tradimenti
LA CARTOMANTE ( CAP 100)
10.09.2025 |
1.976 |
118
"Io le rispondo:" Giulia; non so cosa dire!"
Lei mi risponde:" Valerio; non devi dire nulla..."
Brando mi saluta:" ciao , Valerio!" Io gli rispondo:" ciao , Brando!"
Brando replica:" Valerio; scusami, se ci vediamo in un posto,cosi' teatrale!Ma ho preferito evitare, davanti alla mia compagnia!"
Io mi avvicino a Brando:" Stai tranquillo, non c'e' alcun problema!"
Giulia rimane a qualche metro di distanza.
Brando mi dice :" Valerio; come saprai, sui social; non si parla d'altro,che della coppia, Giulia Antonio. Ne sei a conoscenza ?"
Io gli rispondo:" certo !"
Lui mi risponde:" e cosa ne pensi?"
Io replico:" non mi sono posto il problema; Giulia è solamente una mia amica !"
Lui obietta:" Valerio; Giulia mi ha detto, che ci sono state altre discussioni , tra te ed Antonio!"
Io gli spiego:"si, io non lo sopporto. Infatti ho smesso di uscire, con loro !"
Brando replica :" non ce ne è bisogno. Giulia non può più uscire con Antonio!"
Io rimango sorpreso:" Brando; scusami, ma non sei stato tu, a dirmi; che mi facevo delle paranoie, per nulla?"
Lui ammette:" Valerio; ho fatto un grave errore di valutazione!"
Io gli domando :" ma cosa è cambiato rispetto l'ultima volta, che ci siamo visti ?"
Lui mi spiega :" Giulia mi ha tradito !"
Io lo guardo, senza dire nulla.
Brando aggiunge:" Valerio; dalla tua reazione, ho capito, che tu lo sapevi gia'!"
Io obietto:" Avevo il forte sospetto. Per questo, ho avuto le discussioni con lui! E ti ho lanciato il segnale quel giorno, ma tu non l'hai colto !"
Brando concorda:" Infatti non ti ritengo responsabile; e' solamente colpa mia!"
Io gli domando:" E come l'hai scoperto?"
Brando guarda Giulia.
Giulia mi dice:" Valerio; glielo ho detto io. Non riuscivo piu' a tenere questo peso, dentro di me. Frequento Brando, da sette anni; e la fiducia e' stata sempre alla base di tutto. Avendo tradito la sua fiducia; non riuscivo piu' a vivere, con il rimorso. E gli ho confessato tutto!"
Io guardo nuovamente Brando:" Pero' non capisco, perche' sono qui!"
Brando mi spiega:" Valerio; Giulia ed Antonio, hanno proprio scopato, piu' volte. Non e' stata la pazzia di una volta. Tra di loro, c'era una chimica fortissima. Giulia mi ha confessato tutto, piangendo; e chiedendo il mio perdono!"
Io gli chiedo:" E tu?"
Lui mi risponde:" L'ho perdonata; a patto che lei non veda piu' Antonio!"
Io sono perplesso:" Brando; scusami. Tu ridevi di me e Ferdinando. Non ti sarebbe dovuto venire il dubbio che, quelle situazioni, possano avere un finale imprevedibile?"
Brando scuote la testa:" Valerio; tu mi vedi? Io sono dieci volte, piu' bello di te. Non avrei mai pensato, che Giulia mi potesse tradire!"
Io resto in silenzio.
Brando mi chiede:" Cosa c'e', Valerio? Perche' non parli?"
Io gli rispondo:" Scusami, stavo solamente pensando!"
Brando mi domanda:" Valerio; spero che tu non ti sia offeso; perche' ho detto, che sono piu' bello di te!"
Io scuoto la testa:" No, assolutamente. Sono perfettamente consapevole, che e' cosi!"
Brando replica:"Giulia mi ha proposto , che lei continui ad uscire con te; finché tu non cambi scuola. Così non ci saranno altri problemi !"
Io gli chiedo :" in che senso, scusa ?"
Lui mi risponde:" uscirete, come avete fatto per due mesi; prima che venisse fuori questo Antonio. Di te , mi fido; Valerio! "
Io gli rispondo :"Brando; io non sono il vostro pupazzo. La vedi quella tigre? Quella e' un pupazzo, non io!"
Giulia interviene:" Valerio; io sono in una situazione molto difficile; mi puoi aiutare?"
Io le chiedo:" cioe'?"
Lei mi confessa:" I miei genitori mi hanno sbattuta fuori casa. Stasera devo andarmene."
Io guardo Brando.
Brando scuote la testa:" No, Valerio. L'ho perdonata; ma non sara' facile, fidarmi nuovamente di lei!"
Io gli domando:" E con Antonio, cosa vuoi fare?"
Lui mi risponde:" Niente; a patto che sparisca dalla vita di Giulia. Se comparisse nuovamente, interverrei in prima persona!"
Io gli rispondo:" Capisco!"
Lui mi dice:" immagino che vorrai parlare con Giulia, da solo!"
Io gli rispondo:" Si!"
Brando ci lascia soli.
Giulia rimane a distanza:" allora , Valerio? Cosa ne pensi ?"
Io le rispondo:" nulla, Giulia! Non ti giudico. Quando vuoi uscire , basta che mi avvisi !"
Giulia mi risponde:" Valerio; ho diciotto anni; voglio uscire, tutti i giorni !"
Io le rispondo :" ok !"
Giulia replica:" Valerio; mi dispiace veramente tanto!"
Io non le rispondo.
Giulia si avvicina, e mi accarezza la guancia:" Valerio; non era assolutamente mia intenzione. Pero' e' successo!"
Io dico solamente:" capisco!"
Lei mi spiega :" per fortuna, tuo padre mi ha trovato una casa. Andrò lì, e mi manterra' lui !"
Io le chiedo:" ma Brando, sa questa cosa ?"
Lei obietta :" ovviamente no, Valerio! Gli ho detto, che andro' da un'amica!"
Io replico:" Brando si fida di me, e dunque io ti dovro' coprire? Per questo gli hai proposto, che continuiamo ad uscire assieme?"
Giulia non mi risponde.
Io continuo:" meglio che torniamo sulle giostre !"
Giulia mi prende per mano, e mi ferma:" Aspetta, Valerio! Sarei potuta andare da un'amica, ma tuo padre non ha voluto. E se non ti avessi coinvolto, Brando mi avrebbe lasciata, al cento per cento!"
Io accetto:" Va bene, Giulia; tanto sara' solamente per due mesi! Andiamo!"
Lei mi dice:" No, aspetta; Valerio! Ci guardiamo un po' agli specchi, come!"
Io la blocco:" come avete fatto, tu ed Antonio?"
Giulia mi tira, e mi porta accanto a se':" Guarda, in questo specchio, sembriamo dei nani!"
Io ironizzo:" dei puffi!"
Lei replica:" Beh, ma io sono una bellissima puffetta!"
Io le rispondo:" E' vero, hai dei capelli bellissimi!"
Lei mi propone:" Accarezzameli, Valerio!"
Io passo la mano, tra i suoi capelli.
Sono lisci e soffici.
Un senso di tristezza mi colpisce.
Cerco di non farglielo notare, domandandole:" ed io, che puffo sarei?"
Lei si mette le dita, sotto il mento; per pensarci:" Vediamo un po'. Puffo brontolone?"
Io ci penso un attimo e le dico:" si, ci sta!"
Lei scuote la testa:" Aspetta, aspetta! Forse c'e' un puffo, che ti si adatta di piu': il puffo tontolone!"
Io le rispondo:" Anche!"
Giulia scuote la testa:" No, no. Scusami; che stupida, che sono. Quello assolutamente no, e' superato!"
Io le propongo:" Puffo forzuto?"
Giulia si mette a ridere:" Quello assolutamente no!"
Io le chiedo:" Puffo vanitoso?"
Lei ci pensa su:" In effetti, con le altre ma, con me, no!"
Io le domando:" Quindi chi scegliamo?"
Lei mi dice:" Cosa ne dici di Gargamella?"
Io rimango spiazzato:" Ma non e' un puffo!"
Lei mi risponde:" Lo so!"
Io ironizzo:" Mio padre dovrebbe essere Gargamella!"
Giulia scuote la testa:" No, lui e' il grande puffo!"
Io obietto:" No, io non sono Gargamella!"
Lei mi chiede:" Sicuro, Valerio?"
Io le rispondo:" sicurissimo!"
Giulia si mette a ridere, e mi tira verso un altro specchio.
Lei mi dice:" Qui e' dove tutto, sembra piu' grande!"
Io replico:" Gia, anche il cazzo di Antonio!"
Giulia mi guarda e mi abbraccia:" Valerio; non ci pensare. E' tutto passato, e tutto finito!"
Io obietto:" Ma venendo qui; per forza mi riviene in mente, quella scena!"
Giulia mi risponde:" certo, Valerio. Io voglio proprio, che tu ricordi!"
Io le rispondo:" Giulia; ma hai detto, che devo dimenticare!"
Giulia precisa:" Devi dimenticare ma; al tempo stesso, ricordare!"
Un attimo.
Giulia ha detto una cosa, prima.
Se ha detto cosi', allora.
Pero' tutti gli indizi convergono.
Non ci sono dubbi.
Eppure Giulia ha detto proprio cosi'.
Puo' essersi sbagliata?
Puo' essersi confusa?
No!
Giulia sta comunicando con me, nel suo modo.
E, in questo frangente, sono certo che sia sincera.
Devo sperare, che si apra ancora di piu'.
Adesso la tiro io, e la porto davanti lo specchio, che restringe.
Io mi metto a ridere:" Sembriamo due grissini!"
Lei replica:" O due serpenti!"
Io replico:" Stronza!"
Lei mi dice:" Stronzo!"
Io le domando:" Giulia; perche' ci siamo visti qui, con Brando?"
Lei mi risponde:" Valerio; Brando ha saputo perdonarmi."
Io obietto:" Ok, ma perche' proprio qui?"
Giulia non mi risponde.
Io insisto:" Giulia; perche' glielo hai detto? Brando avrebbe potuto massacrare Antonio, e anche te!"
Giulia mi prende per mano, e mi porta davanti ad un altro specchio.
Io le dico:" Ma, in questo specchio, non succede niente!"
Giulia mi risponde:" Pero' ti puoi specchiare, Valerio!"
Io non mi arrendo:" Giulia; perche' lo hai detto, a Brando?"
Giulia mi chiede:" Valerio; guardati allo specchio. Ed ora chiudi gli occhi!"
Io li chiudo.
Giulia mi sussurra nell'orecchio:" Valerio; conta fino a tre; e poi, riaprili!"
Giulia mi abbraccia.
Io riapro gli occhi.
Giulia mi chiede:" Valerio; ora hai capito?"
Io le dico:" No, non e' cosi'!"
Lei scuote la testa:" invece e' proprio cosi'!"
Io le rispondo:" Non puoi esserne certa!"
Lei mi risponde:" Invece si!"
Io scuoto la testa:"Io non ti perdonero' mai, Giulia!"
Un attimo.
Giulia lo avrebbe detto a Brando, per quel motivo li'?
Ma no, e' praticamente impossibile.
Pero' lo specchio non mente.
Giulia mi riprende per mano:" Andiamo, Valerio!"
Io sono completamente in tilt
Ho tantissima confusione in testa.
Comunque, non posso perdonarla.
Posso perdonarla su Brando, ma non su Antonio.
Brando c'era gia' prima di me, Antonio no.
E se.
Ma no, e' impossibile.
Altrimenti non sarebbe servito, quello che ha fatto.
Dobbiamo scendere attraverso delle scale mobili, per uscire dalla casa degli orrori.
Io sto per salirci sopra, quando Giulia mi blocca:" Valerio; io voglio stare qui dentro, ancora un po', con te!"
Io la guardo, rimanendo in silenzio.
Giulia mi prende per mano, e mi riporta nella stanza degli specchi.
Mi porta in mezzo la stanza, dicendomi:" Valerio; guarda tutti gli specchi!"
Io li guardo, e faccio fatica, a trattenere le lacrime.
Io le rispondo:" Giulia; non so cosa dire!"
Lei mi risponde:" Valerio; non devi dire nulla. Devi rimanere in silenzio. E guardarli, assieme a me!"
Io prendo la mano di Giulia, e lei me la stringe.
Dopo qualche minuto, arrivano degli altri visitatori.
Giulia li guarda male, e mi dice:" Hanno interrotto la magia!"
Io non le rispondo.
Ci incamminiamo nuovamente verso le scale.
Sto per salirci, quando Giulia mi chiede:" Valerio; mi prendi in braccio?"
Io le rispondo:" Giulia; ma potrebbe esserci Brando, fuori!"
Lei mi fissa:" e?"
Io le rispondo:" nulla. Pero' non dirmi piu', che sono Gargamella!"
Lei mi risponde:" Certo che lo sei, Valerio! E puffetta, non va con Gargamella!"
Io insisto:" Giulia; perche' mi hai fatto questo?"
Giulia mi domanda:" Valerio; pensa alla stanza degli specchi!"
Io obietto:" Lo so, pero' lui e' in classe con me! Questa cosa me la fara' ricordare, per sempre!"
Giulia obietta:" Non vuoi piu' cambiare scuola, Valerio?"
Io non le rispondo, prendendola in braccio.
Giulia, con le braccia, si attacca al mio collo; ed appoggia la testa, alla mia spalla.
Io la guardo.
Lei ha gli occhi chiusi, ma li riapre subito.
I nostri sguardi sono fissi.
Non riesco a tenere lo sguardo di Giulia, e scendo dalle scale mobili.
Usciamo dalla casa degli orrori, e c'e' ancora Brando:"Ve la siete presa comoda!"
Io gli rispondo:" Abbiamo parlato, Brando!"
Lui mi risponde:" Stavo scherzando, Valerio!"
Io gli dico:" Ho preso in braccio Giulia, perche' aveva paura a scendere!"
Lui mi risponde:" Si, non ti preoccupare!"
Io sono molto imbarazzato.
Non so cosa dire.
Brando aggiunge:" Valerio; ora non siete piu' , sulle scale mobili!"
Ha ragione.
E Giulia, e' ancora in braccio, a me.
Io le faccio appoggiare i piedi a terra, e cosi' la posso lasciare.
Io gli rispondo:" Scusa Brando; ma, vedendoti; ho avuto paura, che potessi fraintendere; e sono andato in tilt. Sai, dopo quello che e' successo; sarai sul chi va la !"
Lui mi sorride:" Non ti preoccupare, Valerio! La tua ingenuita' e' la migliore garanzia di sicurezza, per me! Antonio non avrebbe mai fatto un errore simile. Proprio per questo, se l'e' scopata!"
Questa frase mi fa piu' male, che un pugno nello stomaco.
Giulia interviene:" Brando; per favore. Mi fai sentire una puttana, cosi'!"
Brando la guarda malissimo, non dicendo nulla.
Anche io resto in silenzio.
Pero' Giulia non puo' fare la vittima.
Ha tradito Brando.
Cosa puo' aspettarsi?
Che lui rida ancora?
Brando mi dice:" Valerio; ti dispiace, se passo il pomeriggio, con Giulia?"
Si, mi dispiace, e molto.
Perche' ho provato un sentimento fortissimo, nei confronti di Giulia, dentro la casa degli orrori.
Come mai ho provato, prima d'ora.
E vorrei stare con lei , ora
Ma lei e' la ragazza di Brando.
E devo lasciarla andare.
Con la morte, nel cuore.
Io gli rispondo:" No, non c'e' alcun problema!", con gli occhi tristi.
Giulia si avvicina e mi bacia sulla guancia:" Grazie, Valerio!"
La sua mano, impercettibilmente, sfiora la mia.
Gesto voluto o involontario?
Io sto impazzendo.
Perche' si sta comportando cosi'?
Giulia dice a Brando:" Andiamo?"
Io intervengo:" Brando; posso dirti un' ultima cosa?"
Lui mi risponde:" dimmi pure, Valerio!"
Io tiro fuori una moneta:" La vedi questa moneta?"
Lui mi risponde:" certamente!"
Io gli dico:" aspetta " e vado da un addetto alle giostre.
Dopo pochi minuti, torno e gli dico:" ora la vedi?"e la giro, prima davanti e poi dietro.
Lui mi risponde:" si!"
Io gli chiedo:" e cosa vedi?"
Lui mi risponde:" da un lato, la moneta e' coperta con del nastro adesivo. Dall'altro lato, non c'e' il nastro adesivo!"
Io gli chiedo:" e cosa cambia, rispetto ad una moneta normale?"
Brando mi risponde:" Niente!"
Io concordo:" appunto!"
Giulia mi guarda:" ma cosa significa, Valerio?"
Io le rispondo:" significa, quello che ho detto!"
Brando mi domanda:" Valerio; tu pensi che, Giulia ed Antonio, si vedranno ancora?"
Giulia mi guarda.
Io rispondo:" Brando; questo lo devi sapere tu!"
Brando guarda Giulia, e poi me:" come mai Valerio; hai questo sospetto?"
Io obietto:" Brando; io non ho alcun sospetto. Ti ho detto una cosa scontata, senza alcuna forzatura!"
Brando non mi risponde.
Giulia continua a fissarmi.
Brando dice a Giulia:" Giulia; andiamo; tanto Valerio non me lo dira'!"
Brando prende la mano di Giulia, e si allontanano.
Ma, prima di allontanarsi; Giulia si gira due volte, a guardarmi.
Non ce la faccio a trattenere le lacrime.
E' piu' forte di me.
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore.
Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Commenti per LA CARTOMANTE ( CAP 100):

Discussioni sul pianeta Swinger e non solo...
