tradimenti
LA CARTOMANTE ( CAP 50)
13.07.2025 |
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"Deve fare il segaiolo, a casa !"
Io intervengo :" Giulia; sta esagerando!"
Ma Giulia non dice nulla, ne' a me ne' a lui..."
Chissa' cosa c'e' sotto.Con chi stara' parlando?
Sicuramente, non con una sua amica.
Dopo qualche minuto, Giulia esce dalla sua camera.
Io sono seduto sul divano.
Giulia mi guarda:" Valerio; ho fatto in fretta!"
Io le chiedo:" Posso vedere l'ultima chiamata, a chi l'hai fatta?"
Lei si avvicina, e mi mostra il cellulare: l'ultima chiamata, l'ha fatta a Margherita.
Coincide anche l'orario e, piu' o meno, anche la durata della conversazione, con il tempo in cui si e' allontanata.
Pero' chissa', quale e' stato l'argomento della conversazione.
Lei mi sorride:" Soddisfatto, Valerio?"
Io le rispondo:" Si', Giulia!"
Un attimo.
Le domando:" Giulia; ma questo cellulare e' nuovo?"
Lei mi risponde:" Si, l'altro si e' rotto!"
Io le chiedo:" Ma e' un cellulare, che costa piu' di mille euro!"
Lei mi sorride:" E allora, Valerio?"
Mi viene un atroce dubbio.
Mio padre le ha regalato un cellulare nuovo?
Io insisto:" Ma perche' hai preso un cellulare, cosi' costoso?"
Lei mi spiega:" La qualita' delle foto e' eccezionale!"
Io non so, cosa dire.
Si, glielo ha regalato mio padre.
Per farsi mandare delle foto, di migliore qualita'.
Non so veramente, cosa fare.
Intanto Ferdinando suona e sale.
Come tutte le volte, io e lui non ci salutiamo.
Giulia dice :" Valerio; questa volta vorrei visitarti; come ho visitato, l' altra volta, Ferdinando!"
Io le rispondo :" Giulia; prima visita lui; poi visiti me . Non voglio trovarmi sorprese, dopo!"
Ferdinando le dice:" Prima la divisa, Giulia! Oggi non voglio sentire scuse, come l'altra volta!"
Giulia gli fa presente:" Ferdinando; ne ho parlato prima con Valerio, ed e' stato categorico. Mia mamma aveva tirato fuori anche le scarpe bianche; ma Valerio ha preteso, che venissero ritirate!"
Io mi incazzo:" Giulia; ma era proprio necessario dirglielo?"
Lei mi risponde:" Certo, Valerio! Perche' sei tu, che comandi; quindi non ci trovo nulla di strano che, il tuo pensiero, sia chiaro a tutti. Cosi' non ci saranno equivoci!"
Ferdinando commenta:" Abbiamo un comandante, qui!"
Giulia ribatte:" Un padrone, vuoi dire!"
Io dico loro:" Se volete prendermi per il culo, me ne vado!"
Giulia mi rimprovera:" Valerio; stavamo solamente scherzando!"
Ferdinando dice:" Basta parlare, dottoressa. E' tempo di visitarmi!"
Ferdinando si abbassa I pantaloni e mutande e si sdraia sul letto :" dottoressa ; sono venuto per la visita di controllo !"
Giulia gli guarda il cazzo, per un attimo; poi apre la scatola, prende il camice e lo indossa, sopra i vestiti.
Ferdinando commenta:" Giulia; ma veramente non puoi toglierti niente?"
Giulia mi guarda, poi torna a guardare Ferdinando:" Dillo a lui!"
Io le ribadisco:" Basta provocarmi!"
Giulia mi sorride:" Scusa, Valerio. Mi sono dimenticata, che non si puo' scherzare, con te!"
Giulia torna a guardare il cazzetto di Ferdinando.
Poi avvicina una mano, per impugnarlo; ma si blocca improvvisamente:" Che sbadata; mi stavo dimenticando i guanti!"
Io emetto un lungo respiro.
Giulia mi guarda, sorridendomi:" Valerio; scusami. Anche tu, potevi farmelo notare!"
Devo resistere.
Giulia mi sta volutamente provocando.
E non ne capisco il motivo.
Ma non voglio cadere nella sua trappola.
Ferdinando le chiede :" ma sono proprio necessari ?"
Giulia gli risponde:" assolutamente sì!"
Giulia prende, in mano, il piccolo cazzo di Ferdinando; e lui inizia subito ad ansimare.
Giulia , a differenza dell'altra volta , si trova subito a suo agio.
Non lo prende in mano timidamente; ma lo stringe subito, nel palmo della sua mano.
Non è più una sega, ben mascherata .
Questa è una signora sega .
Giulia lo sta segando molto velocemente; non perché vuole finire in fretta , ma perché è molto presa.
Si capisce da ciò, che non ha esperienza.
Rischia di farlo venire subito.
Infatti Ferdinando le dice:" rallenta , o sborro subito !"
Giulia gli chiede :" ma non ti piace ?"
Lui la rassicura :" si,pero' voglio, che vada un po avanti la cosa!"
Giulia obietta:" ma poi tocca a Valerio!"
Ferdinando la rimprovera:" un' altra volta toccherà a lui; oggi penserai a me !"
Ferdinando si comporta da gran bastardo.
Fa di tutto, per umiliarmi.
Non gli basta farsi Giulia.
Giulia intanto mi guarda , per capire il mio stato d'animo.
Io non voglio, che traspari nulla.
Intanto Giulia ha ascoltato Ferdinando, quasi fermandosi.
Il movimento della sua mano è lentissimo
Ferdinando la incalza :" Giulia; però ormai mi devi dare una risposta . Qualche giorno è passato!"
Giulia replica :" Ferdinando ; pensa ad apprezzare, cosa sto facendo ; non pensare ad altro !"
Ferdinando la incalza nuovamente :" Giulia; manda Valerio, a prendere la panna. Così la mangi, sul mio petto !"
Giulia gli risponde:" non esagerare ; Ferdinando!"
Ferdinando insiste :" Giulia; dimostrami, che ti piaccio !"
Giulia lo accontenterebbe; ma ha troppa paura, della mia reazione .
Giulia gli risponde :" non è possibile, Ferdinando. Accontentati!"
Ferdinando le dice :" Giulia ; devi stabilire bene i ruoli, tra me e Valerio. Hai il mio cazzo in mano , non il suo !"
Giulia mi guarda.
Io non dico nulla.
Giulia gli risponde :" Ferdinando !"
Ma lui la blocca subito :" non parlare; pensa alla mia minchia. Ascoltami e basta !"
Giulia non insiste; tenendo sempre un ritmo blando, nel segarlo.
Ferdinando continua :" non aumentare la velocità; voglio che Valerio, non giochi con te. Deve fare il segaiolo, a casa !"
Io intervengo :" Giulia; sta esagerando!"
Ma Giulia non dice nulla, ne' a me ne' a lui.
Giulia si mette solamente a guardarmi, senza smettere di segarlo.
Ferdinando si rivolge a me :" Valerio; non renderti ridicolo. Accetta, che Giulia esca con me . Non mi ha ancora detto si , solamente perché poi tu romperesti i coglioni. Se abitassi anche tu nelle case popolari , Giulia ti avrebbe già mandato a fare in culo!"
Io le chiedo:" è vero , Giulia?"
Lei, impegnata a segarlo, mi chiede :" cosa , Valerio?"
Ferdinando si mette a ridere :" Giulia è troppo concentrata sul mio cazzo , per ascoltarti!"
Io decido, che è ora di finirla : " ora basta, Giulia !"
Giulia mi guarda, non smettendo di segarlo.
Io urlo :" GIULIA; TI HO DETTO DI SMETTERE , CAZZO !"
Di fronte alle mie urla , Giulia interrompe la sega .
Ferdinando si tira su.
Giulia ha ancora però, in mano, il cazzo di Ferdinando.
Io mi avvicino e la tiro per un braccio :" allontanati da lui!"
Lei mi sgrida :" ok , Valerio. Ma non farmi male !"
Ferdinando mi dice :" Valerio ; hai accettato di vederci in tre ; perché sai, che Giulia mi vuole ; e poi fai questa pagliacciata ?"
Io non gli rispondo
Ferdinando continua :" l' altro giorno mi hai richiamato tu, e hai organizzato tu, il gioco del dottore ! Non dare la colpa a Giulia!"
Io continuo a non rispondergli.
Lui insiste :" permettile almeno di finire di segarmi . Fai più bella figura !"
Io spingo Giulia verso di lui:" hai due minuti !"
Giulia si gira a guardarmi .
Io le intimo :" MUOVITI !"
Giulia riprende, in mano, il cazzo di Ferdinando, e lo sega molto velocemente tanto che , dopo pochi minuti , Ferdinando viene .
Giulia, appena si accorge, che il pisello sta venendo; lo lascia.
Finita la sega , Ferdinando si veste, senza neppure pulirsi.
Giulia rimane seduta sul letto.
Ferdinando, prima di andare, mi dice:" Valerio; ma veramente le permetti di segarmi ma, allo stesso tempo; Giulia ed io, non possiamo parlare?"
Io gli rispondo:" Basta che non parliate di me!"
Lui obietta:" Valerio; e' un modo per eccitarmi di piu', tutto qui. Mica ti voglio umiliare. So benissimo, che sei piu' bello di me!"
Io replico:" Gia', solamente Giulia sembra non saperlo!"
Lui obietta:" Comunque Valerio; da un gioco malizioso e intrigante, lo trasformi in un momento umiliante e triste! Ma non per te! Quelli umiliati, siamo io e Giulia! Per non parlare che, alla fine, c'e' sempre tristezza, sui nostri volti."
E si allontana.
Giulia mi guarda, senza dire nulla.
Mi fa capire di aiutarla, a togliersi i guanti.
Li butto e lei va a lavarsi le mani.
Torna da me , senza dire nulla.
Io le chiedo :" cosa c è?"
Giulia mi risponde:" Valerio; Ferdinando ha ragione. Ti dico solamente questo. Non voglio fare polemiche !"
Io obietto:" sarebbe dovuto stare zitto !"
Lei mi contraddice :" avresti trovato un altra scusa ; lo sappiamo entrambi!"
Io non concordo :" Giulia; ma veramente volete pure parlare , mentre lo seghi ?"
Lei mi dice :" non ci vedo nulla di male. Come ti ha detto; e' un modo per aumentare l'intrigo. Ma questo non vuol dire, che le pensa veramente, quelle cose!"
Io non so cosa dire.
Lei sottolinea :" altrimenti mi sento una puttana .Ho bisogno di avere un dialogo, con chi " e si blocca.
Io continuo:" Con chi si fa la ragazza, che esce con me; dillo pure!"
Lei precisa:" Con chi gioca con la ragazza, che esce con te. Specifico. Tra giocare e altro, c'e' una bella differenza!"
Io obietto:" Intanto sei arrivata a segarlo!"
Lei si giustifica:" coi guanti, ricordatelo sempre!"
Io le ricordo:" ma sempre una sega e'! A me, invece, non hai segato!"
Lei si infastidisce:" Valerio; oggi e' andata cosi'!"
Io le contesto :" Giulia; però anche tu, avresti dovuto gestire il tempo, per segare anche me !"
Lei obietta :" Valerio; non mi andava !"
A me cadono le braccia , nel sentirla parlare così.
Giulia continua :" Valerio; vuoi la verità, o che ti dica delle bugie ? Ho preferito far durare di piu', la sega a Ferdinando,piuttosto che segare te!"
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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