tradimenti
LA CARTOMANTE ( CAP 66)
04.08.2025 |
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"Te lo assicuro"
Antonio la fissa intensamente
Giulia gli sorride:" Ok, hai ragione..."
L'ho preso per capire di più, sulle milanesi del foglietto; ma stasera lo voglio usare, per un altro scopo . Mi metto le scarpe e scendo velocemente.
Giulia ed Antonio sono a circa cento metri, davanti a me .
Devo stare attento.
La strada e' illuminata.
Se si girassero, se ne accorgerebbero subito.
Ma, oltre i cento metri, il microfono non funziona.
Si gela fuori.
Non essendoci altre persone, sono un facile bersaglio.
Giulia e Antonio stanno camminando, ad un' andatura normale.
Per due minuti, nessuno dei due parla.
Probabilmente anche loro sono rimasti sorpresi, dalla mia reazione.
Improvvisamente Giulia dice :" Antonio; forse sarei dovuta andare da sola , stasera !"
Lui le risponde:" Giulia; non sarebbe cambiato niente. E la colazione è solamente una scusa. Quello che destabilizza Valerio, è sicuramente Brando. Credo che tu debba accettare che , con Valerio, è finita. Non riuscirai mai , a farli coesistere!"
Lei gli risponde:" lo so, ma ci devo provare. Organizzerò un' uscita , dove verrà anche Valerio!"
Antonio si mette a ridere :" Giulia ; ma il motivo ?"
Giulia gli spiega :" o diventano amici e si accettano a vicenda, o sarà impossibile. Hai ragione!"
Antonio le chiede :" ma Brando cosa dice?"
Giulia replica:" Brando non dice nulla!Si fida ciecamente di me"
Antonio obietta:" Giulia; ma Valerio scoppiera', in un'uscita, dove ci sara' anche Brando. E francamente, scoppierebbe chiunque!"
Giulia obietta:" ma ci saro' anche io. Vedrai ; riusciro' a farli andare d'accordo!"
Anto replica:" Conosco Valerio. Potra' magari fingere, ma non accettera' mai Brando!"
Giulia lo guarda, non rispondendogli.
Anto insiste:" Giulia ; avresti dovuto mollare Valerio, stasera. Continuando così, gli fai solamente del male !"
Lei si ferma :" Antonio ; io non ho bisogno di mollare Valerio. Non è il mio ragazzo!"
Lui obietta:" Pero' stasera sei stata troppo comprensiva con lui. Quando saresti dovuta essere piu' fredda. Io sono venuto, per supportarti e aiutarti. Ma tu hai fatto di testa tua. Cosi' siamo al punto di prima!"
Giulia gli domanda :" Antonio; cosa intendi, con l'essere piu' fredda?"
Antonio le spiega:" prendi le decisioni, senza consultarlo! Così gli fai capire che , o le accetta , o può sparire !"
Giulia gli chiede :" ad esempio?"
Anto le propone :" sostituisci Ferdinando, con me !"
Giulia si ferma nuovamente , senza dire nulla, mettendosi a fissarlo.
Anto continua :" Valerio se la prenderebbe e , se tu fossi irremovibile; o si adatterebbe o sparirebbe !"
Giulia gli risponde:" una mossa simile, avrebbe solamente svantaggi!"
Lui le risponde:" No, e' proprio il contrario. Ferdinando e' un coglione. Valerio si puo' ribellare quando vuole, e prenderlo a calci nel culo. Ferdinando e' uno sfigato. Con me, Valerio non potrebbe muoversi, nello stesso modo. Perche' sarei io, a prenderlo a calci nel culo! La vedi la differenza?"
Giulia replica:" Sinceramente, non la vedo!"
Lui insiste:" Giulia; se Valerio accettasse me; avresti maggiori probabilita', che accetti Brando. E' questa la differenza."
Giulia obietta :" No, Antonio. Non se ne parla. Con una scelta simile, perderei Valerio, per sempre. Già odia Brando. Ultimamente , non sopporta neppure te ! Forse ha meno rancore verso Ferdinando. Ma, se io gli proponessi una roba simile; chiuderebbe seduta stante. Non mi lascerebbe neanche finire la frase. Negli ultimi due giorni, mi ha cacciata da casa sua, due volte. Devo andare coi piedi di piombo, con Valerio. La tua idea sarebbe potuta anche essere valida, se Valerio non avesse scoperto Brando. Ma ora Valerio e' una bomba, in procinto di scoppiare!"
Anto obietta:" E tu credi, che l'uscita sara' una soluzione? Sara' un fallimento totale. Pero' prova pure!"
Giulia risponde:" domani gliela proporrò, se lo vedrò sereno. Ovviamente ora gli darò mille attenzioni!"
Anto ribatte:" Giulia; ma quello che fara' la differenza; sara' il tuo comportamento, in presenza di Brando. Quando siete tu e Valerio, conta poco!"
Lei concorda:" Hai ragione, ma ora lo devo assolutamente ammorbidire!"
Antonio scuote la testa:" Giulia; se non sarai te stessa, e fingerai; Valerio scoppiera' sicuramente. Tu devi essere te stessa. Se tu fingerai, durante un'uscita con Brando; Valerio non scoppiera' quella volta li', ma la volta dopo!"
Giulia gli risponde:" Antonio; servira' piu' di un'uscita!"
Antonio si mette a ridere:" e tu credi che Brando, stara' al gioco? se Brando vorra' scopare; vi metterete a discutere, davanti a tutti?"
Lei gli risponde:" Non ho detto questo!"
Antonio insiste:" Brando ti dira' chiaramente; che a lui non gliene frega niente, dei vostri problemi. Quando lui vorra' scopare, tu dovrai scoparci!"
Giulia si mette a ridere:" Scusami, ma non lo conosci. Come fai a dire cio'?"
Lui replica:" Io mi comporterei cosi'. Sarei paziente sulla presenza di Valerio, in compagnia; ma intransigente e inflessibile, sullo scopare!"
Giulia gli risponde, ridendo:" Le mie amiche non ti hanno mai descritto, cosi' risoluto!"
Lui le fa presente:" Non ce ne e' bisogno, con loro!"
Giulia torna a ridere:" pero' mi hanno detto, che !" e si blocca.
Antonio continua:" che sono un gran porco? E dove sarebbe il problema? "
Giulia gli risponde:" Non ho detto quello, pero'!" e si blocca nuovamente.
Antonio insiste:" Vabbe', ti avranno raccontato, no?"
Giulia lo guarda, senza rispondergli; tornando a camminare.
Probabilmente Giulia e' in imbarazzo; per la piega, che stanno prendendo, i discorsi.
Antonio lascia cadere il discorso e le chiede :" Giulia; non è tardissimo. Ti va , se usciamo ?"
Lei lo guarda, perplessa :" Antonio; ma per andare dove ?Domani dobbiamo andare a scuola"
Anto le risponde:" andiamo in un bar. Stiamo un' oretta lì, e poi ti accompagno a casa!"
Giulia gli risponde :" Antonio, no. Non mi sembra il caso !"
Anto obietta:" cazzo,Giulia; sei perfino uscita con José, che è brutto, come la fame!"
Giulia gli dice , ridendo :" sei molto modesto, vedo!"
Antonio insiste :" dai Giulia; torniamo presto !"
Giulia non gli risponde.
Antonio non si arrende:" Giulia; me la devi, un' uscita. Ti ho aiutata, a risolvere il casino, in palestra. E ti ho pure accompagnata stasera!"
Giulia sembra pensarci.
Antonio insiste ancora:" Dai, Giulia; le tue amiche ti avranno parlato bene di me, no?"
Giulia si mette a ridere.
Antonio le chiede:" come mai, stai ridendo?"
Giulia gli risponde:" Niente, Antonio. Cose di donne! Non era una risata, per prenderti in giro. Te lo assicuro"
Antonio la fissa intensamente
Giulia gli sorride:" Ok, hai ragione.Ti devo un'uscita, perche' mi hai aiutata. Andiamo!"
E cosi' entrano in un locale lì vicino, e vanno a sedersi, in un tavolo appartato.
Ordinano da bere.
Entro anche io nel locale, e mi metto in un tavolo nascosto, alla loro visuale.
Per fortuna, non c'e' la musica.
Punto il microfono, senza farmi vedere.
Giulia gli chiede:" Antonio; sono curiosa di una cosa. Prima hai detto a Valerio; che avresti voluto farmi un discorso. Di cosa si tratta?"
Antonio le risponde:" Molto semplice, Giulia. Non mi va, che tu faccia la zerbina di Valerio!"
Giulia obietta:" Ma io non sono la zerbina di Valerio!"
Antonio replica:" Invece si! lo sei, eccome! Valerio ci ha cacciati di casa, e tu non hai detto nulla!"
Lei gli risponde:" E come mi sarei dovuta comportare? Sentiamo!"
Antonio replica:" Quando ti ho detto:" Giulia; andiamo!"; tu avresti dovuto ascoltarmi, senza fiatare. Cosi', non ci avrebbe sbattuti fuori casa, lui; ma ce ne saremmo andati via, noi!"
Giulia lo ascolta, senza rispondergli.
Antonio continua:" e soprattutto, quando Valerio parlava con te; tu non avresti dovuto rispondergli. Avresti dovuto lasciare parlare esclusivamente me!"
Giulia obietta:" Antonio; Valerio si e' arrabbiato perche' sei venuto al bar, perche' abbiamo parlato nell'intervallo, perche' hai parlato al plurale. Si e' arrabbiato anche perche', certe volte, mi hai anticipata, nel rispondere. Se io fossi rimasta zitta, tutto il tempo; lui avrebbe chiamato suo padre. Lo conosco!"
Antonio le domanda:" E allora? Dopo che lo chiama?"
Giulia gli chiede:" Come mi sarei giustificata?"
Antonio alza la voce:" TU NON TI DEVI GIUSTIFICARE, SE VALERIO FA LO STRONZO. AVREI PARLATO IO, CON IL PADRE DI VALERIO!"
Giulia obietta:" Antonio; cosi' avrebbero veramente pensato, che tu sei il mio ragazzo!"
Antonio replica:" ma sono problemi loro, non nostri!"
Giulia gli risponde:" si, ma "
Antonio la ferma:" Niente ma, Giulia! Tu ti preoccupi, di cosa possono pensare, Valerio e suo padre? Se anche pensassero, che noi scopiamo; sarebbero sempre problemi loro, non nostri! "
Giulia prova a ribattere:" Antonio; ma ti rendi conto!"
Anto la blocca nuovamente:" Giulia; non possiamo avere paura, di quello che pensa, ogni persona della citta'!"
Questa volta Giulia rimane in silenzio; non prova neppure a ribattere.
Antonio continua:" Giulia; chissa' cosa pensa Valerio, su di te e Brando. Pero' sta zitto. Come e' giusto, che sia. Deve funzionare cosi', anche riguardo noi due!"
Giulia ribatte:" Antonio; non conosci abbastanza bene Valerio, allora!"
Antonio insiste:"Ok Giulia! Mettiamo che Valerio ti dica, che tu non puoi piu' parlare con me; tu cosa fai?"
Giulia lo guarda, imbarazzata.
Antonio le chiede:" Gliela daresti vinta? Non mi rispondi, perche' e' cosi'? Tu non parleresti piu' con me, per un suo capriccio?"
Giulia e' in evidente difficolta':" Antonio; non so, cosa risponderti!"
Antonio la incalza:" Giulia; perche' con Brando, non puo' farlo; e con me, si'?"
Giulia prova a dire:" Antonio; sono due situazioni diverse!"
Antonio replica:" No, sono perfettamente identiche. E' solamente che, con Brando, tu ti sai imporre, e ti vuoi imporre; io sono l'agnello sacrificale. Mi sacrificherai, per dare un contentino a Valerio!"
Giulia scuote la testa:" Antonio; non e' assolutamente vero!"
Antonio insiste:" Invece e' cosi'. Sei la ragazza piu' bella della scuola, ma pecchi di personalita' e carisma!"
Giulia gli risponde:" Antonio; ma cosi' mi sembri Valerio; che vede complotti, dappertutto!"
Anto insiste:" Tanto te lo chiedera', e tu cederai!"
Giulia non gli risponde, rimanendo a fissarlo.
Antonio continua:" Penso di avere un bel biglietto da visita, no? Le tue amiche ti hanno parlato bene di me, immagino!"
Giulia replica:" Antonio; d'accordo. Le mie amiche mi hanno parlato benissimo di te. Pero' Valerio e' una bomba, attualmente!"
Antonio obietta:" le bombe possono essere disinnescate. Disinnescala!"
Giulia replica:" con il rischio, che mi scoppi in mano?"
Antonio la fissa:" e non vale questo rischio?"
Giulia sospira, fissandolo:" Antonio; io!"
Antonio la ferma:" Ok. Cambiamo discorso, che e' meglio!"
Giulia gli risponde:" Tenta di capirmi!"
Antonio obietta:" No, non ti capisco proprio! Pero' cambiamo discorso. Non siamo al bar, per discutere. Altrimenti sarebbe stato meglio, che ti avessi portata a casa!"
Giulia replica:" Antonio; ho capito il tuo discorso. Posso pensarci?"
Lui le risponde:" e' un buon inizio"
Giulia gli sorride.
Antonio le dice:" Giulia; cambiando discorso, comunque sei una grande. Sei riuscita, in quattro anni, a fregare tutti!
Giulia si mette a ridere:" si, lo ammetto; sono stata brava!"
Antonio replica:" Anche Valerio non si e' accorto di niente!"
Giulia obietta:" Ma Valerio non e' molto sveglio. E' bello, simpatico, gentile, intelligente; pero' e' il bello addormentato nel bosco!"
Antonio si mette a ridere:" e soprattutto noioso. Tu non ti immagini, quanto ci ha frantumato i coglioni, parlandoci di te!"
Anche Giulia ride:" Lo immagino!"
Antonio le risponde:" Pero' noi l'abbiamo sempre ascoltato. Ci faceva pena. Non ce la siamo mai sentiti, di rispondergli male. Tranne alla partita di calcetto, dove ha esagerato, francamente!"
Giulia gli risponde:" Avete fatto bene. Cercate di sopportarlo, anche se effettivamente e' molto pesante. Per favore , Antonio; dimenticati di quello, che ti ha detto prima. Tanto gli passera'. Valerio e' cosi': vuole i suoi cinque minuti di gloria, e poi torna al suo posto!"
Antonio si mette a ridere:" Ma si, non ti preoccupare. Domani provo a vedere, se mi parla. Cerchero' di fargli capire, che ha sbagliato."
Giulia gli domanda:" E se tu provassi a far finta di niente, parlando magari di altre ragazze?"
Antonio si mette a ridere:" ma di chi? Fiammetta, Paola, Fiorenza? Il club delle tre sfigate?"
Giulia ride anche lei:" Quelle non hanno specchi in casa. Ecco perche' se la tirano cosi' tanto!"
Anto ribatte:" Giulia; ma devi sentirle, quando parlano di Valerio. Ha iniziato anche Fiorenza, a prenderlo in simpatia. Le altre due, da sempre, invece!"
Giulia si mette a ridere:" Dici che a Fiorenza stara' ancora simpatico?"
Antonio si mette a ridere:"Pensa, quanto e' stupida. La prima volta che si fida di un ragazzo, lui glielo mette nel culo!"
Giulia torna a ridere:" quella stupida non ha capito, che io posso essere stronza quanto voglio; e i ragazzi strisciano ai miei piedi!"
Anto le risponde:" Fiammetta e Paola, invece si accontentano di Valerio; perche' non possono puntare piu' in alto."
Giulia obietta:" Si comportano cosi', pensando di ingelosirmi. Quando sanno perfettamente, che non me ne frega nulla."
Anto si mette a ridere.
Giulia continua, ridendo:" Antonio; ma sono solamente sincera. Come posso"
Improvvisamente Giulia smette di parlare.
Antonio la guarda, stranito:" Cosa c'e' ,Giulia?"
Giulia, con lo sguardo, gli fa capire di girarsi.
Ed Antonio mi vede.
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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