Annunci69.it è una Community rivolta ad un pubblico adulto e maggiorenne.
Puoi accedere solo se hai più di 18 anni.

SONO MAGGIORENNE ESCI
Racconti Erotici > tradimenti > LA CARTOMANTE ( CAP 114)
tradimenti

LA CARTOMANTE ( CAP 114)


di chiara94
25.09.2025    |    2.840    |    131 5.0
"Il piu' vecchio di loro, mi da una spinta:" Oh ragazzino, stai calmo! Non venire qui, a rompere il cazzo! Ora prendi, e te ne vai! Fuori di qui!" Una voce maschile urla:" MA CHE..."
Io sono con Giulia, dentro il locale.
Stiamo aspettando di pranzare.
Il locale non e' pieno, essendo un giorno della settimana.
Abbiamo sciato, per tutta la mattinata; ed ora ci prendiamo una breve pausa.
Giulia mi dice:" Valerio; dobbiamo fare piu' uscite, come questa. Io, a Milano, mi annoio!"
Io le rispondo:"Giulia; va bene!"
Lei insiste:" Valerio; tu sei a piedi. Vedi di risolvere questo problema, in fretta. "
Io le rispondo:" Lo so. Rimediero', al piu' presto!"
Lei mi minaccia:" Altrimenti mi faro' portare in giro, da qualcun altro. Io mi sento soffocata, a Milano. Non respiro, a Milano. Mi manca l'aria! Valerio; tu vuoi, che io mi ammali?"
Io la tranquillizzo :" Giulia ; fidati di me !"
Giulia insiste:" Ed allora muoviti. Hai diciotto anni, sei maggiorenne. Svegliati. "
Io le rispondo:" Prima di fine anno, il problema sara' risolto!"
Giulia mi attacca:" PRIMA, VALERIO; PRIMA!"
Io la guardo, restando in silenzio.
Giulia si mette le mani in faccia:" Ed ora fai pure la mummia. Valerio; parla! Parla!"
Io replico:" Giulia; ti ho detto di si'!"
Giulia mi risponde:" Valerio; fai una frase. Non dire solamente si, va bene, ok! Parla di piu', mio nonno!"
Io le faccio presente:" Giulia; e' da quando siamo arrivati, che mi stai attaccando!"
Giulia concorda:" Ma certo, Valerio; perche' non ne fai una giusta!Non mi hai neanche ringraziata, per essere qui con te!"
Io sospiro.
Giulia continua:" Valerio; devi lamentarti di qualcosa?"
Io alzo la voce:" NO!"
Giulia mi sgrida:" VALERIO; NON RISPONDERMI MALE! CHIARO?"
Io abbasso subito il tono di voce:" Scusami, Giulia!"
Lei mi risponde:"Cosi' va meglio.E poi un'altra cosa. Non sai neppure sciare. Sono stata con te , tutta la mattinata; ma, questo pomeriggio, voglio andare a fare piste più difficili. E tu non puoi venire. Non sei neanche capace a salire e scendere, dalla seggiovia. Ho dovuto tenerti la mano , altrimenti saresti caduto. Abbiamo fatto ridere tutti. Valerio; io ho una reputazione !"
Io obietto:" Giulia; ma giù c'era meno possibilità di sciare ! Ecco perché non sono capace !"
Lei mi attacca:" Valerio; non voglio sentire assolutamente, queste stupide scuse. Io sono venuta con te, ma non mi sto divertendo !"
Io replico :" va bene ; vai pure a sciare, da sola !"
Giulia si innervosisce :" non mi piace sciare da sola . Voglio sentire una presenza maschile, con me. Ma uno, che sappia sciare. Tu scii, a spazzaneve . Per me, è una cosa umiliante ."
Io replico :" Giulia; ma non sono queste le cose, di cui bisogna vergognarsi!"
Lei batte il pugno sul tavolo :" invece si ! La gente pensera', che esco con un coglione !"
Io le chiedo:"Giulia; a te interessa il giudizio della gente ?"
Lei esclama :" ovvio! Valerio; mi stai facendo fare una pessima figura! Guarda; a tutti i tavoli, ci stanno gia' sparlando dietro"
Io osservo le altre persone, nella sala.
Giulia si arrabbia:" SMETTILA; VALERIO! COSI' LI FARAI RIDERE, ANCORA DI PIU'!"
Io le rispondo:" Giulia; secondo me, si stanno facendo i fatti loro!"
Giulia scuote la testa:" No, noi siamo l'argomento principale. Mi vedono con un ragazzo; ed ovviamente si domanderanno: ma e' solamente un amico o una frequentazione? Pero', vedendo quanto sei goffo, mi prenderanno in giro. Perche', in entrambi i casi, io non dovrei essere qui, con te. Lo capisci, che tu sei un pagliaccio; ma questo non e' un circo? E' una rinomatissima meta turistica!"
Io le rispondo:" Giulia; guarda!", ma Giulia mi interrompe:" Valerio; zitto! EHI RAMON; SONO QUI. VIENI!"
Mi giro e vedo un giovane maestro di sci, con il codino.
Ramon si avvicina:" Ehi Giulia; sei sempre una bomba sexy!"
Giulia si mette a ridere:" Ramon; c'e' Valerio! Non e' il caso, di farmi questi complimenti!"
Ramon esclama:" Ah, tu sei il famoso Valerio! "
Io non gli rispondo.
Ramon chiede a Giulia:" E' timido? Diglielo, che non morsico!Morsico solamente le belle ragazze!"
Giulia torna a ridere:" Valerio non e' estroverso, come noi. Ma stai tranquillo; e' un tipo a posto!"
Ramon esclama:" Lo spero; altrimenti dagli la valigia , in mano !"
Giulia torna a ridere e mi guarda:" Valerio; Ramon sta solamente scherzando!"
Io resto in silenzio.
Giulia esclama:" Ramon; basta battute, ora. Valerio e' un po' nervoso! A proposito, posso fare due ore di lezione, con te? Valerio non viene con noi, sarebbe una palla al piede. Scia a spazzaneve!"
Ramon si mette a ridere :" Giulia; io non gli do sicuramente lezioni. Io insegno a sciare, solamente a ragazze giovani e belle!"
Giulia mi guarda:" Valerio; Ramon e' fatto cosi'.Ma e' uno giusto, fidati! Me lo fai un sorriso?"
Io le sorrido, non dicendo nulla.
Ramon le dice:" Comunque Giulia; andiamo! Vada per le due ore di lezione!"
Lei gli risponde:" Devo mettere il casco?"
Ramon replica:" No, io non sono speedy gonzales!"
Giulia si mette a ridere.
Io resto in silenzio.
Giulia esclama:" Allora andiamo?"
Ramon mi guarda.
Giulia mi dice:" Ah giusto. Valerio;pagalo. Sai; Ramon vuole essere pagato in anticipo!"
Io tiro fuori i soldi e lo pago.
Ramon mi risponde:" Grazie! Tranquillo, non deludero' Giulia!"
Giulia si mette nuovamente a ridere.
Ramon mi chiede :" ma poi ce lo mandi un video , mentre scendi a spazzaneve ; così, io e Giulia, ci facciamo due risate ?"
Io mi alzo in piedi:" ora mi hai rotto il cazzo!"
Ramon replica:" Ma come cazzo ti permetti, di parlarmi cosi?"
Io gli do una spinta:" Mi permetto eccome, sfigato!"
Da un tavolo, si alzano una decina di maestri, che accorrono in aiuto, a Ramon.
Il piu' vecchio di loro, mi da una spinta:" Oh ragazzino, stai calmo! Non venire qui, a rompere il cazzo! Ora prendi, e te ne vai! Fuori di qui!"
Una voce maschile urla:" MA CHE CAZZO SUCCEDE?"
E' il padre di Giulia.
Subito si avvicina, guardando il maestro piu' vecchio:" Ma che cazzo state facendo? Valerio ha diciotto anni! Volete finire sui giornali?"
Il maestro piu' vecchio risponde:" ma ha aggredito Ramon!"
Il papa di Giulia si avvicina a Ramon, tirandogli uno schiaffo:" Ti ho sempre detto, di fare meno il coglione!"
Tutti gli altri maestri restano in silenzio.
Giulia interviene:" Finiamola tutti! Alla fine, non e' successo niente!"
Io obietto:" invece si, Giulia! Mi ha preso per il culo, da quando e' qui; e non si deve permettere!"
Giulia mi esorta:" Valerio; ti prego. Lascia perdere!"
Io le rispondo:" No, Giulia! Voglio fare un discorso, a questo qui!" e guardo Ramon:" Fenomeno; se io apro il portafoglio; tu sei obbligato anche ad insegnarmi, ad alzare ed abbassare la tavoletta del cesso. Ci siamo intesi?"
Lui toglie lo sguardo da me e dice a Giulia:" Andiamo, Giulia!"
Il papa' di Giulia interviene:" No, Giulia! Vai con un altro maestro!"
Io obietto:" No, lasciala pure andare, con quel coglione li! Dopo la figura di merda, che gli ho fatto fare; a lei la scelta, se andare con uno sfigato simile!"
Giulia controbatte:" Valerio; e' solamente una lezione di sci!"
Io le rispondo :" il fenomeno vuole farmi credere altro !"
Giulia obietta:" Valerio; Ramon e' un ragazzo molto spigliato. I maestri di sci, sono tutti cosi'!"
Io torno a guardare Ramon:" Fenomeno; ricordati, che rimani un maestro di sci."
Ramon mi ride in faccia.
Gli altri maestri lo seguono, nelle risate.
Il papa' di Giulia guarda malissimo il maestro piu' vecchio, che smette subito di ridere.
A ruota, tutti gli altri smettono di ridere.
Il papa' di Giulia rimprovera Giulia :" Giulia; ti ricordi il discorso, che ti ho fatto, più volte?"
Lei lo tranquillizza:" certo, papa'!" e mi dice :" Valerio; andiamo un attimo a parlare, da soli!"
Ci allontaniamo e Giulia mi dice :" ok , Valerio. Ramon è stronzo; è fatto così, e piace a tutte le ragazze. Però non mi metterei mai, con uno come lui!"
Io ironizzo:" pero' ci sei andata, vero?"
Lei si giustifica :" Valerio; ma cosa centra questo? La vita non è iniziata , quando sei arrivato a Milano!"
Io obietto :" però tu continui a vedere "
Giulia mi blocca :" temporaneamente , Valerio! È una cosa temporanea !"
Io le dico :" io ho il dubbio , che tu mi stia pigliando per il culo !"
Giulia mi risponde :" Valerio; se ti volessi prendere per il culo , non sarei sincera. Io ti dico sempre tutto. Come sono stata sincera, ieri sera!"
Io sospiro :" bello sapere, che hai scopato!"
Giulia mi attacca:" Valerio; ma quale e' il problema ? Non era la prima volta , dunque non è un tradimento !"
Io le chiedo:" tuo padre non lo sa, vero ?"
Giulia mi risponde:" Valerio; ai nostri genitori, diciamo il minimo indispensabile. Se no, rompono solamente i coglioni !"
Io la attacco :" però quando ti ho conosciuta, non mi parlavi cosi !"
Giulia si giustifica :" ma quando si conosce una persona, la regola è mentire !"
Io sospiro , senza dire nulla.
Lei continua :" Valerio; se ti avessi detto la verità, saresti scappato subito !"
Io le dico:" vai a fare la lezione, che è meglio !"
Giulia mi abbraccia:" Valerio; quando ho finito , prendiamo una cioccolata calda insieme, ok ? Facciamo qualche foto e la postiamo, ok ?"
Io le dico solamente :" a dopo !"
Torno a sedermi , per finire di mangiare.
I maestri si siedono nel tavolo, accanto al mio.
Il piu' vecchio dice:" La portera' nella vecchia baita!"
Un maestro gli risponde:" Si, Ramon ha sempre tutto pronto li, per scoparsi le puttanelle del nord!"
Un terzo maestro chiede:" Ma usa i profilattici?"
Il maestro piu' vecchio risponde:" Ma va, e' mica scemo. Lui sborra volutamente, dentro la figa di quelle puttanelle. Spera di metterne una incinta, per diventare ricco."
Un maestro gli risponde:" E quelle sceme non se ne rendono conto. Quando prendono il cazzo, non capiscono piu' niente!"
Decido di alzarmi, per allontanarmi.
Il gruppo di maestri si mette a ridere.
Sto per uscire, quando il padre di Giulia mi ferma:" Valerio; e' stata tutta un'incomprensione!"
Io gli rispondo:" Si, non ti preoccupare!"
Sto per aprire la porta del locale;quando sento una voce, chiamarmi :" Valerio!"
No
È impossibile
Eppure, è la sua voce.
Ho il terrore di girarmi.
Ma devo farlo.
Molto lentamente mi giro.
Mi appare Giulia, in compagnia di Sandrone .
Io rimango ammutolito.
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Voto dei Lettori:
5.0
Ti è piaciuto??? SI NO

Commenti per LA CARTOMANTE ( CAP 114):

Altri Racconti Erotici in tradimenti:




® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni