tradimenti
E' un mondo difficile ( capitolo 12 )
07.11.2025 |
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"Gaia si alza:" No, Francesco; non e' il caso, di reagire cosi! Se non vieni tu, a sederti accanto a me; mi siedo io per terra, accanto a te!"
Sento le loro voci; ma la mia meccanica..."
La mamma di Lavinia mi sorride:" Roberto; non essere agitato. Entra pure!"Io entro in casa di Lavinia, che mi dice:" Roberto ; mi porti in camera mia?"
Io guardo la mamma di Lavinia, che mi rassicura:" Roberto; accompagnala pure. Fate finta, che io non ci sia. Torno in cucina, per non disturbarvi!"
Lavinia le chiede:" Mamma; Roberto può mangiare con noi?"
La mamma le risponde:" Certo!"
Io le guardo, super imbarazzato.
Lavinia se ne accorge, e mi tira una guancia:" Roberto e' timido, come un orsacchiotto!"
La mamma di Lavinia mi sorride, tirandomi una guancia, anche lei:" Che tenero che sei; Roberto!"
Non basta Lavinia, a prendermi per il culo.
Ora si mette anche sua mamma.
Io protesto:" Cosi' mi mettete a disagio!"
Lavinia mi tira nuovamente una guancia:" Roberto; sembri un pulcino infreddolito!"
La mamma di Lavinia obietta:" Ma non e' il tuo orsacchiotto, già?", mettendosi a ridere.
Anche Lavinia inizia a ridere:" Si, Roberto e' il mio orsacchiotto! Vero; Roberto?"
Io la guardo, in totale difficoltà.
Non ho idea, di come rispondere.
La mamma di Lavinia, si accorge della mia evidente difficoltà:"Lavinia; Roberto e' già agitato. Cerca di metterlo a suo agio, in camera tua. Facciamo cosi: io vado a finire di preparare, e poi vi chiamo!"
Lavinia replica:" Si, mamma. Cosi' Roberto mi porta in camera, come una principessa!"
La mamma di Lavinia mi sorride.
Lavinia mi indica la strada, e la porto in camera sua; distendendola dolcemente sul letto.
Lavinia mi sorride:" Roberto; ti e' piaciuto prendermi in braccio?"
Io ammetto :" tantissimo; Lavinia!"
Lavinia mi fa notare:" Pero' oggi ti sei comportato più volte, da stronzo! Hai fatto troppe volte, di testa tua. Te la farò pagare carissima!"
Io rimango in silenzio.
Alla faccia, di mettermi a mio agio.
Lavinia continua:" Roberto; per andare d'accordo con me, tu devi imparare a seguire le mie regole!"
Io le rispondo:" Lavinia; dopo io non vengo ai giardini!"
Lei scuote la testa:" Roberto; tu ci vieni, eccome! Altrimenti mi faccio portare da Bruno, sotto casa tua; e ti citofono!"
Io resto in silenzio.
Lavinia insiste:" Roberto; guarda che vengo con Bruno, a parlare con i tuoi genitori!"
Io le domando:" Ma per cosa, scusa?"
Lavinia mi minaccia:" Tu non ti preoccupare, cosa dirò loro. O cosa diremo loro!"
Io mi metto le mani in faccia:" Lavinia; hai più volte ripetuto, che non sei stronza. Pero' se tu facessi, quello che hai detto; ti dimostreresti molto stronza!"
Lavinia concorda:"E' vero; Roberto! Se tu seguirai le regole, io mi comporterò benissimo con te!Se tu non seguirai le regole, io te la faro' pagare! Oggi già la pagherai cara, per prima!"
Io la guardo, senza dire nulla.
Lavinia continua:" Roberto; io ti faccio stare bene?"
Io ammetto:" Si; Lavinia! Mi sembra di essere in un sogno, da cui non vorrei mai svegliarmi!"
Lavinia mi sprona:" Ed allora, segui le mie regole! Ed andremo d'amore d'accordo! Io ti ho praticamente sverginato, su molte cose!"
Io sono indeciso, se chiederle una cosa.
No, meglio che non gliela chieda.
Ho paura di sentire la sua risposta.
Lavinia continua:" preferisci che mangiamo assieme , in camera mia ? La presenza di mia mamma, ti imbarazza?"
Io le rispondo:" Lavinia; ho passato dei momenti bellissimi con te; che nessuna altra ragazza riuscirà a farmi provare più. Però nel tuo mondo, non c' è spazio per me!"
Lavinia sbuffa:" Roberto; ma devi sempre parlare di tragedie, catastrofi, apocalissi? Vuoi stare tranquillo? Te l' ha detto, anche mia mamma!"
Io obietto:" Lavinia; io ci sto provando, te lo giuro! Ma e' più forte di me!"
Lavinia mi ascolta, senza dire nulla.
Io aggiungo:"Va bene, oggi verrò ai giardini! Sarà la mia capitolazione; ma ti amerò sempre , per le gioie che mi hai regalato, in questi due giorni. Mi hai fatto scoprire,quanto è bello amare !"
Lavinia mi sorride:" una dichiarazione d'amore. Che romantico, che sei!"
Io le rispondo:" parteciperò al uscita , ma con la morte nel cuore."
Lavinia mi mette le mani attorno al collo, scherzosamente:" Roberto; guarda che ti strozzo, se non la smetti di fare il tragico!"
Intanto la mamma di Lavinia bussa alla porta:" Ragazzi; e' pronto!"
Lavinia le rispondo:" Un attimo; mamma. Uccido Roberto; ed arriviamo!"
La mamma di Lavinia apre la porta, sorridendo:" Cosa ha combinato ancora?"
Lavinia le risponde:" E' la negatività in persona!"
La mamma di Lavinia si avvicina a Lavinia, e le dice qualcosa, nell'orecchio.
Io non riesco a sentire.
Lavinia le risponde:" Ottima idea; mamma! Bravissima!"
Lavinia si alza, e va a trafficare, in una scatola.
Cerca qualcosa.
Finalmente trova, cosa sta cercando.
Prende in mano quella cosa, e si avvicina a me.
Porta quell'oggetto, vicino alla sua bocca, e soffia.
Escono delle stelle filanti.
Lavinia esclama:" Roberto; una ventata di allegria!"
Lavinia e sua mamma si mettono a ridere.
La mamma di Lavinia mi accarezza i capelli:" Che tenero che sei; Roberto!" e poi guarda la figlia:" Vi aspetto di la'!"
Lavinia mi prende la mano:" Andiamo; Roberto!"
Io guardo la mano di Lavinia, che mi dice:" Roberto; non ti mangio mica!"
Io mi lascio tirare ma, quasi subito; la mano di Lavinia si stacca dalla mia.
Lei si gira a guardarmi:" Roberto; non dico di stritolarmi la mano. Ma almeno stringimela. Non ho lasciato io, la presa!"
Io mi difendo :" Lavinia; e' che per me e' una novità, essere a casa di una ragazza!"
Lavinia mi domanda:" E' una novità, che ti piace?"
Io le faccio segno di si, con la testa.
Lavinia mi sorride:" allora, andiamo!"
Io e Lavinia raggiungiamo sua mamma, in sala da pranzo.
Io mi siedo e, davanti a me, trovo un piatto di insalata, con pomodorini e mozzarella.
La mamma di Lavinia si giustifica:" Roberto; per essere sempre bella, Lavinia deve essere attenta alla linea!"
Io le rispondo:" Non si preoccupi! Mi piacciono molto, questi cibi!"
La mamma di Lavinia mi sorride:" Allora Roberto; cosa mi racconti? Lavinia mi ha parlato di te, ieri!"
Io guardo Lavinia, e poi chiedo a sua madre:" ah si? e cosa le ha detto?"
Lei mi risponde:" Mia figlia mi ha detto, che sei un ragazzo con tanti problemi, nel rapportarti con le persone. Posso chiederti, come mai?"
Io obietto:" Sono solamente un po' timido; signora!"
Lei mi risponde:" Chiamami pure Marta; Roberto!"
Io replico:" Marta; in fondo, ho solamente diciotto anni. Non ho mai pensato alle ragazze."
Marta mi guarda e mi chiede:" Sei proprio l'opposto di quel Bruno. Ieri ha portato a casa, mia figlia; ed e' un gran chiacchierone!"
Io le domando:" Avete invitato anche lui, a mangiare?"
Marta e Lavinia si guardano.
Lavinia le dice:" Mamma; Roberto ha preso una cotta per me!"
Marta mi guarda:" Ah si? "
Come se non se ne fosse già accorta.
Io le dico:" No, cioè si. Diciamo che, mi piace passare del tempo, con Lavinia. "
Marta mi chiede:" Posso farti una domanda; Roberto?"
Io le rispondo:" Certo!"
Lei mi chiede:" Che tipo e', quel Bruno?"
Io le rispondo, in modo diretto:" Sicuramente e' un ottimo partito, per sua figlia!"
La mamma di Lavinia mi sorride:" Quello l'avevo già capito. Mi e' bastato vedere la sua macchina.Intendo caratterialmente!"
Io le rispondo:" E' uno, che ha fatto tante conquiste, a scuola!"
Marta mi chiede:" Quindi lo sconsigli a Lavinia?"
Io non le rispondo.
La mamma di Lavinia continua:" Già. Non ti esprimi, perché saresti di parte. A te piace mia figlia!"
Io le rispondo:" Proprio cosi'!"
Lavinia interviene:" Mamma; cambiamo discorso. Roberto e' giù di morale, perché dopo vedo Bruno!"
La mamma di Lavinia mi dice:" Vabbé Roberto; ma non e' che, se Lavinia si fidanza con Bruno;poi non parlerà più con te. Esistono gli amici, e sono tanti; e poi c'e' il ragazzo, che e' solo uno. Dunque, non ti devi preoccupare!"
Io la guardo, dicendo solamente:" Lo so!"
La mamma di Lavinia mi risponde:" La differenza e' praticamente solo una. Per il resto, e' tutto uguale! Tu sai, quale e' questa differenza?"
Io resto sulla difensiva:" La immagino!"
Marte replica:" Allora vedi; potrai continuare a vedere Lavinia, e ad uscire anche da solo, con lei! Se Lavinia e' d'accordo, ovviamente!"
Lavinia interviene prontamente:" Io sono d'accordo. E se vuoi; Roberto; ti firmo anche un foglio!", sorridendomi.
Un senso di tristezza mi assale nuovamente.
Ormai e' chiaro, che Lavinia e' la ragazza di Bruno.
E vogliono farmelo digerire, a poco a poco.
Ma perché non dirmelo chiaramente?
In fondo, cosa gliene frega a loro, se ci rimango male?
Marta mi chiede:" Roberto; tu cosa ne pensi?"
Io resto in silenzio.
Non ce la faro' mai, ad accettare questa cosa.
Lavinia interviene:" Mamma; la verità e' , che Roberto vorrebbe, che io mi mettessi con lui!"
Marta le chiede:" Ma ieri mi hai già detto, che preferisci Bruno, mille volte!"
Io appoggio le posate, sul tavolo.
Marta mi guarda:"Roberto; pero' non puoi prendertela. Mia figlia ha una marea di spasimanti. E ha sempre detto di no, a tutti. Ma tutti hanno accettato la decisione, con il sorriso sulle labbra. Mi aspetto la stessa cosa, da te!"
Io la guardo, incerto.
Marta continua:" Roberto; mia figlia ha deciso, che e' arrivato il momento, di avere il ragazzo. Potrà essere lei a sceglierlo, giusto?"
Io le rispondo:" Certo, ma!" e mi fermo.
Marta mi chiede:" Ma, cosa?"
Io prendo coraggio, e le dico:" Dopo un giorno, mi sembra una decisione affrettata!"
Lavinia appoggia, anche lei, le posate, sul tavolo.
Non si aspettava la mia risposta.
Lavinia e sua mamma si guardano.
Lavinia riprende le posate e si mette a giocare, con i pezzi di mozzarella, e i pomodorini:" Vedi, Roberto; il tuo discorso e' anche giusto. E lo capisco. Ed addirittura concordo con te. C'e' un pero'!"
Io la guardo, senza dire nulla.
Lavinia continua:" Quale; Roberto?"
Io le rispondo:" che io sono uno sfigato; e non c'e' partita, in partenza!"
Lavinia scuote la testa:"Roberto; non fare il finto tonto! Ti ricordi, cosa ti ho detto, prima?"
Io le dico:" Lavinia; non so, a cosa ti riferisci! Mi hai detto tante cose"
Lavinia prende due pomodorini, con le mani; e me li lancia in faccia.
Non mi fa male, poiché me li lancia, senza usare molta forza.
Io ricevo i due colpetti, rimanendo impassibile.
Lavinia mi dice:" Smettila di fare il finto tonto! In più occasioni, oggi ti sei comportato male. Per questo motivo, te la devo far pagare cara!"
Torniamo a Francesco.
Sono arrivato in pizzeria.
Non c'e' molta gente.
Dunque dovrei fare abbastanza in fretta.
Il tempo di cuocerle.
Sento un bip al cellulare.
Lo apro.
Giacomo ha formato un gruppo: ragazze, pizze, e birra.
Ha aggiunto gli altri e le due ragazze.
Ma che idea di merda, ha avuto?
Mi stanno sempre più girando le palle.
Ero d'accordo con loro che, appena fossi arrivato in pizzeria; avrei mandato, l'elenco delle pizze.
Ma io intendevo, che avrei mandato a tutti, la foto.
I miei amici hanno veramente superato il limite.
Faccio la foto, e la mando nel gruppo.
Iniziano a comparire i messaggi.
Giacomo:" Io voglio la piemontese!"
Fausto :" io voglio la pizza con il cioccolato, al posto del pomodoro!"
Gaia mette le faccine ridenti.
Io intervengo:" Fausto; se vuoi fare il pagliaccio, te la vieni a prendere tu, la pizza!"
Valentina mi risponde:" Francesco; calma! Ha fatto solamente una battuta!"
Io obietto:" Guarda, che io non sono un rider!"
Nicholas scrive:" Francesco; ti diamo la mancia, dopo!"
Altre faccine sorridenti di Gaia.
Io ribatto:" Al prossimo messaggio, di presa per il culo; torno li e vi gonfio la faccia! Siete avvisati!"
Gaia interviene:" Francesco; e' tutto a posto. Abbiamo chiarito, qualche minuto fa; ed ora fai una tragedia, per due battute?"
Io rispondo:" ditemi le pizze, e finiamola li'!"
Per qualche minuto, nessuno scrive.
Sicuramente staranno parlando tra di loro.
E la cosa mi manda ancora più in bestia.
Sicuramente mi stanno sparlando dietro.
Ho sbagliato, a fare il loro fattorino.
Senza rendermene conto, sono caduto in un'altra trappola.
Mentre sono assorto nei miei pensieri; mi arriva un unico messaggio, da parte di Gaia.
Contiene l'elenco delle pizze.
In circa quindici minuti, me le preparano, e torno nell'appartamento.
Trovo già la porta aperta.
Man mano che mi avvicino in camera, sento Gaia e Valentina, ridere.
Appena entro, vedo che i posti sono cambiati.
Giacomo e Valentina sono seduti sul letto; mentre Fausto e' seduto su una sedia, accanto a Gaia.
Nicholas e' seduto per terra.
Io dico loro:" Ecco qua le pizze!"
Gaia mi risponde:" Grazie; Francesco! Ora siediti, e mangia anche tu. Sei stato bravo e gentile!"
Fausto mi propone:" Francesco; vieni a sederti qui; mi siedo io, per terra!"
Gaia guarda Fausto, senza dire nulla.
Non capisco il significato, di quello sguardo.
Ma decido di rispondere:" Stai tranquillo; sto seduto io, per terra!"
Valentina replica:" Francesco; guarda, che e' tutto risolto. Puoi sederti, vicino a Gaia. Gaia non e' arrabbiata con te!"
Io rispondo:" Vale; guarda, che non c'e' alcun problema!"
Gaia prende il cellulare; rileggendo, ad alta voce, la chat:" Non c'e' alcun problema?"
Io replico:" Vuoi la verità; Gaia? Non mi e' piaciuto, che abbiate formato un gruppo , senza chiedermi!"
Gaia mi domanda:" Chiederti cosa, scusa?"
Io le rispondo:" Vabbé; lascia perdere! Mangiamo le pizze, prima che si raffreddino!"
Giacomo interviene:" Francesco; ma abbiamo fatto delle semplici battute, come facciamo sempre. Noi ci pigliamo sempre per il culo, a vicenda!"
Io obietto:" No, non e' andata cosi'. Voi mi avete preso per il culo, davanti alle due ragazze, per farvi belli!"
Fausto mi risponde:" Francesco; ma non e' andata assolutamente, come pensi!"
Io ho un nervoso addosso, incredibile.
Io rispondo:" Mangiate le pizze, prima che si raffreddino. E' meglio!"
Fausto mi dice:" Francesco; insisto. Vieni a sederti, vicino a Gaia!"
Io gli rispondo:" No, sto comodo anche per terra. Non c'e' problema!"
Gaia obietta:" Francesco; pero' questa non e' casa tua. Non ti siedi, dove vuoi!"
Io guardo Gaia:" Non vi dico nulla; lasciatemi in pace, però!"
Valentina interviene:" Gaia; io sono mortificata! Francesco non si e' mai comportato cosi', con me!"
Giacomo aggiunge:" Ragazze; non e' successo nulla. Forse abbiamo sbagliato noi, a fare quelle battute!"
Gaia non concorda:" Ma non avete detto nulla di male! Siete amici! Sono state delle battute, che non riguardavano ne' me, ne' Valentina!"
Fausto le risponde:" Hai ragione, ma probabilmente Francesco pensa ancora a Mar" e si blocca.
Fausto si accorge, di aver parlato troppo.
Io poso un attimo la pizza, e prendo il cellulare.
Faccio una cosa, e poi lo poso.
Si sente un bip, su tutti i cellulari degli altri.
Tutti prendono il cellulare.
Gaia esclama:" Francesco; sei uscito dal gruppo?"
Io continuo a mangiare, rimanendo in silenzio.
Anche Valentina si rivolge a me:" Francesco; scusami, ma per comportarti cosi'; perché non vai a casa?"
Stanno riuscendo ad uccidermi dentro.
Io continuo a mangiare, con gli occhi bassi; per la paura di crollare, da un momento all'altro.
Io non credo, di aver fatto nulla di male.
Non ho accettato solamente, di farmi prendere per il culo.
Gaia insiste:" Francesco; vieni a sederti accanto a me?"
Io non la guardo.
Dentro di me, sto tremando.
Fausto si alza:" Dai Francesco; vai a sederti, vicino a Gaia!"
Io non gli rispondo, mangiando come un'automa.
Il mio scopo e' finire la pizza, e andarmene.
Fausto viene vicino a me, appoggiando una mano, su una mia spalla.
Io, con un movimento improvviso, gliela sposto.
Gaia si alza:" No, Francesco; non e' il caso, di reagire cosi! Se non vieni tu, a sederti accanto a me; mi siedo io per terra, accanto a te!"
Sento le loro voci; ma la mia meccanica ormai si limita, al movimento della mandibola.
Mastico ed ingoio.
Basta.
Il resto non mi interessa.
Gaia mi sussurra, a bassa voce:"Cosa c'e'; Francesco?"
Gaia si deve essere seduta, accanto a me.
Non la guardo; pero' la sua voce cosi' vicina, mi fa pensare questo.
Gaia continua:" Francesco; devi cercare di riprendere il controllo. I tuoi amici hanno scherzato con te, come han sempre fatto, anche in passato."
Non posso continuare a masticare, come un cretino.
C'e' bisogno, di un mio moto d'orgoglio.
Mi giro verso Gaia.
E' seduta accanto a me.
E' veramente bellissima.
Cioè, non lo scopro oggi.
Pero' non gliene frega letteralmente un cazzo di me.
Io ho recitato una parte, durante la mia conoscenza con lei; ma Gaia?
Come e' realmente?
E' totalmente diversa, rispetto alla ragazza, che ho conosciuto.
Con un moto d'orgoglio, le rispondo:" Tranquilla; e' passato. Ora e' tutto ok! Pero' preferirei fare da spettatore. Non so, se riesci a capirmi. Ho bisogno di staccare, un attimo!"
Gaia mi risponde:" Ok, Francesco; va bene! " e si rivolge ai miei amici:" Ragazzi; raccontatemi di voi. Valentina vi conosce. Io no!"
Torniamo a Giuseppe.
Greta mi guarda, imbarazzata.
In quella foto, Greta e' in piedi, davanti lo specchio del bagno; mentre si fa una foto..
Si vedono chiaramente le sue grosse tette nude, che stanno su da sole.
Dei bei capezzoli, che non sono comunque molto sporgenti.
Quanto e' bella.
La figa e' nascosta dal lavandino.
Il cellulare e' messo in modo, che Greta possa essere vista bene, in faccia.
Io sono ipnotizzato, da quella foto.
Non riesco a staccare gli occhi, da quell'immagine.
Daniele mi dice:" Se scorri, ci sono altre foto."
Io porto il dito sullo schermo, ma prima guardo Greta, che ricambia lo sguardo, in silenzio.
Il mio dito e' sullo schermo, ma fermo.
Rimane immobile.
Se spostassi il dito, e' come se la spogliassi ulteriormente.
Ma sarebbe una cosa, contro la sua volontà.
Sarebbe uno stupro, in poche parole.
Ed io non voglio fare questo, a Greta.
Non se lo merita.
Finché e' un discorso di fotografarla da dietro, vestita; va bene.
Ma qui si supererebbe ogni limite.
Ma, a proposito, per chi avrà fatto quelle foto?
Non sicuramente per questi due tipi.
Forse per quel Johnny?
Micky non lo conosceva ancora, quindi lui e' da escludere.
Deve averla fatta per uno, che le piace molto
Addirittura ha posizionato il cellulare, per mostrare bene il viso.
Per non lasciare alcun dubbio.
Probabilmente e' stato il ragazzo, ad essere categorico.
Le avrà detto:" voglio che il tuo viso, si veda bene; chiaro? Non deve rimanere minimamente coperto!"
E Greta si sara' ben guardata dal deluderlo.
Perché alcuni ragazzi non ammettono proprio repliche.
E' cosi' e basta.
Ovviamente io non rientro neanche lontanamente in quella cerchia.
Greta ha sicuramente dei segreti!
Ne ero già certo prima, figuriamoci ora.
Io guardo ancora il telefono, per un attimo; e poi lo ripasso a Daniele:" No, grazie. Non mi sembra il caso."
Daniele mi risponde:" ce ne sono una decina. Se vuoi, te le mando!"
Io guardo Greta, che non parla.
Non riesco più a rimanere in silenzio:" Greta; come mai hanno quelle foto?"
Greta allarga le braccia, rimanendo zitta.
Io le chiedo:" Greta; le tue foto sono sui siti porno?"
Greta ribatte:" Giuseppe;sei sempre il solito esagerato. La spiegazione e' molto più semplice!"
Io tiro ad indovinare:" Il tuo ex le ha mandate ai suoi amici?"
Lei mi risponde:" Acqua; Giuseppe!"
Io perdo la pazienza:" Greta; hanno tue foto, dove sei nuda. Rischi di finire sputtanata. Ti prego, voglio aiutarti!"
Greta mi risponde:" Giuseppe; non ce ne e' bisogno!"
Io insisto:" Greta; voglio, che mi spieghi!"
Greta replica:" Giuseppe; ma la risposta e' semplicissima!"
Beppe e Daniele si mettono a ridere.
Io mi alzo in piedi:" Greta; mi stanno nuovamente prendendo per il culo, a causa tua!"
Lei mi risponde:" Giuseppe; non fare tragedie!"
Daniele interviene:" Giuseppe; e non hai visto il culo di Greta! E' eccezionale!"
Greta si mette a ridere:" Piantatela!"
Io le chiedo:" Ma cosa hai da ridere? E' tutto il giorno, che stai facendo la figura della puttana!"
Greta si alza e mi tira uno schiaffo:" E tu stai facendo la figura del bigotto!"
Io ribatto:" Pero' io non posso fotografarti, vestita! Hai voluto, che cancellassi le foto! A loro, non hai detto nulla!"
Lei si stravacca nuovamente sul divano:" Giuseppe; ma come devo fare, con te?"
Io la guardo, imbufalito.
Greta mi dice:" Giuseppe; se io ti considererò di più, non vorrò sentire lagne, ogni giorno. Chiaro?"
Io obietto:" Queste non sono lagne. Sto solamente cercando di tutelarti!"
Greta replica:" E' una lagna, e basta!"
Io resto zitto.
Tanto vuole sempre avere l'ultima parola.
Greta continua:" Giuseppe; vuoi quelle foto? Se le vuoi, te le mandano sul cellulare!"
Io le rispondo:" No, non le voglio!"
Lei mi chiede:" Ed allora perché mi fotografavi di nascosto?"
Io le ribadisco:" Perché sono innamorato di te, e lo sai!"
Greta mi dice:" Giuseppe; se vuoi quelle foto,ti autorizzo ad averle!"
Io le dico:" Greta; andiamocene. Qui non c'e' tua sorella. Andiamo al centro sociale!"
Daniele si mette a ridere:" Scusa, puoi ripetere?"
Io lo guardo, con disprezzo.
E' solamente un povero coglione.
Ma gli dico, quello che penso:" Invece di fare il figo, perché non vieni con noi?"
Daniele mi risponde:" E perché dovrei venire?"
Io gli spiego:" Tu e il tuo amico state facendo i grandiosi da dieci minuti; dimostrate che lo siete veramente!"
Beppe interviene:" Ma che cazzo vuoi; coglione?"
Io gli rispondo:" No, cosa volete voi, da Greta!"
I due si alzano in piedi:" Vattene; sfigato!"
Mi alzo anche io.
Greta si mette davanti a me:" Giuseppe; basta! Stai esagerando!"
Io le rispondo:" Voglio che cancellino quelle foto!"
Daniele mi risponde:" Noi non cancelliamo niente!"
Greta dice:" Ok, Giuseppe! Andiamo pure via!", e mi prende per mano, tirandomi.
Che bella sensazione, essere preso per mano, da Greta.
Pero' non posso accettare, che quei due abbiano le sue foto, nuda.
Resto immobile.
Greta mi tira:" Giuseppe; muoviti! "
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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