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LA CARTOMANTE ( CAP 32)


di chiara94
20.06.2025    |    680    |    56 7.2
"Giulia; non provando chimica verso di me; non si farebbe mai educare alla troiaggine, da me..."
Io allontano la mia mano, dalla sua:" Giulia; ti ho detto di no!"
Giulia insiste:" Valerio; fammi un favore, per una volta. Poi non ti chiedero' piu' favori; te lo prometto!"
Io ribadisco:" Giulia; io non vi sto dicendo, che voi non potete giocare. Io non voglio giocare. Me ne vado semplicemente. Non sto qui, a fare il guardone. Mio padre ha ragione: devo tirare fuori le palle; e non farmi sottomettere da te!"
Giulia alza la voce:" Valerio; tuo padre non e' a posto: hai visto, come mi ha trattata prima?"
Io non ci sto:" Giulia; ha fatto solamente bene. Perche' tu sei semplicemente uscita di testa. Io non voglio giudicare, come ha fatto mio padre. Pero' voglio starne fuori!"
Ferdinando interviene:" Giulia; ma una delle tue tre amiche, non puo' uscire con Valerio?"
Io gli urlo:" Io non sono uno sfigato, come te. Non ho bisogno, che mi venga trovata la ragazza. Chiediti piuttosto, perche' Giulia mi voglia qui. Se io conosco una; stai tranquillo, che esce con me, da sola. "
Giulia dice a Ferdinando:" Puoi lasciarmi un attimo parlare da sola, con Valerio?"
Ferdinando le dice:" ok" e va in un'altra stanza.
Prima che Giulia possa parlare, la anticipo:" Giulia; non servono tante parole. Ti metto davanti una scelta. O me o Ferdinando. Quindi, o lo sbatti fuori casa, o chiudi con me. Mi hai proposto tu, prima, questa cosa!Se hai cambiato idea, sei semplicemente falsa!"
Giulia si avvicina e mi dice:" Valerio; ma non avresti dovuto farlo salire. Saresti stato piu' corretto. Ma ora, mi sembra un atteggiamento da bambino. Sapevi, che avrebbe proposto un gioco. Siamo maggiorenni, dai! Non ti andava, che proponesse qualcosa lui ? Avresti dovuto proporre tu, allora!"
Io le ripeto:" Giulia; fai una scelta!"
Giulia mi risponde:" La mia scelta? Lo sbatto fuori, ma sbatto fuori anche te! E , con me, hai chiuso, Valerio!"
Giulia chiama Ferdinando:" Ferdinando; dovete andarvene entrambi! La mia conoscenza con te, e la mia amicizia con Valerio; terminano qui! "
Ferdinando mi dice:" Sei proprio un coglione; Valerio!"
Giulia interviene:" Ferdinando; basta. Valerio non accetta, che io possa conoscere altre persone; e, per questo motivo, chiudo definitivamente con lui. Chiudo anche con te, perche' non sono molto convinta del tuo taglietto sul viso. Penso che tu mi abbia presa in giro. Come mi hai detto una bugia, sul discorso della milf!"
Ferdinando le dice:" Ok, Giulia! Mi sono tagliato apposta! Ma, tra me e te, c'e' una certa chimica!"
Lei obietta:" No, Ferdinando. C'era una chimica, se fosse stata una cosa non impegnativa, e supportata da Valerio. Lui ha la sua idea; e dunque finisce qui, la cosa!"
Giulia si rivolge a me:" Valerio; pero' ti avviso, di una cosa. Da domani, tu non ti potrai piu' avvicinare a me. E, anche se uscissimo con persone in comune, tu non potresti rivolgermi piu' la parola, o dirmi qualcosa. Avvisa pure tuo padre, della mia decisione"
Io rimango spiazzato, non aspettandomi una decisione cosi' drastica:" Giulia; pero' cosi' mi sembra una decisione eccessiva. Si puo' rimanere amici, senza uscire assieme!"
Lei mi risponde:" No, Valerio. In questi giorni, ti sei comportato troppo male con me. Ti sei dimostrato completamente l'opposto, di come deve essere un amico. "
Io insisto :" Giulia; voglio parlarti , privatamente !"
Lei non vuole :" No, Valerio. Ve ne andate assieme ; punto !"
Giulia ci accompagna alla porta e dice semplicemente:" ciao Ferdinando!"
Sotto casa, Ferdinando mi dice:" Valerio; ora mi potrai anche picchiare, ma la colpa e' solamente tua.Giulia non e' interessata a te. Grazie alla mia idea, forse ce la saremmo fatta entrambi. Tanto Giulia non si sarebbe mai messa con me! Non avevo chance, sotto quel punto di vista! Meglio ottenere nulla, o condividerla?"
Io gli rispondo:" A me non interessa cosa pensi; io sono diverso da te! Tu non hai fortuna con le tipe, io si'. Quindi, per te, una qualsiasi occasione e' questione di vita o di morte. Per me no. Una persa, cento trovate!"
Lui mi rinfaccia:" Voglio proprio vederti!"
Io ribatto:" Ferdinando; mi fai pena. Tu pensi veramente, che sia colpa mia, per come sia andata? Io non sono il ragazzo di Giulia; Giulia e' libera di fare quello che vuole! Allo stesso modo, io posso decidere di non partecipare ai vostri giochi! Lei ha cacciato anche te? Si vede che non aveva voglia di fare quel gioco; e ha usato il primo pretesto, che ha trovato!"
Ferdinando mi guarda male, e se ne va, senza rispondermi.
Pero', chi lo sa, quale sia la verita'.
Secondo me, Giulia non aveva molta voglia di fare quel gioco.
Poi e' stata presa in contropiede, dalla reazione decisa di Ferdinando.
Reazione, che ha stupito anche me.
E allora, controvoglia, ha deciso di accontentarlo.
Pero' doveva cercare di fare in modo, di salvare la faccia con me!
E allora ha proposto, che iniziassi io.
Mettendo su un teatrino dell' assurdo.
Io non ho ceduto.
Ho sbagliato io, a chiederle di fare una scelta?
No, me l'aveva proposto lei, poche era prima.
Era un'altra sua bugia.
Purtroppo, non avevo preventivato la sua mossa.
Pensavo, che avrebbe scelto me.
Invece ha deciso, di non scegliere.
Ormai e' andata cosi', non ci posso fare nulla.
Improvvisamente, nel punto dell'altra volta, rivedo da dietro, la ragazza dai lunghi capelli color lavanda.
E' vestita in tenuta sportiva, con tuta e scarpe sportive e un giubbotto sopra.
Mi accorgo che si mette a correre.
Nuovamente non riesco a vederla in viso.
Non posso andarle a parlare, altrimenti rischierei di non vivere piu' emozioni, come quel pomeriggio tardi, sulla panchina.
Pero' voglio seguirla.
Voglio capire, dove abita.
Recuperare tutte le informazioni possibili.
Mi metto a correre anche io.
Pero' e' veloce la ragazza.
Faccio fatica, a starle dietro.
Deve allenarsi quotidianamente
Ma perche' si allena di sera, con questo freddo?
E perche', non va a correre in palestra?
Rischia di prendere una polmonite.
Dopo circa un chilometro, arriviamo in un parcheggio.
E 'uno degli scopodromi della nostra citta'.
Ci sono tante macchine parcheggiate e, in ognuna di queste macchine, molto probabilmente c'e' una coppia che scopa.
Cazzo, sto rischiando parecchio.
Se ci fossero dei ragazzi e delle ragazze della mia scuola, cosa penserebbero?
Vedendomi senza macchina e senza tipa, penserebbero che sono un guardone.
Pero' la curiosita' e'troppo forte.
Ho il cazzo duro.
La situazione, al tempo stesso pericolosa ed intrigante, mi ha eccitato.

Vedo che, la ragazza dai lunghi capelli color lavanda, sale su un suv, molto vecchio.
I vetri sono oscurati.
Potrebbe essere la macchina di un neopatentato, a cui il padre ha comperato una macchina usata.
Oppure uno, che vuol cercare di sembrare con la macchina figa; quando ha un catorcio, tra le mani.
Alcune ragazze ci cascano.
Perche' le ragazze non capiscono nulla di auto.
Sandrone, per esempio, fa il figo; dicendo che la sua macchina ha un tot di cavalli, i vetri elettrici, la chiusura centralizzata, il climatizzatore, l'autoradio.
Spacciandola per full optional.
Quando e' un semplice modello base, di una macchina sui venti mila euro, con solamente gli accessori di serie.
Ho controllato su internet.
Eppure lui la spaccia come una macchina figa; quando, in fondo, e' una bicicletta con il motore.
Pero', alla nostra eta', pochi ragazzi hanno le macchine fighe; dunque le ragazze si accontentano, e non notano queste differenze.
O non ci fanno caso.
Molto cautamente , cerco di avvicinarmi; anche se c'e' il rischio, che qualche altra coppia scenda e mi picchi.
Perche' i guardoni non sono proprio tollerati.
Una volta, con la macchina di Sandrone; io , lui, Anto e Ferdinando, abbiamo fatto un giro veloce; per provare ad osservare qualche scena di sesso.
Ma l'unica cosa, che abbiamo ottenuto; e' stata una pietra lanciata, che ha ammaccato leggermente la fiancata.
Si', perche' Sandrone guidava a passo d'uomo; affiancando le altre macchine.
Quando bisognerebbe, tenersi ad una certa distanza.
Anche se non e' una regola scritta.
Si chiama bon ton.
Ma Sandrone, quella sera, voleva a tutti costi vedere; se qualche nostra compagna di classe, si faceva sbattere nel parcheggio.
Io Anto e Ferdinando; non abbiamo mai capito, cosa gliene fregasse.
Tanto a lui, non l'avrebbe data nessuna, comunque.
Eppure quella sera era molto deciso.
Voleva scoprirlo a tutti i costi.
E, quando glielo abbiamo chiesto, lui ci ha risposto:" e' una mia curiosita'. Tutto qui!"
Ma noi, non ci abbiamo creduto.

Riesco a passare vicino al suv, ma non posso fermarmi.
I vetri oscurati non mi aiutano, a vedere bene.
Posso solamente scorgere, la ragazza con i capelli lunghi lisci color lavanda, a cavalcioni su uno.
Quel tizio le sta letteralmente succhiando una tetta.
Io riesco a intravederla in tutta la sua grandezza, anche se il capezzolo e' nascosto nella bocca di quel tizio.
Le mani della ragazza stanno spettinando del tutto il tizio; segno che e' molto presa.
Ma non riesco a vederla in volto.
Non riesco riconoscere neanche lui; in quanto una mano della ragazza lo accarezza sul viso, coprendogli parte del viso.
Comunque, e' veramente una porca.
Vorrei essere io, al posto di quel tipo.
Farei volentieri lo scambio: io gli darei Giulia, in cambio della ragazza coi lunghi capelli lisci color lavanda.
Purtroppo quello non accetterebbe mai lo scambio: Giulia e' troppo imbranata, a livello sessuale.
Anche se forse, una come Giulia; puo' attirare uno deciso.
Uno deciso, che sa educare una ragazza; trova il massimo piacere, a trasformare una brava ragazza, in una gran puttana.
Giulia; non provando chimica verso di me; non si farebbe mai educare alla troiaggine, da me.
E non credo che, neanche Ferdinando, potrebbe riuscirci.
Lei e' comunque molto prevenuta e cauta, anche con lui.
Improvvisamente, uno da un'altra macchina urla:" Ehi guardone, o te ne vai subito , o ti rompo la faccia!"
Io mi allontano velocemente, prima che se ne accorgano anche altre coppie.
Cazzo, come vorrei essere stato al posto di quel tizio, che le stava succhiando una tetta.
Chissa che segno le sta lasciando.
L'avra sicuramente marchiata.
Quella ragazza deve essere una porca fenomenale.
Non vedo l'ora di arrivare a casa, per spararmi una sega.
Sono stato un cretino, a fare il passivo, sulla panchina.
Quella vuole delle bestie assatanate.
E' una selvaggia.
Le piace il sesso violento.
Le piace il rischio.
Ed io ho fatto la figura del poppante, alle prima armi.
Avra' deciso di bocciarmi.
Se la prima volta si fa cilecca, non si ha una seconda chance.
Avrei dovuto tirare fuori il cazzo, gia' quella volta.
E stringerle quelle tette.
Quel maiale gliene stava quasi staccando una, a morsi.
E lei godeva, altro che lamentarsi.
A me, invece, non ha permesso di mettere le mani.
Sicuramente, anche lei, mi considera una mezzasega.
Come Giulia.
Non la prendo sessualmente.
Dopo la sega, entro nel profilo fake falso.
Ho un messaggio del genio della lampada.
Un emotion, con un pugno.
Ma cosa vorra' mai significare?
Rimango deluso.
Probabilmente, la ragazza dai lunghi capelli lisci color lavanda, mi ha bocciato la prima volta; e potrebbe rimanere esclusivamente un rapporto virtuale.
Anche se rimanesse cosi', mi piacerebbe giocare, con quei due profili fake.
Sicuramente sanno qualcosa, di quella ragazza.
E, anche se non la conosco, sento che faccio parte della sua vita.
Mi ha messo alla prova come stallone, e ho fallito.
Allora mi ha relegato al ruolo di guardone.
Posso accettarlo?
Si
Ho goduto tantissimo, segandomi.
Non pensavo, potesse essere cosi' intrigante; pedinare una, e poi vederla con un altro.
Anche se, obiettivamente, preferirei farmela io.
Ma non credo, che ci potra' mai essere quella possibilita'; ed allora mi devo accontentare.
Ci sono quelli, che si accontentano di stalkerare e spiare; io preferisco vedere, due che scopano.
Purtroppo pero' , e' stata un' emozione velocissima; perche' la gente vuole scopare, lontana dagli sguardi indiscreti.
L'importante, e' che nessuno scopra questo mio segreto.
Il rischio di essere scoperto, e' come un' iniezione di adrenalina.
Arrivo sotto casa e trovo la mamma di Giulia:" Valerio; sali in macchina !"
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