indurì di nuovo.
Luca mirò preciso: sulla lingua, sul petto, inzuppandolo completamente. Rise mentre finiva, poi spinse Marco contro il muro e lo penetrò ancora, venendo dentro il culo con un ruggito, il seme che riempiva le viscere. Esausti, uscirono dalla doccia e raggiunsero le donne. Luca prese Sofia da dietro, inculandola piano mentre lei guardava Marco con complicità, e Marco leccò la figa incinta di Laura fino a farla gemere forte.
La gravidanza avanzava, e il loro mondo di tabù si espandeva. Luca regnava supremo, ogni atto – sesso, umiliazioni, fluidi – rafforzava il vincolo. Il bambino sarebbe nato in una famiglia di piaceri oscuri, dove il dominio di Luca e il suo seme univano tutti in un ciclo eterno di estasi proibita.
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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