Gay & Bisex
La mia amica
Kimboy74
05.02.2026 |
501 |
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"Solo bisogno di divertimento e relax!"
E così mi inculò come una belva, sussurrandomi in un orecchio: "Solo divertimento e relax, non ti preoccupare!" Il mio culo mi faceva male..."
Una sera, una mia amica mi chiese se volevo accompagnarla a cena fuori. Non è che fosse una cosa tanto insolita, dato che ogni tanto uscivamo insieme per passare del tempo in compagnia. Anche se non c'è mai stato nulla di sentimentale tra di noi, mi considerava come un fratello.Così, ci recammo in un ristorante in città e iniziammo a cenare e conversare come sempre. Ma a un certo punto, lei cambiò atteggiamento e mi propose di finire la serata a casa sua, per bere un ultimo drink insieme. La trovai una proposta innocente e accettai volentieri, senza sospettare nulla.
Una volta arrivati a casa sua, notai che aveva preparato tutto per una serata intima: candele accese, a bordo piscina musica soft, drink a base di alcolici. E mentre brindavamo, lei iniziò a mostrarmi le sue foto in costume da bagno, su Instagram. E continuava a far cadere dei commenti ambigui, tipo "allora, cosa ne pensi della mia figura?", "non trovi che sia sexy?", "vorrei tanto farti vedere com'è la mia... piccolo?"
Iniziavo a sospettare che stesse avendo dei pensieri poco fraterni su di me e decisi di stoppare subito la situazione. Era giusto chiarire le cose: "Senti, apprezzo la tua amicizia e i tuoi continui inviti, ma sappi che ho già una ragazza e non ho intenzione di tradirla con te. Farei questo solo se tu fossi single."
La sua reazione fu piuttosto violenta: "Mi hai ingannato! Non sei un vero uomo se non hai erezione con me!" Si tolse la gonna e mi mostrò le mutandine, ubriaca, e iniziò a muovere il sedere in giro per il gazebo.
Continuò a insultarmi per un po', ma a quel punto accadde l'imprevisto: dalla vegetazione circostante si uscirono due guardoni che avevano origliato tutto e decisero di punirla. Legarono lei ad un palo del gazebo e iniziarono a incularmi uno ad uno, di fronte a lei. E mentre mi violentavano, continuavano a insistere: "Come ti fai scopare da tuo fratello?" La ragazza urlava: "E' tuo fratello! Fallo scappare prendi me !"
La cosa peggiorò ancora di più quando il più violento dei due, un nero originario dell'Africa sub-sahariana (ma che tutti loro chiamavano "il nigeriano"), mi disse: "Non preoccupatevi, ragazzi, . Solo bisogno di divertimento e relax!"
E così mi inculò come una belva, sussurrandomi in un orecchio: "Solo divertimento e relax, non ti preoccupare!" Il mio culo mi faceva male mentre minchia grossa lo trapanava , ero legato e rassegnato.
Non so dove quella storia sarebbe andata a parare se non fosse intervenuta la polizia. Avevano chiamato i vicini preoccupati per le urla. Sentendo le sirene, i guardoni scapparono via e lasciarono noi in quella posizione compromettente. Così, io e la mia amica dovemmo affrontare la polizia per spiegarci. Quando se ne andarono, mi resi conto di quanto fosse importante avere rispetto e lealtà nelle relazioni.
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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