tradimenti
LA CARTOMANTE ( CAP 104)
14.09.2025 |
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"La fortissima chimica, che li unisce; e' riuscita a sconfiggere, sia me che Brando..."
Accanto a me, c è Giulia:" Valerio; come stai? Sei svenuto !" Il sapere, che Giulia è gelosa di Fiammetta; mi ha fatto letteralmente crollare.
Ora mi stanno facendo una flebo.
Io la guardo e le dico :" sto meglio, Giulia !"
Giulia mi chiede:" Valerio; ma cosa e' successo?"
Io le confesso:" Giulia; pensavo che, tra me e te; ci fosse stata una svolta. Invece ho capito, che tu sei ancora presa, da Antonio!"
Lei mi risponde :" Valerio; tu hai frainteso . Stamattina sono rimasta infastidita, dal fatto che Fiammetta sia venuta a parlarmi , mentre era con Antonio. E, questa cosa, l'ho voluta chiarire con lei. Per evitare, che mi metta nuovamente in mezzo. "
Io le dico :" prima però, non mi hai detto così!"
Giulia si difende:" ho detto la stessa cosa , con parole diverse !"
Io la guardo, poco convinto:" Giulia; a te piace ancora Antonio, vero?"
Lei mi risponde:" Valerio; non posso dimenticarmi di lui, in una settimana. Devi darmi tempo!"
Io guardo dall'altra parte.
Che stupido, che sono stato.
Mi ero illuso, che Giulia si fosse dimenticata di Antonio.
Mi ero illuso, che Giulia provasse un forte sentimento per me.
Ma purtroppo, ho nuovamente frainteso.
Ha ragione, Antonio.
E' Giulia, che tira i fili, di tutto.
Giulia mi dice:" Valerio; guardami"
Io non mi giro.
Giulia si alza, distendendosi con il corpo, verso il mio viso.
I nostri visi sono molto vicini.
Giulia mi dice:" Puffo tontolone; ci sei?"
Io le rispondo:" Giulia; dimmi la verita'!"
Giulia replica:" Valerio; Antonio mi piace ancora,ovviamente; ma e' finita.Non basta uno schiocchio di dita, o una sgridata di Brando; per dimenticarmi di una persona!Soprattutto, dopo quello che c'e' stato, tra me e lui!"
Io le chiedo:" E' per questo motivo, che non vuoi diventare la mia ragazza ufficiale e pubblica?"
Lei scuote la testa:" Assolutamente no; Valerio!"
Io le domando:" E allora, per quale motivo?"
Giulia mi da un bacio sulla guancia:" Valerio; ora devi riposarti! Non e' il momento, per affrontare questo discorso!"
Io inizio ad agitarmi:" Giulia; ho perso il treno, vero? Ho sprecato la mia possibilita', e non ne avro' altre?"
Improvvisamente, la macchina, a cui sono attaccato; inizia a suonare.
Arriva subito un' infermiera:" Valerio; giusto? Devi stare tranquillo. Non devi agitarti. O i battiti salgono subito!"
Io le dico:" Si, ha ragione!"
Giulia mi guarda:" Valerio; ne possiamo parlare, quando uscirai di qui?"
Io le rispondo:" Giulia; voglio saperlo ora!"
Lei obietta:" No, Valerio; ora e' impossibile!"
La macchina torna a suonare.
L'infermiera accorre di nuovo:" Ci sara' un guasto. La stacco, e ne mettiamo un' altra!"
No, nessun guasto.
Giulia mi sta facendo agitare.
Ed io, non so neppure come mai, sono in ospedale.
Cioe' si, sono svenuto.
Ma la vera causa?
Non credo solamente per aver sentito, che Giulia e' gelosa di Fiammetta.
Io insisto:" Giulia; voglio una risposta!"
Giulia e' perentoria:" Valerio; adesso e' un no! Sono sincera!"
Io ci rimango di sasso.
Ma devo cercare di riprendere il controllo.
Io le domando:" E come mai, Giulia?"
Giulia replica:" Valerio; sai benissimo il motivo. Mi dispiace ma, per ora, le cose stanno cosi'!"
Io insisto:" In poche parole, io ti dovro' coprire con Brando; per permetterti di scopare, con Antonio?"
Lei mi risponde:" Valerio; calmati!"
Io urlo:" GIULIA; RISPONDIMI!"
L'infermiera torna:" Cosa succede?"
Mette la nuova macchina, e il mio battito e' molto accellerato.
L'infermiera dice a Giulia:" Devi uscire!" e schiaccia un pulsante, chiamando un medico.
Giulia esce dalla stanza.
Dopo circa venti minuti, la fanno rientrare.
Giulia mi dice:" Valerio; l'infermiera mi ha detto, che non ti puoi assolutamente agitare!"
Io la guardo, incredulo.
Giulia e' spietata e cinica.
Io sono in ospedale; e lei sta giocando, con il mio cuore.
Gia', il mio cuore ha dei notevoli sbalzi, come se fosse sulle montagne russe.
E la colpa, e' solamente di Giulia.
E lei lo sa.
Eppure non gliene frega niente.
Sembra quasi, che mi voglia uccidere.
Sarebbe il delitto perfetto.
Non c'e' che dire.
Io le rispondo:" Giulia; per tranquillizzarmi; ho bisogno di capire!"
Giulia si siede accanto a me, e mi prende entrambe le mani:" Valerio; mi vuoi sincera o falsa?"
Io le rispondo:" Sincera!"
Giulia replica:" Allora non mi chiedere, di diventare la tua ragazza ufficiale e pubblica, in questo momento. Perche' ti direi sicuramente di no!"
La macchina torna a suonare.
Giulia replica:" Valerio; pero' non devi agitarti. Non ti ho detto un no definitivo. Ti ho detto no, per ora!"
Io le domando:" Giulia; voglio sapere il motivo!"
Giulia obietta:" Valerio; lo sai!"
La macchina sembra impazzita.
Io mi strappo i fili.
Non me ne frega niente.
Preferisco morire, pur di sapere la verita'.
Io insisto:" Giulia; voglio saperlo. Accettero' la verita', pur con la morte, nel cuore!"
Lei mi risponde:" Valerio; non mi va, di parlarne. Sono anche io, confusa. Non ho le idee chiare!"
Io le domando:" E come farai con Brando?"
Lei mi risponde:" Brando non e' un problema!"
Io le chiedo:" Giulia; mio padre ti mantiene. Cosa ti blocca, dal metterti ufficialmente con Antonio, allora?"
Lei mi risponde:" C'e' una cosa, che mi frena. E prima, devo capirla!"
Io le chiedo:" E dopo, che la capirai?"
Giulia ammette:" A quel punto, potro' mettermi con Antonio, o chiudere definitivamente con lui!"
Il petto mi fa molto male.
Sicuramente a causa del cuore.
Ma non mi interessa.
Giulia sta pensando di mettersi con Antonio.
Altro che non vederlo piu'.
Quelle erano balle per Brando; e per convincermi, a prestarmi al suo gioco.
Ma Giulia non ha mai avuto intenzione di smettere, di vedere Antonio.
La fortissima chimica, che li unisce; e' riuscita a sconfiggere, sia me che Brando.
Giulia non ha il coraggio di dirmelo apertamente.
Pero' non se la sente neanche, di mentirmi piu'.
Anche se, obiettivamente, non ne capisco il motivo.
Vivendo da sola; potrebbe fregarmi tutte le volte, che vuole.
Comunque, se devo morire; voglio morire, guardando la mia puffetta.
La mia puffetta, dai capelli lunghi lisci biondi.
Io resto in silenzio, anche perche' non riesco a parlare.
Faccio anche fatica, a respirare.
Lei aggiunge:" Per me, una cosa e' fondamentale! E devo capirla. Adesso non la so!"
Io, con le ultime forze, le chiedo:" Pensi che Antonio scopi con Fiammetta?"
Lei mi risponde:" Quello puo' essere!"
Io mi piego leggermente.
Il petto mi fa sempre piu' male.
Pero' riesco a dire:" Quindi non e' quella, la cosa!"
Giulia mi risponde:" Gia'!"
Io inizio a vedere, annebbiato:" Temi che mio padre, smetta di mantenerti?"
Lei scuote la testa" Tuo padre continuerebbe lo stesso a mantenermi; e lo sai benissimo, anche tu!"
Io insisto:" Centra Brando?"
Giulia scuote la testa:" Valerio; Brando mi da un ultimatum, io non lo rispetto e; secondo te, c'entra qualcosa?"
Io insisto:" E allora perche', non l'hai mollato subito?"
Giulia mi spiega:" Valerio; devo prima verificare un piccolo dettaglio!"
La testa inizia a girarmi.
Mi lascio cadere sul letto.
Credo che sverro', da un momento all'altro.
Giulia continua:" Gargamella; basta. Non stai bene!" e suona il campanello.
L'infermiera arriva.
Io, intanto, perdo nuovamente i sensi.
Verso le cinque, mi sveglio.
Giulia e' accanto a me:" Valerio; sono appena arrivata. Fuori ci sono le ragazze e i ragazzi, che ti vogliono salutare. Hai fatto prendere loro, un bello spavento!"
Io le domando:" A te, no?"
Lei mi risponde:" No, Valerio!"
Io le chiedo:" Non te ne frega niente, se muoio?"
Giulia mi guarda, senza rispondermi.
Non riesco proprio a capire, l'atteggiamento di Giulia.
Sa che sto veramente male, e non si preoccupa minimamente, per me?
Giulia continua:" Valerio; posso farli entrare?"
Io le rispondo:" No, non voglio vedere nessuno! Salutameli!"
Lei mi domanda:" Valerio; perche' fai cosi'?"
Io le domando:" Giulia; dove andrete, quando uscirete di qui?"
Giulia replica:" Valerio; da nessuna parte. Io andro' a casa!"
Io resto in silenzio.
Giulia continua:" A proposito, Valerio; farai la lampada?"
Io le rispondo :" no , Giulia!"
Giulia rimane in silenzio
Io aggiungo:"e non cambierò neppure scuola !"
Giulia mi fissa, senza proferire parola.
Io insisto:" Giulia; io rinuncerei a tutto, per te !"
Giulia mi dice :" Valerio; quelle sono cose , di cui non te ne frega niente. "
Io non le rispondo.
Giulia continua :" Valerio; se tu avessi fatto la lampada , sarebbe finita tra noi due; lo sai, vero?"
Io obietto:" Giulia; ma cosa sarebbe finita ? Non è mai iniziato niente !"
Giulia mi abbraccia:" Valerio; non apro il giubbotto, perche' ho un maglioncino attillato. Non vorrei mai, che i battiti salissero nuovamente !"
Io le rispondo:" E perche' l'hai messo?"
Lei mi risponde:" Cosi'!"
Io obietto:" Prima di sera, mi ucciderai; lo so gia'! E' il tuo scopo, vero? L' hai messo per Antonio? "
Giulia si mette a ridere:"Valerio; uccidendoti; potro' sposare tuo padre, e diventero' ricca e potente!"
Io replico:" Molto!"
Lei mi risponde:" e saremo felici, per tutta la vita!"
Io le chiedo:" E farete tanti figli!"
Lei si mette a ridere:" Valerio; quanti? Ora non fare venire un infarto, a me!"
Io le chiedo:" Quattro?"
Lei replica:" Due femmine, due maschi. Si, mi piace. E che nomi, ci consigli? Te li chiedo ora perche', se stasera muori; poi come faccio?"
Io le propongo:" I due maschi;Antonio e Brando! Le due femmine; Giulia e Giulietta!"
Lei si mette a ridere:" Ma cosi ci confonderemo, quando ci chiameranno!"
Io replico:" Ma il tuo nome e' il piu' dello del mondo!"
Giulia mi risponde:" Il tuo, non mi piace molto. Ecco perche' ho scelto tuo padre!"
Io le dico:" Giulia ed Alberto? Proprio non mi piace!"
Lei mi chiede:" Meglio Giulia e ?"
Io le rispondo:" Sia Brando che Antonio, stanno molto meglio!"
Lei mi chiede:" Ma quale e' meglio; cosi' mi aiuti a scegliere!"
Io le domando:" Valerio; lo scarti proprio?"
Lei ci pensa su, un attimo:" Si; Giulia e Valerio, proprio non mi piace!"
Io le dico:" Colpa dei miei genitori!"
Giulia si mette a ridere.
Un attimo.
Io ho dato per scontato che.
Devo tornare indietro, con la mente.
Che cretino, che sono stato.
Si
Mi sono sbagliato.
Un caso ?
No, impossibile.
Ma allora.
Si, ma non ha senso; altrimenti perche'.
La cosa si spiegherebbe, solamente se.
Un momento.
Giulia ha detto un'altra frase.
In fondo, cosa gliene fregherebbe?
Devo assolutamente scoprire questa cosa.
Ma per scoprirla, devo uscire di qui.
Io le dico:" Giulia; falli entrare un attimo, cosi' li saluto!"
Giulia si alza, e li chiama.
Compaiono le sue amiche, le mie compagne, Rosa, Ferdinando, Luca, Michele, Sandrone e Antonio.
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