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E' un mondo difficile ( cap 11 )


di chiara94
05.11.2025    |    622    |    73 6.7
"Io oso chiederle:" Lavinia; ma perché non ti metti con me?" Lavinia, senza smettere di fissarmi, mi dice:" perché, tra e Bruno ; scelgo Bruno, tutta la vita..."
Torniamo a Francesco.
Valentina dice:" Gaia; hai sentito?",smettendo di parlare, per circa un minuto.
È concentrata sul ascoltare, cosa le sta dicendo Gaia.
Finalmente Valentina dice qualcosa:" ok, va bene. Ci sentiamo dopo !"
Valentina mette giù , togliendo lo sguardo da me, e volgendolo verso i miei amici:" scusatemi; andiamo pure!"
I miei amici tornano a guardarmi.
Valentina se ne accorge e risponde, infastidita :" ma vi piacciono i ragazzi ?"
Giacomo le risponde:" no, anzi. Almeno a me, tu mi piaci molto; Valentina. Però c' è troppa tensione!"
Valentina chiede ai miei amici:" per colpa mia e di Gaia, o di Francesco?"
Giacomo le risponde:" secondo me , è colpa di tutti e tre, nella stessa percentuale !"
Io faccio una battuta :" Giacomo; uno dei tre deve avere il trentaquattro per cento di colpa, o non si arriva al cento per cento!"
Valentina non si gira neppure a guardarmi .
Giacomo mi riprende:" Francesco; non e' il momento di fare battute!"
Obiettivamente, non ha torto.
Provocare Valentina, potrebbe avere delle conseguenze imprevedibili.
Non ho idea, di cosa si siano dette, lei e Gaia!
Pero' mi sta sul cazzo, che uno dei miei amici, si permetta di riprendermi.
Non sono cazzi loro.
E Giacomo si permette di fare il professorino.
Valentina dice:" bravo Giacomo; allora possiamo andare ?"
Questa volta Giacomo non mi guarda e le risponde:" si, va bene."
Poi Giacomo guarda gli altri, dicendo loro :" andiamo!"
Valentina si sistema accanto a Giacomo e Fausto.
L' altro mio amico rimane mezzo metro dietro, per poter rimanere, anche lui, vicino a Valentina.
Si allontanano , dimenticandosi di me.
Però non è il momento di recriminare.
Sono stato io, a dir loro, di andare.
Alla fine, i miei amici hanno eseguito i miei ordini.
Seppure facendo un po' i bastardelli.
Io li guardo allontanarsi, decidendo di non seguirli.
Spero che siano un pò furbi , cercando di far parlare Valentina.

Me ne torno a casa, incazzato nero.
Gaia sara' andata a casa di Mariano?
Non essendo la loro prima uscita, tutto può essere.
Purtroppo rimarrò con questo dubbio.
Pero' se gliela da, e' proprio una troia.
Esce con me e, nel frattempo, frequenta un altro.
Appena viene scoperta, chiude con me.
Si; può essere, che siano andati a casa di Mariano.
Mariano avrà preteso delle sicurezze.
E, in questi casi, la miglior sicurezza, e' sicuramente la figa.
Avrei dovuto pretenderla,anche io, prima.
Ma Gaia me l'avrebbe data?
Io non so, da quanto tempo si frequenta, con Mariano.
E quella troia di Valentina, si guarda bene, dal dirmelo!

Verso l' ora di cena, ricevo un messaggio da Giacomo:"Ciao Francesco; ti è passata l'incazzatura? Vieni a mangiare una pizza, a casa mia ? Giochiamo anche alla play, cosi'!"
Io gli rispondo:" ok. Così vi faccio anche il terzo grado. Mi dovrete raccontare tutto!"
Giacomo mi risponde:"Certo; Francesco!Sbrigati ad arrivare; abbiamo fame!"
Io gli rispondo:" Meglio; cosi' ci gusteremo ancora di più, le pizze!"
Finalmente i miei amici hanno avuto un'idea intelligente, oggi.
Quella di scambiare informazioni.
Ho bisogno di sapere, cosa frulla nella testa, di quelle due.

Prendo la macchina, per andare a casa di Giacomo.
Suono, e mi aprono subito.
Sento, che sta per iniziare la mia riscossa.
Nel momento in cui avrò maggiori informazioni; potrò valutare bene, come muovermi.
La porta di casa e' accostata, e raggiungo i miei amici, nella stanza di Giacomo.
Purtroppo, mi aspetta un'amara sorpresa.
Sedute su due sedie, ci sono Gaia e Valentina.
Io guardo Giacomo.
Giacomo si giustifica:" Francesco; mi hanno detto, di non dirti nulla !"
Gaia interviene :" Francesco ; fallo a me, il terzo grado. Non vedo l'ora!"

Io guardo prima i miei amici, poi le due ragazze.
Sono caduto in una trappola.
E non so neppure cosa dire.
Non posso negare l'evidenza .
Quella cosa, l' ho scritta.
E non posso dire, che era una battuta.
Non ci crederebbero.
Come non ci crederei io.
L' unica cosa , che mi viene in mente di dire, è:" ho sbagliato a dire a Valentina, che la mia amicizia con lei, potrebbe vacillare! Me ne sono reso conto dopo. Purtroppo ero nervoso!"
Gaia replica:" Valentina mi ha raccontato tutto. E, questi scatti di rabbia, non mi piacciono. Non ti dimenticare anche, che messaggio hai detto a Valentina, di riferirmi !"
Io concordo:" hai ragione. Scusami. Sono mortificato!"
Gaia mi sorride:" va bene , sei perdonato. Come ha detto Giacomo , la colpa è di tutti e tre . Sia mia , sia tua, che di Valentina. Quindi dimentichiamoci , quanto successo. Però una piccola penitenza, te la meriti. Vai a prendere tu, le pizze, nel locale qui vicino!"
Io le sorrido:" ok, va bene !"
Io guardo i miei amici:" viene qualcuno con me ?"
Gaia interviene :" Francesco; devi fare il terzo grado?"
Io le sorrido:" vado da solo, non c è problema!"
Lei mi sorride:" bravo !"

Abbiamo chiarito un cazzo.
Io ho fatto le scuse.
Ma Gaia non mi ha ancora detto, chi è questo Mariano.
Praticamente Gaia mi ha fatto fuori , ma non ha il coraggio di dirmelo
Oppure me lo dirà, mentre mangeremo le pizze.
È la soluzione più probabile.
Non è possibile, che faccia finta di nulla.
E poi, questo improvviso cambio modo di porsi.
Prima fanno le stronze di prima categoria; ora sembra, che mi tendano la mano.
Cosa c'e' sotto?
Gaia mi ha accolto con diffidenza, per poi subito cambiare atteggiamento.
Veramente sono bastate le mie scuse?
Ci credo veramente poco!

Torniamo a Roberto.
Io la guardo, non sapendo che pesci pigliare.
Lavinia aggiunge:" se vuoi,Roberto; mi prendi in braccio , e mi porti tu, a casa ! Io non scendo, dalla tua macchina !"
Io la supplico:" Lavinia; mi fai più male, così. Te lo assicuro. "
Lavinia obietta:" Roberto ; sono magra. Non hai mai preso in braccio, una ragazza? Hai paura di farmi cadere ?"
Io ammetto:" No, non ho mai preso in braccio, nessuna ragazza!"
Lavinia si mette a ridere:" Sei vergine, anche sotto quel punto di vista, allora!"
Io resto in silenzio.
Mi sento molto in imbarazzo.
Bruno ha un altro biglietto da visita.
Lui ha già scopato.
Io no.
Lavinia insiste:" allora, Roberto?"
Io le chiedo :" Lavinia; a che pro, tutto questo ?"
Lavinia mi spiega :" Roberto ; devi capire, cosa si prova, ad entrare nel mio fantastico mondo!"
Io le rispondo:" l' ho già capito!"
Lei scuote la testa :" No, non l'hai ancora capito. Voglio che provi le sensazioni , che proveranno gli altri ragazzi, a giocare con me!"
Io esclamo:" Fra qualche ora andrai a giardini e, a quel punto, sara' la mia fine!"
Lavinia replica :" Roberto; pensa ad adesso. Non a dopo."
Io mi giro; tornando sui sedili di dietro, senza scendere dalla macchina.
Fisso Lavinia, che mi chiede:" Cosa c'e', Roberto?"
Non le rispondo; tornando ad appoggiare le mani, sulle cosce di Lavinia, che si sdraia completamente sui sedili .
Lavinia mi dice:" ti piace accarezzarmi le cosce , vedo!"
Io non le rispondo, continuando ad accarezzargliele.
Lavinia mi tira per il giubbotto, e mi lascio cadere sopra di lei.
Lei commenta:" sento che hai ancora l' erezione!"
Io smetto di accarezzarla, rimanendo a fissarla.
Il mio cazzo preme contro il suo ventre; anche se il giubbotto e i vestiti, limitano la sensazione.
Prendo l' iniziativa di togliermi il giubbotto.
Così Lavinia lo potrà sentire sicuramente meglio.
Lavinia mi fissa, in silenzio.
Io oso chiederle:" Lavinia; ma perché non ti metti con me?"
Lavinia, senza smettere di fissarmi, mi dice:" perché, tra e Bruno ; scelgo Bruno, tutta la vita. Per tutta una serie di motivi, che ti ho già detto!"
Io le chiedo:" quindi mi stai prendendo in giro, giusto?"
Lavinia mi fissa, rimanendo in silenzio.
Io insisto:" è già successo qualcosa , tra te e Bruno ?"
Lavinia mi risponde:" Roberto; io non dirò a Bruno, di questi momenti. E la stessa cosa, vale al contrario. Ieri sono uscita con Bruno. Ma non ti dico, che momenti abbiamo vissuto assieme!"
Io ironizzo:" tanto me lo diranno, per darmi il colpo di grazia!"
Lavinia concorda:" probabile!"
Io mi tiro su.
Lavinia mi chiede:" cosa c'è, Roberto ?"
Io non le rispondo.
La prendo per le gambe e per la schiena, tirandola su dal sedile.
Lavinia mi sorride :" Roberto; mi hai presa, come una principessa!"
Io la guardo, senza dire nulla.
Lavinia continua:" Roberto; hai perso la verginità! Ora pero' rimettimi giù. Fammi sdraiare sui sedili, come se fossi Bianca neve !"
Io le rispondo:" No, quello lo deve fare Bruno. E' lui, il tuo principe azzurro!",e mi dirigo verso casa di Lavinia.
Appena Lavinia capisce, mi rimprovera:" stai facendo una grandissima stupidaggine; Roberto! Te la faro' pagare molto cara!"
Io la guardo:" Lo so; Lavinia!"
Io suono il campanello e, dopo neanche un minuto, appare la mamma di Lavinia:" buongiorno signora, sono il compagno di banco, di Lavinia. Lavinia ha preso una storta, e l' ho accompagnata a casa. "
Lavinia e sua mamma si guardano.
Lavinia le dice:" No, mamma; non e' vero. Solamente che Roberto e' molto timido. Non hai preso in braccio una ragazza, e ho voluto fargli provare questa emozione!"

Torniamo a Giuseppe.
Io e Greta riprendiamo la metropolitana.
Questa volta, quel balordo non e' salito.
Greta, nuovamente, si attacca al palo.
I posti a sedere, sono tutti pieni.
Come vorrei poter imitare quello là; andando dietro a Greta, e farle sentire il cazzo, sul culo.
Ma io non posso.
E' vero; Greta mi ha promesso che, da domani, cambierà atteggiamento, nei miei confronti.
Pero' rimane il fatto che mi ha coinvolto, prendendomi palesemente per il culo.
E l'ha proprio ammesso, davanti il primo gruppo di ragazzi.
Adesso ce l'ho davanti a me.
Anche io sono attaccato al palo, ma le nostre mani sono distanti.
E anche i nostri corpi, non sono attaccati al palo.
Non riesco a togliermi dalla mente, la scena di prima: Quello stronzo che teneva il cazzo appoggiato, al culo di Greta.
Io non avrei resistito.
Avrei sborrato quasi subito.
Appoggiare il cazzo li', deve essere meglio di una scopata.
Il culo di Greta e' veramente spaziale.
Greta e' stata sibillina, comunque.
Cosa significa la sua frase, che abbiamo provato le stesse sensazioni?
Non le e' piaciuto?
Ma come può essere?
Se non le e' piaciuto, perché glielo ha permesso?
Solamente per dimostrare, di avere il totale controllo su di me?

Finalmente siamo arrivati, alla fermata giusta.
Scendiamo.
L'appartamento, dove abita sua sorella, e' li vicino.
Arriviamo in fretta e suoniamo.
Ci fanno salire.
Sulla porta, troviamo due ragazzi.
Devono essere anche loro, due studenti universitari.
Uno di loro due, inizia a parlare:" Ciao; sei più bella dal vivo, che in foto!"
Greta rimane stupita:" Ma di cosa parli?"
Lui replica:" Entrate pure! Parliamo dentro! Il padrone di casa e' un rompi cazzo!"
Io e Greta entriamo, ed i ragazzi ci fanno accomodare in un salotto.
Il ragazzo, che ha parlato prima, ci dice:" Mi chiamo Daniele. Lui e' Beppe. Tua sorella ci ha mostrato delle tue foto!"
Greta gli domanda:" Posso sapere, come mai?"
Daniele risponde:" Molto semplice. Una sera pioveva, non avevamo voglia di uscire. Alla televisione, non c'era un cazzo. Ed allora abbiamo iniziato a bere birra, ed a sparare cazzate. Ed una cazzata tira l'altra. "
Beppe interviene:" E lui chi e'?"
Greta gli spiega:" Un ragazzo, che mi ha accompagnata a Torino!"
Io intervengo:" C'e' la sorella di Greta?"
Daniele obietta:" Se ci fosse, sarebbe qui in salone; non credi? Ma che domanda del cazzo, hai fatto!"
Io lo guardo:" Magari si stava facendo la doccia, o stava studiando. O stava dormendo!"
Beppe chiede a Greta:" Ma una figa, come te; frequenta uno cosi'?"
Greta precisa subito:" Ma io non lo frequento; mi ha solamente accompagnata!"
Io le rispondo:" Greta; pero' puoi smetterla, di sminuirmi sempre?"
Greta mi guarda:" Giuseppe; non ho detto nulla di male! Ora non essere pesante. Perché vuoi far sembrare, che io sia la tua ragazza; quando non lo sono?"
Io obietto:" ma io non ho assolutamente detto questo!"
Greta replica:" Giuseppe; mi hai chiesto di tenere un atteggiamento sobrio, ed io lo sto facendo. Ma non mi puoi imporre, come parlare!"
Interviene Beppe:" guarda, ti facciamo un regalo; Giuseppe!", e prende il cellulare.
Daniele si mette a ridere.
Greta li guarda:" cosa succede; ragazzi?"
Beppe le risponde:" aspetta!", e poi esclama:" trovate!" e mi passa il cellulare.
Sul display, c'e' una foto di Greta, completamente nuda.
Ecco, che sono stato nuovamente umiliato.
Io la consideravo una ragazza diversa.
Invece Greta e' più puttana delle altre.
Sto per avere un crollo psicologico.
Non mi aspettavo, che Greta si mettesse con me.
Quello no.
Non sono cretino, fino a quel punto.
Ma mi aspettavo almeno, un minimo di rispetto.
Mi aspettavo una giornata, passata assieme, io e lei.
Invece mi ritrovo a passare la giornata, si con lei; ma in compagnia di sconosciuti, che la palpano, si strusciano, e che hanno sue foto nuda.
Ma quali segreti ha, Greta?
Greta, accorgendosi del mio malessere, mi prende il cellulare:" Giuseppe; fammi vedere!"
Appena prende il cellulare , e vede la foto; Greta si mette una mano davanti la bocca, per l'imbarazzo.
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