tradimenti
LA CARTOMANTE ( CAP 110)
20.09.2025 |
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"Michele ha bisogno di aiuto!"
Lei mi risponde:" Valerio; dobbiamo gestire noi due, Michele!"
Io butto a terra, la sedia:" Non ci penso neppure, Giulia!"
Lei mi..."
Michele mi risponde :" tu sei il cornutone . Antonio è il tuo avversario ! Io sono tuo figlio. Per colpa tua, la mamma ci ha abbandonati ! Perché dovresti prendertela con me?" Antonio esclama :" cosa ? Michele; vuoi ripetere ?"
Fiammetta esclama:" Devo aver capito male!"
Giulia dice a Michele:" Cosa hai detto, Michele?"
Michele spiega :"Lui è mio padre. Un essere insignificante , che ha lasciato andare via mia mamma. Deve avere il coraggio e le palle , di affrontare l'amante di mia mamma! Deve farlo, per me !"
Antonio guarda Giulia:" Giulia; Michele è completamente pazzo !"
Giulia obietta:" Antonio; Michele ha avuto un trauma, da piccolo. Dobbiamo capirlo !"
Antonio ribatte :" direi, che la serata finisce qui!"
Fiammetta gli chiede:" senza duello ?"
Antonio le risponde:" io non mi batterò più, con Valerio!"
Michele si rivolge a me:" Papa'; non devi fare il codardo. Devi batterti con l'amante di mamma!"
Antonio urla:" GIULIA; MA CHE CAZZO HAI COMBINATO?"
Giulia gli risponde:" Antonio; io non c'entro nulla!"
Antonio esplode:" TU NON CENTRI MAI NULLA. MA TI RENDI CONTO, COSA STA DICENDO, MICHELE?"
Fiammetta interviene:" Calmati! Magari Michele sta scherzando. Vero Michele, che stai scherzando?"
Michele le chiede:" Sto scherzando? La mamma tradisce papa', con Antonio!"
Antonio si mette le mani in faccia:" DITEMI, CHE NON E' VERO!"
Giulia gli risponde:" Antonio; pero' non spostare l'attenzione, dal problema. Vi battete o no, tu e Valerio?"
Antonio urla:" GIULIA; TU PENSI AL DUELLO, IN UNA SITUAZIONE SIMILE?"
Lei gli risponde:" Si'!"
Antonio esclama:" Io non ci credo!"
Giulia obietta:" Non ci credi? Va bene, ma dopo; scordati di venire a casa mia!"e, rivolgendosi a Fiammetta e Michele:" andiamocene; Fiammetta è stata insultata da Valerio, ed Antonio è rimasto inerme. Forse Antonio ha veramente paura di Valerio!"
Fiammetta concorda:" Antonio; sei una delusione totale!"
Antonio ribatte:" Ragazze; usare il coltello e' pericoloso!"
Giulia gli risponde:" Anche usare il pisello, e' pericoloso. Sai, potresti mettermi incinta; visto che non vuoi mai mettere il preservativo!Sempre, se non mi hai gia' messa in cinta!"
Antonio le risponde:" Sono due cose, completamente diverse!"
Giulia gli chiede:" Allora metti il preservativo, d'ora in poi?"
Antonio la supplica:" Ti prego, Giulia; non farmi arrivare a tanto!"
Giulia replica:" Non sei ricco, non sei potente. Se non sei neppure uomo; cosa me ne faccio, di uno come te?"
Antonio la guarda, rimanendo in silenzio.
Giulia aggiunge:" Antonio; ricordati sempre. Tu mi scopi, e' vero. Ma lo scoparmi, e' legato a dei doveri!"
Antonio continua a non dire nulla.
Giulia aggiunge:" Sai, Brando potrebbe ricevere una telefonata anonima!"
Antonio obietta:" Giulia; ma tu non parlavi cosi'!"
Giulia replica:" Anche tu, Antonio; parlavi diversamente!
Fiammetta interviene:" La smettete di fare questo teatrino, davanti a Valerio; che poi si gasa?"
Io faccio per riavvicinarmi a Fiammetta, ma Antonio mi blocca:" Fermati , Valerio; ora vanno via!"
Giulia ci saluta:" Ciao, ciao; sfigati!"
Giulia, Michele e Fiammetta si allontanano.
Io resto, da solo, con Antonio.
Antonio mi dice:" Valerio; Michele è pazzo! Essendo pazzo, è molto pericoloso!"
Io gli rispondo:" me ne sono accorto!"
Lui replica:"Valerio; non possiamo tenere Michele, con noi. Dobbiamo fare qualcosa! "
Io gli domando:" e cosa ?"
Antonio mi risponde:" Valerio; avresti dovuto affrontarlo. L' avresti sconfitto facilmente !"
Io gli chiedo :" e cosa sarebbe cambiato, riguardo a Giulia? Il mio obiettivo è Giulia; non far star zitto uno psicopatico !"
Lui obietta:" Valerio; Michele è imprevedibile. Potrebbe rendere le cose impossibili, da gestire !"
Io gli spiego:" Antonio; la colpa è tua. Perché non ti imponi con Giulia?"
Lui mi risponde:" Valerio; la conosci meglio di me. Ti sembra facile ?"
Io obietto :" ma te la scopi, lei è innamorata di te; avrai un certo ascendente su di lei, no ?"
Antonio scuote la testa :" Valerio; ma l'hai sentita parlare? Eri presente anche tu! Ok, me la scopo; ma, sul resto, fa praticamente quello che vuole!"
Io cambio discorso:" prima c'era Rosa, davanti alla pizzeria !"
Lui replica:" lo immaginavo. Mi aveva detto, che sarebbe venuta!"
Io gli rispondo:" ed io l ' ho trattata molto male !"
Antonio obietta:" Valerio;pero' non fare il bambino. Litigare tra noi tre, non serve a nulla. Noi siamo alleati!"
Io concordo:" lo so, ma ero molto nervoso !"
Antonio mi dice:" Valerio; devi chiamare Giulia; e chiederle, dove sono. O diventera' sospettosa!"
Io gli domando:" ma per cosa ?"
Antonio controbatte:" Valerio; Giulia non e' scema !"
Io gli dico:"ma non e' la prima volta, che la lascio andare, per i fatti suoi!"
Antonio mi fa presente:" Valerio; e' vero ma, questa volta; tu sei andato con tuo padre, in un posto. A lei hai detto; che non hai trovato, chi cercavi. Secondo te, ci ha creduto?"
Io ci penso un attimo:" Le ho detto che, la prossima volta, la portero'!"
Lui mi chiede:" E tu hai un posto, dove portarla?"
Io annuisco:" Oh si, che ce l'ho!"
Antonio mi risponde:" Va bene; pero' ora serve, che tu la contatti. Lei deve credere, che tu sei ancora il suo cagnolino!"
Io non gli rispondo.
Antonio aggiunge:" Domani non verrai a scuola; Giulia si fara' mille domande!"
Io gli rispondo:" Forse hai ragione!"
Ma, prima che io possa chiamare Giulia; e' proprio lei, ad anticiparmi; chiamandomi:" Ciao, Valerio; puoi raggiungermi?"
Io le chiedo:" Giulia; dove sei?
Lei mi risponde:" Valerio; sono nel bar, qui vicino. Fiammetta e' andata via, perche' si sentiva di troppo. Sono con Michele. Lui vuole chiederti scusa, per quanto e' successo! Ti spiego, appena arrivi. Ma non venire, con Antonio. Digli; che sono arrabbiata con lui; e che, dopo; non puo' venire a casa mia!"
Io le rispondo:" Ok, glielo dico!"
Lei replica:" Metti in viva voce, e diglielo!"
Io obietto:" Giulia;se vuoi, te lo passo!"
Lei mi risponde:" No, non voglio parlargli!"
Io metto in viva voce e dico ad Antonio:" Anto; Giulia mi ha chiesto, di raggiungerla. Pero' non vuole, che tu vieni; e non vuole, che tu vai a casa sua, dopo!"
Antonio risponde:" Valerio; dille, che va bene!"
Io dico:" Giulia; arrivo!"
Giulia mi dice:" Valerio; pero' mi raccomando! Niente sceneggiate, con Michele!"
Io le rispondo:" Tranquilla, Giulia!"
Io metto giu' e Antonio mi dice:" Valerio; io non sono tranquillo. Michele e' pazzo, potrebbe essere pericoloso!"
Io gli rispondo:" Stai tranquillo; ci vediamo in un bar!"
Lui mi chiede:" Vuoi che ti copra le spalle?"
Io gli rispondo:" No, non c'e' bisogno. Ora e' meglio, che vada!"
Antonio mi dice:" Valerio; mi hai chiamato nuovamente Anto. Sono veramente felice!"
Io gli sorrido.
Lui si avvicina e mi abbraccia:" Fratello; stai attento!"
Io gli rispondo:" Non ti preoccupare!"
Usciamo dal locale, e vado al bar.
Trovo Giulia e Michele seduti, ad un tavolino.
Giulia mi chiama:" Valerio; vieni!"
Io mi avvicino e mi siedo.
Giulia mi dice:" Valerio; ti spiego subito. Oggi Michele si e' dimenticato di prendere le medicine; ecco perche' e' cosi' euforico!"
Io le chiedo:" Giulia; ma di cosa stai parlando?"
Lei mi risponde:" Ma non ti preoccupare; dieci minuti fa, le ha prese!"
Io domando:" Ma medicine, per cosa?"
Giulia mi spiega:" Medicine per aiutarlo!"
Michele mi dice:" La mamma ha insistito, che le prendessi!"
Io mi alzo:" Giulia; no, ti prego! Dimmi, che non e' vero!"
Lei mi dice:" Valerio; dai il tempo, che facciano effetto! Michele ha subito un brutto trauma, da piccolo!"
Michele interviene:" Che bello; che io, mamma, e papa'; siamo tutti e tre, assieme!"
Io scuoto la testa:" Giulia; io me ne vado!"
Michele obietta:" Papa'; ma dove vai? Non puoi abbandonare la mamma!"
Io replico:" Michele; io non sono tuo padre!"
Michele obietta:" si, lo sei. Sei il mio papa'. E devi comportarti bene, con la mamma. Altrimenti la mamma guarda altri uomini!"
Io chiedo a Giulia:" Giulia; e' uno scherzo, vero?"
Lei mi risponde:" No, Valerio!"
Io resto in silenzio.
Giulia dice a Michele:" Tesoro; ti va se, domani; io, te e papa'; passiamo una giornata assieme?"
Michele le risponde:" Certo, mamma!"
Io obietto:" Domani non vengo a scuola!"
Michele mi guarda:" Papa'; non devi far soffrire la mamma! Domani tu verrai a scuola!"
Io gli rispondo:" No, Michele!" e guardo Giulia:" Giulia; ma cosa gli hai fatto?"
Giulia mi risponde:" Valerio; io ti consiglio, di non deludere nostro figlio! Dobbiamo essere una famiglia perfetta!"
Io ironizzo:" Sembrare, vuoi dire. Ti ricordo, che tu scopi, con Antonio!"
Michele mi guarda:" La colpa e' tua, papa'. Non hai dato abbastanza attenzioni alla mamma!"
Io dico a Giulia:" Giulia; chiamiamo l'ospedale. Michele ha bisogno di aiuto!"
Lei mi risponde:" Valerio; dobbiamo gestire noi due, Michele!"
Io butto a terra, la sedia:" Non ci penso neppure, Giulia!"
Lei mi risponde:" Gia', tu preferisci andare a farti la lampada, domani; vero?
Io le rispondo:" Esatto!"
Giulia mi guarda male, e poi dice a Michele:" Tesoro; papa' vuol far piangere la mamma!"
Io urlo:" GIULIA; MA SEI PAZZA? LA VUOI SMETTERE? COSA C'ENTRA UNA CAZZO DI LAMPADA?"
Michele interviene:" Papa'; per favore; ascolta la mamma!"
Io gli rispondo:" Michele; quanto ci mettono le medicine, a farti effetto?"
Lui urla:" PAPA'; ALLORA E' TUTTA COLPA TUA, CHE GIULIA SCOPA CON ANTONIO!"
Giulia gli risponde:" Si, tesoro. E' proprio cosi'. Io scopo con Antonio, per colpa di papa'!"
Io le chiedo:" Giulia;ma che cazzo stai dicendo?"
Michele abbraccia Giulia:" Mamma; papa' e' cattivo. Pero' tu non mi lasciare!"
Giulia gli risponde:"Tesoro; non ti lascero' mai!"
Michele inizia a piangere.
Giulia inizia a dargli tanti bacini, sulle guance, e sulla fronte.
Io mi alzo e mi allontano.
Giulia continua a baciare Michele, tenendo lo sguardo su di me.
Non posso credere, a cosa sta succedendo.
Per fortuna, domani faccio qualcosa di diverso.
Mentre mi incammino verso casa, prendo il telefono e chiamo Antonio.
Lui mi risponde, quasi subito.
Gli dico:" Anto; siamo alla follia pura! AHIAAAAAAAAA!"
Antonio urla, dall'altro capo del telefono:" Valerio; ma cosa succede? Parla!"
Io gli dico:" Un attimo!"
Ho un dolore allucinante, ad una spalla.
Mi tocco la spalla.
Sento un pezzo di metallo.
Con un po' di forza, lo tiro via.
Lo guardo.
E' una forchetta, piena del mio sangue.
Mi giro.
Michele sta scappando, urlando e saltando di gioia:" CE L'HO FATTA! HO COLPITO MIO PAPA'! SONO GUARITO! ORA STO BENE!"
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