Addio al celibato con sorpresa.
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Sono Daniele, ho 32 anni, di media statura, capelli neri, occhi scuri, fisico abbastanza normale. Da otto anni, sono sposato con Katia, una gran bella ragazza mia coetanea, alta quanto me, bionda, con i capelli a caschetto, occhi chiari, fisico ben modellato da un bel seno che riempie abbondantemente una terza misura, ventre piatto in contrapposizione ad un bel culetto a mandolino, posto al culmine di un bel paio di cosce lunghe e ben tornite.
Ci eravamo conosciuti alla scuola alberghiera e, dopo alcuni anni passati a lavorare nel settore della ristorazione, abbiamo deciso di metter su, insieme, un negozio di articoli per feste, catering e addio al celibato. Abbiamo fornito servizi di catering per diverse personalità locali in occasione di matrimoni, raccolte fondi e persino qualche addio a celibato o nubilato. Fino ad oggi la nostra attività ha avuto un notevole successo e stiamo cercando di consolidare la nostra notorietà come persone affidabili e capaci.
In linea di massima, ci occupiamo entrambi dell'aspetto organizzativo dell'evento e poi, entrambi, ci ritroviamo sul campo a controllare che tutto fili per il verso giusto; tutto questo ci impegna molto, ma comunque è anche fonte di immensa soddisfazione. A volte ci avvaliamo della collaborazione di persone che vengono assunte al momento in maniera temporanea, soprattutto quando l'evento è un po' troppo vasto e difficile da gestire da due sole persone.
Inoltre, per gli addii al celibato, ingaggiamo delle spogliarelliste, perché rappresentano la punta di diamante in questi eventi e, se si tratta di addio al nubilato, è nostro compito trovare dei bravi ragazzi, prestanti e capaci di spogliarsi davanti ad un mucchio di femmine eccitate.
Fino ad oggi le cose si son svolte sempre nella maniera giusta ed entrambi eravamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti. Così, quando abbiamo ricevuto una richiesta da parte di un politico locale, persona molto in vista e potente, che ci aveva chiesto di organizzare sia il catering per il matrimonio, che l'addio al celibato del suo unico figlio, entrambi ci siamo impegnati in maniera particolare, affinché tutto procedesse alla perfezione.
La cosa, in sé e per sé, era alquanto semplice, in quanto questa persona ci aveva messo a disposizione una sua proprietà, una villa al mare, distante una cinquantina di chilometri dalla nostra città; era lì che avremmo dovuto semplicemente organizzare una festicciola per il suo rampollo e qualche suo amico; andava da sé che avrei dovuto ingaggiare una spogliarellista per far divertire un po' tutti i presenti.
Ci siamo messi subito all'opera e, mentre mia moglie si occupava del cibo e delle bevande, considerando che l'alcool sarebbe scorso a fiumi, io mi son dedicato alla ricerca della persona giusta per intrattenere otto maschi di un'età compresa tra i 20 ed i 22 anni.
In considerazione del ristretto numero di partecipanti all'evento, ho deciso che potesse bastare la mia sola presenza per gestire la festa e così ho chiesto a mia moglie di provvedere a preparare il ricco buffet e lasciare a me il controllo sulla perfetta riuscita dell'evento.
Il sabato stabilito, siamo partiti per raggiungere quella villa, che, devo dire, si è rivelata subito esser molto bella e ben protetta da sguardi indiscreti, in quanto la proprietà era circondata da un parco interamente recintato. Questo, di per sé, mi è piaciuto molto. Ho contattato una ragazza che abita proprio in quella località marina, cui ho promesso una lauta ricompensa per esibirsi come spogliarellista e, eventualmente, lasciare che il futuro sposo si azzardasse a giocare un po' con lei, che poteva decidere, in piena autonomia, fin dove potesse spingersi.
In questi casi, non sono io a decidere se la ragazza debba accettare di far sesso con lo sposo oppure farlo semplicemente divertire a provocarlo e, al massimo, masturbarlo, anche perché questa opzione fa parte di una ricompensa che viene sempre elargita a parte. Considerato che l'evento si sarebbe svolto un sabato sera e si sarebbe protratto per quasi l'intera notte, ho suggerito a mia moglie di seguire me, che guidavo il furgoncino per il trasporto di tutto il necessario, con la sua auto, di modo che, una volta sistemato il catering, lei avrebbe potuto tranquillamente tornarsene a casa, lasciando a me il compito di restare a controllare il buon andamento della serata.
Giunti a destinazione, Katia mi ha aiutato a sistemare le decorazioni, ad allestire il tavolo del buffet e, mentre stavamo sistemando le ultime cose, il mio cellulare ha preso a squillare e, quando ho risposto, ho appreso che era la ragazza che avevo ingaggiato per l'evento: era finita in ospedale a seguito di un incidente con l'auto. Immediatamente ci siamo guardati in faccia ed è stato subito chiaro che era troppo tardi per trovare una ballerina che la sostituisse; un imprevisto così non ci voleva proprio. Ho guardato mia moglie con un'aria veramente sconsolata.
«E adesso? Come facciamo? Dove diavolo la trovo un'altra ballerina, qui in zona? Accidenti! Era molto importante far bella figura con questo politico, che è molto influente, ben voluto e popolare! Faremmo una brutta figura e questo ci metterebbe in cattiva luce per l'evento a seguire!»
Ho visto mia moglie che, dopo un attimo di smarrimento, ha iniziato a riflettere, poi mi ha guardato e mi ha detto di continuare a preparare: aveva già elaborato un piano alternativo.
Subito dopo si è allontanata e, dopo circa una decina di minuti, sono arrivati lo sposo ed altri sette ragazzi. Ridevano e scherzavano goliardicamente e, uno di essi, ha messo un CD nel relativo lettore e subito sono apparse delle scene porno sullo schermo gigante di un televisore: quelle immagini hanno preso a rallegrare un po' l'atmosfera.
Dopo una decina di minuti, uno dei ragazzi si è avvicinato a me e mi ha chiesto:
«Non dovrebbero esserci anche delle ragazze qui?»
Ho sorriso ed ho cercato di tergiversare, dicendo che erano in arrivo e che comunque, prima, era bene scaldare un po' l'atmosfera, scherzando con lo sposo. Ho servito ai ragazzi alcune prelibatezze ed ho dato seguito ad un nuovo giro di bevande: tutti apparivano allegri e contenti di mangiare e guardare il film porno. Ridevano e scherzavano, facevano diverse battute soprattutto nei confronti dello sposo. Mi stavo preoccupando e, guardavo il cellulare in continuazione; non compariva neanche un messaggio e questa cosa mi stava veramente facendo impensierire.
Ad un tratto, ho sentito bussare alla porta e, quando son andato ad aprire, convinto che fosse arrivata la nuova ballerina, son rimasto a bocca aperta nel veder entrare mia moglie, che indossava un bel tubino elasticizzato, che modellava adeguatamente le sue forme, una parrucca con dei lunghi capelli biondi, calze velate e tacchi alti, molto sottili.
Son rimasto a guardarla a bocca aperta, sorpreso più che mai e, nello stesso tempo, affascinato.
«Katia... che ci fai tu qui?»
Mi ha guardato e la sua risposta è stata molto chiara e decisa.
«Non son riuscita a trovare nessun'altra e così, mi son recata in un Sexy Shop qui vicino ed ho comprato quello che mi serviva ... Daniele, non possiamo permetterci di far brutta figura! Amore, cerca di capire: questa occasione per noi è troppo importante!»
Per un attimo ho cercato di dissuaderla.
«Ma... Katia, voglio dire: non puoi farlo tu... accidenti! Sei mia moglie e ...»
Mi ha guardato e mi ha risposto con un tono più che risoluto.
«Hai un'idea migliore? Ho visto farlo tante volte e, quindi... voglio dire: non sarò una professionista, però... in fondo son solo dei ragazzi!»
Stavo ancora cercando di metabolizzare la cosa, quando improvvisamente il testimone dello sposo si è avvicinato ed ha sorriso contento.
«Oh, finalmente! Guardate ragazzi è arrivata la spogliarellista! Accidenti, quant'è bella! Dai, vieni e facci divertire!»
Ha preso mia moglie per mano, ha fatto alcuni passi insieme a lei nella stanza e l'ha fatta ruotare su sé stessa, mettendola bene in mostra. Tutti i ragazzi, a quel punto, son diventati molto entusiasti e la loro allegria è lievitata ai massimi livelli.
Ho guardato quanto avveniva sotto i miei occhi e non riuscivo ad esser sereno, ero molto nervoso; non immaginavo, o meglio, sapevo bene a cosa potesse andar incontro mia moglie.
Uno dei ragazzi ha messo un po' di musica, mentre le scene del film porno continuavano a susseguirsi sullo schermo del mega televisore; poi ho anche notato la sorpresa di mia moglie nel vedere alcune immagini del film; subito dopo, uno dei ragazzi ha cominciato a dire che doveva spogliarsi, ma ho visto Katia che li blandiva con un certo *savoir faire*.
«Ehi, quanta fretta! In questo posto non si offre da bere ad una ragazza come me?»
Allora uno di essi si è girato verso di me e mi ha chiesto di offrir da bere alla ragazza. Katia è una che regge bene l'alcol, ma, quando beve, diventa abbastanza disinibita e, così, ho raddoppiato la dose di alcool nel suo drink, perché sapevo che ne avrebbe avuto bisogno. Appena le ho servito il drink, mi son messo, come sempre, un po' defilato ad osservare la scena; ho visto che il ragazzo ha fatto sedere mia moglie sul divano, tra sé e lo sposo.
«Vieni qui, tesoro... siediti accanto a me ed al mio amico, che il prossimo weekend convolerà a nozze.»
Katia si è seduta accanto a loro e lo sposo ha subito messo una mano sulla sua coscia; ha preso ad accarezzarla lentamente, mentre l'altro ha messo la mano sopra la spalla di mia moglie ed ha lasciato scivolare la mano sul davanti, fino ad arrivare ad accarezzare un seno da sopra la stoffa del vestito.
Ora tutti e otto i ragazzi erano concentrati su di lei ed uno di essi ha chiesto se fossero arrivate altre ragazze.
«Pensi che arriveranno anche altre tue amiche?»
Katia ha sorriso, ha bevuto un sorso del suo drink e poi ha risposto in maniera assolutamente seriosa.
«Veramente avremmo dovuto esser in sei; io son venuta da sola, mentre le altre erano in un'altra auto, che però ha avuto un incidente e son finite tutte all'ospedale! Quindi, ragazzi, vi dovrete accontentare soltanto di me.»
Il ragazzo che l'aveva fatta sedere ha sorriso e poi ha avanzato un complimento.
«Sei così carina che... ne sono certo: sarai più che sufficiente!»
Anche Katia ha sorriso ed ha cercato di far capire che non potevano spingersi troppo oltre.
«Grazie! Spero però che sarete tutti dei bravi ragazzi e.... voglio dire: io sono sola e voi... in fondo son qui per far divertire lo sposo, no?»
Tutti hanno sorriso ed io ho versato altri drink, cercando di caricarli quanto più possibile con l'alcol, così da farli stordire ed ubriacare al più presto. Subito dopo il ragazzo ha chiesto a mia moglie di iniziare lo spettacolo.
«Ok, allora... si dia inizio allo spettacolo!»
Mi è stato chiaro che Katia aveva intuito che intendevo farli ubriacare il prima possibile, così ha cercato di allungare i tempi.
«Accidenti, quanta impazienza avete ragazzi; son qui per restare tutta la notte e … voglio dire: fatemi bere un altro drink e cerchiamo di creare un minimo di atmosfera... in fondo, dobbiamo far divertire questo ragazzo che si sposa!»
Katia ha fatto il gesto di alzarsi, ma lo sposo si è girato verso di me e, continuando a tenere la mano sulla coscia di mia moglie, mi ha chiesto un altro drink.
«Non c'è bisogno che ti alzi. Barista, abbiamo bisogno di un altro drink per la signora.»
Ho versato un altro drink per mia moglie ed uno ancor più robusto per tutti i ragazzi, anche se ho capito che non sarebbe stato facile distrarli dalle attenzioni che stavano rivolgendo a mia moglie. Quando ho servito il drink a lei, ho visto che mi ha guardato con un'aria alquanto maliziosa, senza capire a cosa fosse teso questo suo strano atteggiamento. Ho visto anche che ora lo sposo aveva fatto scivolare la sua mano lungo la coscia, fin sotto il vestito, mentre l'altro si divertiva a giocare con la punta del dito su un capezzolo di mia moglie, che si stava gonfiando sotto la stoffa del vestito più che sottile e che, a mala pena, lo copriva. Mentre stavano bevendo, uno dei ragazzi ha rivolto una domanda a mia moglie, indicando lo schermo dove il porno proseguiva a sciorinare scene dal forte impatto erotico: si vedeva una ragazza che veniva scopata da uno, mentre succhiava il cazzo di un altro.
«Ehi, tesoro... saresti in grado di farlo?»
Son rimasto un attimo allibito nel sentir quella richiesta e, nello stesso tempo, ho notato con quanta diplomazia Katia ha saputo rispondere.
«Io sono solo una ballerina; al massimo posso fare uno striptease?! Non sono una prostituta.»
Il ragazzo ha sorriso e lo sposo ha proseguito su quel tema.
«Sì, lo so! Ma, in realtà, eravamo solo curiosi di sapere se lo avessi mai fatto.»
Katia ha bevuto un altro sorso e poi gli ha risposto.
«No. Non l'ho mai fatto!»
Lo sposo ha sorriso, ha guardato gli altri e poi ha continuato a far domande.
«Ti piacerebbe... voglio dire...»
Ho visto che Katia ha sorriso in maniera un po' forzata.
«No, e non credo neanche di esser in grado di farlo!»
Son subito corso a portare altri drink, per cercare di interrompere quello spinoso argomento, sempre facendo in modo di poterli ubriacare quanto prima possibile. Intanto ho notato che la mano dello sposo ora stazionava tra le cosce di mia moglie e, di certo, le stava accarezzando la figa.
Anche Katia ha preso il suo drink, ma non mi ha guardato in faccia; ho notato che aveva iniziato a mordersi leggermente il labbro inferiore, gesto che fa quando inizia ad eccitarsi: di sicuro il ragazzo la stava masturbando. Avrei dovuto allontanare mia moglie, toglierla dalle mani di questi giovani che, di certo, non si sarebbero contenuti, ma, così facendo, avrei rovinato tutto; allora ho dovuto per forza restare in silenzio a guardare, consapevole del fatto che il padre dello sposo era troppo potente in città, conosceva troppa gente importante e, un'eventuale interruzione di quanto stava accadendo, avrebbe comportato il tramonto della nostra florida attività. E' stato allora che ho realizzato il perché mia moglie se ne stava lì, in silenzio, a farsi toccare tra le cosce. Improvvisamente uno dei ragazzi ha alzato il volume della musica ed ha urlato che era ora di iniziare la festa. Sapevo bene che ora avrebbe dovuto spogliarsi davanti a loro e, probabilmente...
A volte, avevo visto la ballerina appartarsi con lo sposo o, addirittura, farlo godere davanti ai suoi amici. Il ragazzo che le teneva la mano sulla spalla, l'ha fatta alzare in piedi e l’ha messa al centro della sala. Katia è rimasta un attimo immobile, poi ha preso una sedia e l'ha sistemata al centro, ha fatto qualche passo indietro e si è rivolta al futuro sposo.
«Dunque tu sei lo sposo: vero?»
Lui ha annuito e allora lei lo ha preso per mano e lo ha fatto metter seduto sulla sedia, al centro della stanza, davanti a tutti. Tutti si son seduti in modo da stare in cerchio, lasciando lo spazio per lei e lo sposo. Mi sentivo particolarmente agitato, perché sapevo cosa sarebbe successo dopo, ma, nello stesso tempo, son rimasto in silenzio a guardare.
Katia ha iniziato a ballare al ritmo della musica, muovendo per bene i fianchi, mentre si accarezzava il corpo in maniera sinuosa e sensuale, sollevando leggermente il vestito giusto quel tanto che bastava per far vedere il pizzo delle autoreggenti. Lo sposo ha allungato una mano e le ha accarezzato il culo; allora lei si è seduta sulle sue ginocchia, voltata di spalle ed ha preso a strofinare il culetto contro l'inguine del giovane; ho visto subito il suo pacco aumentare di volume. Gli altri hanno preso a ridere, a scherzare ed a commentare, mentre il ragazzo era diventato rosso come un peperone. Katia si è alzata, ha ondeggiato un po' davanti a lui, muovendo i fianchi in maniera molto provocante e poi, improvvisamente, si è seduta sulle sue ginocchia, questa volta rivolta verso di lui.
Non poteva non avvertire la rigidità del membro premere contro la sua vagina e ciò non ha fatto altro che aumentare ancor più l'eccitazione del giovane. Ha appoggiato entrambe le mani sulle sue spalle ed ha spinto la testa del ragazzo contro il suo décolleté, strofinando i suoi seni sulla faccia del giovane, che ora era veramente estasiato. Ha giocato ancora per qualche istante in quel modo, poi si è alzata di nuovo in piedi ed ho potuto vedere che lo sposo aveva un'erezione fortissima, ben visibile, proprio sotto la stoffa dei pantaloni. In quel momento ho sentito come un pugno allo stomaco, che mi ha tolto il respiro, ma la cosa che mi ha lasciato ancor più stupito, è stato il fatto di accorgermi che, mentre guardavo mia moglie far la troia con quel ragazzo, il mio cazzo era diventato duro come una sbarra di ferro. Katia ha continuato a danzare in maniera sempre più sensuale e poi, lentamente, ha fatto scivolare la parte alta del vestito verso il basso, mettendo a nudo le sue spalle e, soprattutto, il suo splendido seno, stretto dentro un reggiseno di pizzo nero davvero bello. Erano tutti completamente ipnotizzati, mentre guardavano la mia bellissima moglie che si spogliava davanti a loro. Ha continuato a giocare, facendo salire e scendere il suo vestito, mettendo in mostra uno splendido tanga, anch'esso di pizzo nero, che, a malapena, copriva la sua splendida fighetta. Lentamente ha fatto scivolare il vestito in basso, sempre in maniera molto sensuale e provocatoria e, quando è caduto ai suoi piedi, lei, con un gesto plateale, l'ha scalciato via ed è stato a quel punto che ho notato che indossava anche uno splendido reggicalze, che la rendeva ancor più sexy e provocante. Ero sconvolto! Vederla così sensuale davanti a loro mi stava facendo diventare il cazzo così duro da farmi male. Ero affascinato dalla sua sensuale bellezza e dal fatto che stava sconvolgendo dei ragazzi in maniera così provocante e sexy.
Uno dei ragazzi ha urlato che doveva togliersi il reggiseno; Katia si è girata e, con un dito gli ha fatto cenno di no, di dover esser paziente. Subito dopo però si è girata di spalle allo sposo e, lentamente, ha preso ad accarezzare il suo corpo, facendo scivolare la mani sempre in basso, fin quando non si è piegata tutta, portando quelle mani alle caviglie e mettendo in bella mostra il suo splendido culetto; ho visto lo sposo che lo osservava con occhi veramente estasiati.
Tutti i ragazzi si sono alzati in piedi per osservare la scena più da vicino ed ho visto Katia che ha fatto un leggero passo indietro, spingendo bene quella meraviglia della natura proprio contro la faccia dello sposo, fin quando la sua bocca non è arrivata quasi a toccare le sue meravigliose chiappe. Subito si è levata una ovazione da parte dei ragazzi, che stavano guardando, ed ho notato che tutti quanti erano per davvero molto eccitati. Mi son chiesto se non era il caso di fermare quell'assurda recita, prima che fosse troppo tardi. Katia invece si è di nuovo alzata e, ruotando lo sguardo, ha incrociato i miei occhi; nei suoi ho letto un che di selvaggio, carico di eccitazione ed ho capito che anche lei si era eccitata. Ho provato un misto di gelosia e, nello stesso tempo, di profondo orgoglio nel veder mia moglie sconvolgere quei ragazzi in maniera così globale. Subito dopo si è girata verso lo sposo e, con un gesto rapido, ha sganciato il reggiseno, senza però lasciarlo cadere, anzi, con entrambe le mani, ne reggeva le coppe; poi si è girata di spalle a tutti e lo ha lasciato cadere per terra. Un altro applauso si è levato dal gruppo; un attimo dopo si è girata ed ha offerto il suo splendido seno allo sguardo carico di lussuria di quei giovani, che stavano già sbavando per lei! Si è di nuovo seduta sulle ginocchia dello sposo ed ha preso a spingere i suoi seni contro il viso del ragazzo; lui, rapidamente, con una mano ha afferrato il seno destro e subito dopo la sua bocca ha iniziato a succhiarne il capezzolo. Colta un po' alla sprovvista, Katia si è tirata indietro e si è udito lo schiocco della bocca. Lo ha guardato seriosa e, con un dito, gli ha fatto cenno d'esser stato cattivo! Subito dopo ha messo le sue mani sulla faccia del ragazzo e, mentre teneva il suo viso fermo, ha strofinato il seno sulla sua faccia, muovendo il busto da destra a sinistra. Poi si è alzata in piedi di scatto, ha poggiato un piede sulla sedia, in mezzo alle cosce del giovane; lui ha allungato una mano e le ha tolto la scarpa dal piede. Un attimo dopo, ha ripetuto la stessa cosa anche con l'altra scarpa e lui ha tolto anche quella. Katia si è spostata un passo indietro e, con un fare molto sensuale, ha allentato, uno dopo l'altro, i ganci che reggevano le calze, facendo dondolare il corpo al ritmo della musica. Un attimo dopo, ha appoggiato di nuovo il piede sulla sedia, ma questa volta lo ha posizionato in maniera da toccare l'inguine del giovane e si è divertita a strofinare il piede su/giù sul suo membro. Lui ha afferrato il pizzo dell'autoreggente e lo ha tirato giù, lungo la gamba, fino alla caviglia.
Lei ha alzato il piede proprio mentre lui sfilava completamente la calza. Poi ha ripetuto lo stesso gesto con l'altra, si è chinata sullo sposo, appoggiando le mani sullo schienale della sedia, in modo che i suoi seni penzolassero sulla faccia di quel ragazzo, che era rimasto a bocca aperta. Sapeva che lui avrebbe sollevato il capo e preso in bocca l'altro capezzolo e, questa volta, Katia non si è tirata indietro. Tutti gli altri, nella stanza, guardavano affascinati e non sapevano cosa fare: osservavano il corpo di mia moglie ancora parzialmente coperto dal perizoma. Il suo splendido culetto era rivolto verso di me ed ho notato una macchia umida sul cavallo delle sue mutandine: mi è stato chiaro che mia moglie era veramente eccitata! Ero in piedi, dietro il tavolo del bar, che nascondeva parzialmente la mia figura e, mentre la guardavo, ho portato una mano ad afferrare il cazzo duro, che si faceva sentire impaziente nei pantaloni. Era troppo sconvolgente anche per me vederla giocare davanti a quei ragazzi. Di colpo si è rialzata, si è girata e, dal suo punto di vista, ha potuto notare che, con la mano, mi stavo toccando il cazzo; ho anche notato che mi ha lanciato un'occhiata da perfetta maliarda. Ha sorriso, poi si è seduta a cavallo dello sposo ed ha preso a strofinare la sua vagina, ancora coperta dal perizoma, contro l'inguine del giovane, facendo dei movimenti di su/giù. I suoi seni rimbalzavano, i suoi capezzoli erano durissimi e vedevo che erano diventati veramente grossi: sembravano due fragoloni.
Nella stanza ora era calato il silenzio; ho visto che la maggior parte dei presenti si masturbava alla vista di una splendida sgualdrina che si stava strofinando addosso al loro amico. Katia si è alzata, poi ha girato il culetto verso lo sposo e, con un gesto molto provocante, si è divertita a far salire e scendere un po' l'elastico del perizoma, muovendosi sempre al ritmo della musica; poi si è chinata in avanti, spingendo il suo sedere fin sulla faccia dello sposo; si è abbassata le mutandine fino alle ginocchia e poi le ha lasciate cadere per terra. Ha spinto avanti/indietro un paio di volte il sedere e lui ha allungato una mano e glielo ha afferrato. Ero consapevole che Katia non era una spogliarellista, perché le professioniste non si tolgono mai il perizoma; invece lei era completamente nuda in una stanza piena di ragazzi ubriachi e decisamente già arrapati. Per un attimo ho pensato che si fosse spinta troppo oltre e, proprio in quel momento, Katia si è girata ed i nostri occhi si sono incrociati; ho visto che ha di nuovo posato il suo sguardo sulla mia patta dei pantaloni: mi stavo toccando il cazzo.
Si è girata di nuovo verso lo sposo e gli si è piegata addosso, sulle sue gambe; ha poggiato la sua faccia contro quel grosso rigonfiamento che premeva nei pantaloni e subito dopo ha simulato un pompino allo sposo. In un attimo la situazione è completamente degenerata. Uno dei ragazzi, un attimo dopo, era dietro di lei e, prima che me ne rendessi conto, le aveva già infilato il cazzo in figa! Ha iniziato a scoparla, mentre lei era ancora piegata sullo sposo e, quando lei ha cercato di rialzarsi, lui le ha premuto una mano sulla testa; allora ho visto che lo sposo aveva aperto i pantaloni e, subito dopo, le aveva infilato il cazzo in bocca. Sapevo che sarei dovuto correre in suo aiuto, ma son rimasto letteralmente allibito, quanto affascinato a quella visione: guardavo la mia bellissima moglie che veniva scopata alla grande. Ora Katia stava dando soddisfazione a due maschi contemporaneamente e vedevo che lo stava facendo di sua spontanea volontà! Questa cosa mi ha sconvolto, ma anche eccitato al punto da farmi restare a bocca aperta e guardarla. Cazzo! La mia Katia, la mia bellissima moglie ora era al centro delle attenzioni di otto ragazzi e, subito dopo quello che l'ha scopata per primo, per vero durato pochissimo e venuto dentro di lei, ha lasciato il posto ad un altro, che ha iniziato a scoparla con spinte ancor più profonde e decise. Succhiava con estrema decisione lo sposo, che si stava godendo quella pompa superba, mentre anche l'altro è venuto abbastanza in fretta ed allora Katia ha allargato le gambe e si è seduta a cavallo di quelle dello sposo. Ha iniziato a cavalcarlo ed ho visto che si è guardata in giro, cercando ancora i miei occhi. Ho sorriso a mia moglie, che mi ha ricambiato in una maniera che non le avevo mai visto fare: ha annuito con il capo e subito dopo ha preso a muoversi su/giù; anche lo sposo, ben presto, l'ha riempita di sperma. Mi sono spostato leggermente di lato e mi son seduto su di una sedia con il cazzo in mano, a guardare mia moglie che si faceva scopare da questi otto ragazzi, che si alternavano nelle sue intimità, nessuna esclusa.
Quando anche l'ultimo dei ragazzi ha sborrato dentro di lei, Katia si è rialzata ed è venuta verso di me; mi ha preso il cazzo in bocca, guardandomi con occhi colmi di una lussuria mai vista prima! Mentre era in ginocchio, a farmi una sontuosa pompa, uno dei ragazzi si è inginocchiato dietro di lei ed ha preso a scoparla ancora, ma è durato pochissimo! Mi ha succhiato il cazzo veramente in maniera sconvolgente, come non aveva mai fatto in vita sua e poi, quando si è resa conto che stavo per sborrare, se lo è spinto più in fondo alla gola, facendo in modo da non perderne una sola goccia. È stato un orgasmo sconvolgente! Son venuto in una maniera mai provata. Dopo aver ingoiato la mia sborra, è rimasta per un attimo come stordita, poi si è sollevata ed uno dei ragazzi le ha infilato di nuovo il cazzo in bocca e, con una mano sul capo, ha preso a scoparla, muovendo il bacino avanti/indietro, ma anch'egli è durato pochissimo!
A giro, uno dopo l'altro, hanno fatto tutti il bis e, qualcuno, anche il tris! Comunque ognuno ha sborrato nella bocca di mia moglie, che però non ha mai ingoiato ed ho visto che, in maniera molto sensuale e porca, ha fatto in modo che colasse dagli angoli della bocca sul seno e giù, fin sulle cosce, ed anche per terra, formando una pozza di umori sul pavimento. Alla fine si è girata, si è appoggiata con le spalle alle mie ginocchia e li ha guardati tutti.
«Ok, ragazzi, direi che per questa sera possa bastare!»
Mi son alzato rapidamente in piedi e, dopo aver rimesso l'uccello nei pantaloni, ho aiutato mia moglie ad alzarsi e l'ho accompagnata in bagno; ho chiuso la porta dietro di noi. Ho aperto la doccia e l'ho aiutata ad entrarvi. Lei è rimasta immobile, come in trance, lasciando che l'acqua calda le scorresse sul corpo. L'ho guardata un po' preoccupato.
«Katia, stai bene?»
Si è girata e mi ha guardato: aveva le lacrime agli occhi quando mi ha risposto!
«Sì, sto bene... ma tu: come stai? Stai bene?»
Ho guardato mia moglie ed ho capito che era preoccupata per avermi offeso con quel suo comportamento, così l'ho tranquillizzata.
«Sì, amore, va tutto bene! Io sto bene e tu ora devi solo pensare a darti una ripulita, mentre io torno di là e vedo cosa succede in quella stanza!»
Son tornato nel salone e ho trovato i ragazzi che stavano ancora guardando il film porno, mentre ormai bevevano direttamente dalle bottiglie ed alcuni di essi erano già crollati per terra ubriachi o dormivano sdraiati sui divani o sul pavimento. Lo sposo stava parlando di mia moglie con un amico.
«Cazzo, hai visto che figa pazzesca che è? Ha una vagina così stretta che non mi risulta di averne mai infilzata una così!»
L'altro ha sorriso ed ha aggiunto che mia moglie gli aveva regalato il più bel pompino della sua vita. Appena mi hanno visto, entrambi mi hanno chiesto di lei.
«Ehi, amico... voglio dire: pensi che dopo che si sia data una lavata, possiamo riprendere a scoparla?»
Ho fatto un profondo respiro ed ho cercato di rispondere in maniera molto diplomatica.
«Ragazzi, non pensate che succhiare e scopare nove ragazzi in una notte, sia abbastanza per qualsiasi ragazza?»
Lo sposo mi ha guardato un po' deluso.
«Sì, lo so, però... cazzo è una gran figa! Quando mi capita di poter scopare una bella troia come lei?»
Ho offerto ad entrambi da bere ed ho cercato di farli ragionare.
«Ragazzi! Di solito non è così che si fa un addio al celibato; le ragazze che devono intrattenere, non fanno queste cose! Credo che questa volta la ragazza sia andata ben oltre il suo programma! Andiamo, non esageriamo! La serata è stata già bella così ed ora lei, dopo essersi ripulita, se ne andrà.»
L'altro ragazzo ha detto che era giusto così ed entrambi hanno preso a bere, mentre io ho raccolto gli indumenti di mia moglie e son tornato in bagno. Ho trovato Katia che era appena uscita dalla doccia e mi ha guardato ancora con le lacrime agli occhi.
«Tesoro, mi dispiace, io... non so cosa mi abbia preso … voglio dire: mi stavo spogliando e mi divertivo, e... insomma credo che la situazione mi sia sfuggita di mano; non mi aspettavo che succedesse tutto questo ed io... Daniele, io ti amo, e... ti prego...»
Le ho chiuso la bocca con un bacio e poi l'ho stretta forte a me.
«Tesoro, va tutto bene! Volendo, avrei potuto impedirlo e.... forse, sono un pazzo a dirti quello che sto per dire, ma... amore, ammetto che mi è piaciuto molto guardarti!»
Ha alzato lo sguardo ed ho visto lo stupore dipinto sul suo viso.
«COSA? Ma… mi stai dicendo che…?!»
Ho guardato mia moglie dritto negli occhi e le mie parole sono state chiare, quanto decise.
«Amore, non avrei mai pensato di dirti queste parole, né avrei mai immaginato di vedere quanto eri bella e sexy a farti scopare da quei ragazzi. Ho visto che ti piaceva ed è piaciuto anche a me! Ero eccitato, orgoglioso di veder mia moglie… insomma, voglio dire: se vuoi, da oggi in poi, potresti esser tu la ballerina per tutti i prossimi addii al celibato!»
Mi ha fissato quasi incredula! Mi ha guardato dritto negli occhi e mi ha risposto con voce pacata.
«Non voglio ferire i tuoi sentimenti, né farti pensare, nemmeno per un istante, che non ti ami; per me sei la più bella cosa che mi potesse capitare nella vita. Però devo riconoscere che mi è piaciuto. È stata un'emozione fortissima con tutti quei ragazzi che mi desideravano. Mi son sentita troia, ma, allo stesso tempo, molto lusingata per esser tanto desiderata.»
Ci siamo abbracciati e baciati intensamente, poi le ho detto che doveva vestirsi.
«Dai, vestiti che torniamo a casa! Di là sono già quasi crollati tutti ubriachi e poi questa è casa loro e per questa notte credo che resteranno a dormire qui.»
Mi ha guardato per un attimo, un po' preoccupata.
«Non so se riuscirò a passare da lì: ho vergogna.»
Le ho sorriso e le ho detto che poteva benissimo uscire a testa alta e andare tranquillamente ad aspettarmi in macchina, mentre avrei raccolto le nostre poche cose e lasciato tutto il resto per i ragazzi. Difatti son tornato nel salone ed erano già quasi tutti crollati per la sbornia e il sonno; così, dopo aver raccolto solo quello che andava preso, l'ho portato nel furgone e son tornato in bagno; ho avvertito Katia che potevamo andare. Uscendo nel salone, solo uno dei ragazzi, quello che l'aveva salutata per primo, ha cercato ancora di lei.
«Ehi, tesoro, mi succhi di nuovo il cazzo?»
Katia lo ha guardato e gli ha sorriso.
«Non stasera, tesoro; magari avremo modo di vederci ad un prossimo addio al celibato.»
Usciti dalla villa ci siamo diretti alle nostre auto e, prima di farla salire a bordo, l'ho baciata ancora ed ho scherzato con lei.
«Vorrà dire che dovrò cambiare il tuo contratto di lavoro? Voglio dire: da oggi vuoi essere tu la spogliarellista a tempo pieno per gli addii al celibato?»
Mi ha guardato ed ha sorriso ammiccando.
«Solo se starai sempre nella stanza a guardarmi e se la cosa non ti darà fastidio!»
Le ho dato un altro bacio e le ho assicurato la mia più assoluta presenza.
«Assolutamente sì! Voglio esser sempre presente e guardare come ti fai sbattere da tutti i maschi che si ecciteranno a guardarti!»
Subito dopo è salita in macchina e ci siamo diretti verso casa. Durante il viaggio non riuscivo a togliermi dalla testa l'immagine di mia moglie scopata da più maschi; questa cosa mi aveva traumatizzato ma anche piaciuto tantissimo! Giunti a casa ho scaricato velocemente il furgone, poi ho fatto una rapida doccia e mi sono infilato nel letto accanto a lei, che si è girata e mi ha baciato. La sua mano è venuta a cercare il mio membro e lo ha trovato già duro. Un istante dopo era sopra di me, se lo è infilato dentro e si è sdraiata su di me; mi ha baciato ancora ed ha sorriso.
«Stasera, nonostante tutto, non son riuscita a farmi scopare dal mio cazzo preferito! Adesso me lo voglio godere con calma e, soprattutto, voglio che quel porco di mio marito mi faccia sentire quanto ami aver una moglie troia come me!»
L'ho abbracciata forte e l'ho scopata facendola urlare di piacere, mentre le dicevo che la volevo ancor più troia!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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