tradimenti
LA CARTOMANTE ( CAP 105)
15.09.2025 |
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"Cosi' poi mi dirai, se sto imparando bene!"
Paola mi chiede:" Valerio; ma cosa significa?"
Rosa prende il telefono e fa una chiamata:" Giulia; qui c'e' un problema..."
Per circa un minuto, regna il silenzio.Poi e' proprio Antonio, che parla per primo:" Ciao Valerio; ma cosa e' successo?"
Io gli rispondo:" Non lo so! Forse qualcuno mi ha colpito alle spalle!"
Antonio guarda Giulia, che risponde allibita:" Valerio; tu sei caduto come una peracotta; nessuno ti ha colpito. Sei semplicemente svenuto!"
Io le rispondo:" Oppure sono stato colpito da un dardo avvelenato!"
Rosa interviene:" Oppure ci stai prendendo in giro!"
Io le sorrido:" Gia'! Ogni tanto, piace anche a me, prendere in giro le persone!"
Fiammetta mi chiede:" Valerio; chi ti prende in giro?"
Io le rispondo:" L'ho detto cosi'!"
Paola replica:" Valerio; sembri un re, con tutti i suoi paggetti, al suo fianco!"
Fiammetta commenta:" Un re, senza regina!"
Io le dico:" certamente una cosa, non manca alla mia corte. Il traditore, con il coltello, nascosto!"
Giulia guarda Antonio.
Antonio mi chiede:" Valerio; ti riferisci a me?"
Io gli chiedo:" Antonio; cosa fa un re, con i traditori?"
Antonio mi chiede:" Nella realta', o nella fantasia?"
Io obietto:" Non cambia un cazzo.Il re, li fa giustiziare, e basta; in entrambi i casi!"
Antonio mi chiede:" Valerio; mi stai minacciando?"
Io gli chiedo:" Perche' sei cosi' nervoso?"
Antonio mi risponde :" Vuoi avvisare Brando? So, che hai il suo numero!"
Giulia mi guarda.
Io rispondo ad Antonio: Non ho bisogno di chiamare Brando; fidati!"
Lui si giustifica:" Valerio; io sono qui solamente, perche' sei stato male! Adesso siamo ai ferri corti, e' vero; ma, di fronte alla salute, ogni divergenza viene superata!"
Io gli rispondo:" Giusto!"
Giulia interviene:" Valerio; pero' non mi sta piacendo l'atteggiamento, che stai tenendo, davanti alla compagnia! Ci sono tre ragazzi nuovi; non traumatizzarli!"
Io sorrido a Giulia:" Scusami; Giulia!"
Giulia dice:" A proposito dei nuovi; parlate pure. A proposito, io sono Giulia. Voi come vi chiamate?",guardando Luca e Michele, in un angolo, da soli.
Luca risponde:" Ciao, io sono Luca!"
Michele resta in silenzio.
Giulia gli si avvicina:" Ti faccio cosi' paura?"
Michele continua a rimanere in silenzio, e a non guardarla.
Giulia si avvicina ancora di piu' , e mette un mano, sotto il suo mento; per alzargli il viso:" Guardami, almeno. Non ti mangio!"
Michele le risponde:" Siete tutte troie. A voi piace il cazzo, e basta!"
Giulia guarda le altre ragazze.
Fiammetta interviene:" Giulia; Michele ha un carattere particolare!"
Giulia le risponde:" Me ne sono accorta!"
Michele replica:" E' stato un errore, venire qui. Sarei dovuto stare a casa mia!"
Giulia gli risponde:" No, hai fatto benissimo. Solamente che oggi, e' una giornata un po' particolare. Non ci aspettavamo, che Valerio avesse un crollo!"
Michele le dice:" Valerio e' uno stronzo! Non mi stupirei; che l'abbia fatto apposta, per impietosirti!"
Giulia gli domanda:" Spiegami questa tua teoria!"
Michele le risponde:" Valerio e' convinto, che tu sei la sua fidanzata. Solamente che tu, ti fai sbattere da Antonio. E, fingendo un malore; punta a farti pena. In questo modo lui spera; che tu smetterai, di farti chiavare da Antonio!"
Giulia gli domanda:" E come avrebbe fatto?"
Michele replica:" Basta una pastiglietta. Tipo una dose giusta, di betabloccante!"
Giulia osserva:" Ma e' una cosa molto rischiosa! Se avesse sbagliato dose, sarebbe finito al creatore!"
Lui le risponde:" Ma a lui, in fondo, che cazzo gliene frega? Se Antonio continua a sbatterti, si gettera' sotto un treno. Quindi, morto per morto, avra' almeno una possibilita'!"
Giulia gli dice:" Michele; sai che non avevo pensato, a questa possibilita'?"
Michele le fa notare:" E' l'unica possibile! O credi alla minchiata del malore, quando Antonio ti deve sbattere?"
Giulia mi fissa.
Rosa interviene:" Un attimo. E' uno scherzo, vero?"
Giulia le risponde:" Chiedilo a Valerio!"
Michele interviene:" No, non ci sono altre possibilita'."
Rosa mi guarda:" Valerio?"
Io mi metto a ridere:" Michele; complimenti. Ottima tattica, per metterti in mostra. Pero' funziona solamente, perche' loro credono a qualsiasi minchiata!"
Giulia mi guarda male.
Michele obietta:" Quindi Valerio; e' stata una causalita'; mi vuoi dire?"
Io mi metto a ridere:" Gli esami del sangue smentiranno la tua teoria!"
Fiammetta esclama:" Se Valerio ha fatto una cosa simile, e' proprio pazzo!"
Paola dice:" Giulia; Valerio e' uscito di testa. Devi stare attenta, a rimanere da sola, con lui!"
Antonio interviene:" Ma che piano del cazzo, sarebbe? Valerio sa, che Giulia non e' presa da lui. Dunque sa perfettamente che, un piano simile, non funzionerebbe mai!"
Michele replica:" Antonio; stai attento. Valerio ti vuole portare via Giulia. Mio padre ragionava come te; e mia madre e' diventata la troia di un altro, abbandonandomi."
Antonio risponde:" Michele; Giulia ti sembra disperata? Preoccupata?"
Michele obietta:" Ma i piani si mettono in pratica, e poi possono anche fallire!"
Io gli rispondo:" Su quello, concordo perfettamente!"
Giulia propone a Michele:" Michele; vuoi diventare il mio consulente privato?"
Lui rifiuta :" No, io non faccio un cazzo. Voi donne siete tutte troie. A voi piace il cazzo, e basta!"
Giulia replica:" Ti va, se facciamo una passeggiata; io e te, da soli?"
Michele non le risponde.
Giulia gli prende la mano.
Michele la toglie subito.
Giulia insiste, riprendendogliela:" Andiamo a fare una passeggiata, attorno all'ospedale; e torniamo! Ci stai?"
Michele urla:" IO NON MI FIDO DI TE!"
Giulia replica:" Me ne sono accorta!"
Michele le dice:" Tu vuoi andare a scopare con Antonio; non puoi perdere tempo, con me!"
Giulia gli risponde:" Michele; ma io vivo da sola; Antonio puo' venire dopo, a casa mia. Adesso possiamo fare un giro, no?"
Michele guarda Antonio, senza dire nulla.
Anche Antonio resta in silenzio.
Interviene Rosa:" Michele; Valerio è stato molto male. Non è il caso di parlare, di Antonio e Giulia. Loro due preferiscono essere discreti, per non far soffrire Valerio!"
Io strappo nuovamente i fili, attaccati a me.
Giulia mi guarda.
Io esclamo:" Io me ne vado. Firmo , sotto la mia responsabilità!"
Giulia mi risponde:" Valerio; tu sei pazzo. Non puoi uscire !"
Io le rispondo:" tanto è stata una semplice pastiglietta, di betabloccante !"
Giulie replica:" Valerio; tu capisci, che la coincidenza è strana!"
Io concordo :" hai ragione ! Ma preferisco andarmene !"
Fiammetta mi dice :" Valerio; è pericoloso ! Rimani almeno una notte, in osservazione!"
Io rispondo :" no! Ed un' altra cosa. Qui non siete piu' i benvenuti!"
Giulia guarda male le ragazze del gruppo: " comunque voi; la dovete smettere, di parlare di Antonio; riferendovi a me ! Valerio sta reagendo cosi', per causa vostra!"
Fiammetta mi chiede:" Valerio; se vuoi, io ed Antonio; ce ne andiamo!"
Giulia interviene:" Non e' necessario, che andiate via. Pero' non nominatemi piu'!"
Io le domando:" Giulia; chi ti da il diritto, di decidere; se devono restare, o meno?"
Lei mi risponde:" Valerio; se vanno via loro, vado via anche io!"
Io replico:" Ok, allora andate via!"
Giulia mi ripete:" Valerio; hai sentito, cosa ho detto?"
Io le spiego:" Come aveva detto Brando; ad ogni tua decisione, c'e' una conseguenza. Non puoi pensare, di fare tutto quello che vuoi, senza alcuna conseguenza!"
Giulia mi guarda malissimo.
Io aggiungo:" Chiudete la porta, quando uscite!"
Giulia rimane seduta, sul mio letto.
Io la prendo, per un braccio
Giulia mi domanda:" Valerio; ma cosa stai facendo?"
Io le spiego:" Ti mando via!"
Sandrone interviene:" Valerio; ma non puoi trattare cosi', Giulia!"
Io gli rispondo:" Stupido lardone; sei tornato in fondo alla classifica; non l' hai ancora capito?"
Giulia mi dice:" Valerio; lasciami!"
Fiammetta esclama:" Qualcuno vuole intervenire?"
Io mi blocco, tenendo sempre Giulia, per un braccio:" Qualcuno vuole intervenire?"
Con lo sguardo, osservo tutti i ragazzi.
Prima Ferdinando, poi Sandrone, poi la coppia Michele e Luca.
Infine, guardo Antonio.
Tutti mi fissano, ma nessuno fa un gesto o dice una parola.
Fiammetta esclama:" Allora? Valerio ha messo le mani addosso, a Giulia!"
Antonio le risponde:" Fiammetta; siamo in ospedale! Lui ha avuto seri problemi; e noi lo aggrediamo?"
Michele esclama:" Il piano B di Valerio!"
Io gli rispondo:" No, Michele. A questa tua idea, non ci avevo proprio pensato!"
Apro la porta, e spingo via Giulia; che rimane a fissarmi, nel corridoio.
Giulia prova a ritornare dentro; ma io le rispondo, in modo categorico:" NO!"
Antonio e Fiammetta, restano a fissarmi.
Dopo una trentina di secondi, Fiammetta prende una mano di Antonio, e gli dice:" Andiamo!"
Antonio la segue, e si avvicinano a Giulia.
Fiammetta prende la mano di Giulia:" Dai, andiamo!"
Giulia la guarda.
Fiammetta si incammina;ed Antonio e Giulia, la seguono.
Fiammetta al centro, che tiene per mano, i due.
Io chiudo la porta.
E cosi' resto con gli altri ragazzi e le altre ragazze, nella camera.
C'e' un forte imbarazzo, da parte di tutti.
Io dico a Michele:" Michele; mi spiace, che e' saltata la tua passeggiata, con Giulia!"
Lui mi risponde:" Valerio; quella ha voglia di cazzo. Antonio se le va a montare entrambe, ora!"
Luca replica:" Gia'; hanno fatto di tutto, per farsi mandare via!"
Michele concorda:" Ed ovviamente hanno portato con loro, il loro stallone!"
Io replico:" L' importante e', che Giulia abbia gettato la maschera."
Rosa replica:" Valerio; ma non l'ha mai portata. La cosa, era chiara a tutti!"
Io le rispondo:" In effetti ,hai ragione. Pero', qualcuno di noi, indossa ancora sicuramente una maschera!"
Rosa mi chiede:" ad esempio, chi; Valerio?"
Io le rispondo:" Ad esempio, io!"
Paola mi guarda, stupita:" Tu, Valerio? Impossibile!"
Io non le rispondo.
Rosa mi chiede:" E che maschera, indosseresti?"
Io le faccio notare:" La vedi la mia faccia? Toccala!"
Rosa si avvicina a me, e mi accarezza il viso, sorridendomi:" Valerio;tu non hai nessuna maschera!"
Io le chiedo:" Sei proprio sicura?"
Rosa mi guarda, con aria interrogativa:" Valerio; non riesco a capire, a cosa ti riferisci!"
Io le rispondo:" Fa lo stesso, non e' importante. Ora scusatemi, ma devo vestirmi. Ho un appuntamento!"
Paola mi dice:" Valerio; ma tu stai male!"
Io prendo il telefono e faccio una chiamata:" Ciao papa'; puoi venirmi a prendere? Sono in ospedale. Ho avuto un leggero mancamento. No, non ti preoccupare. Vorrei, che mi accompagnassi, in un posto. Io, l'altra sera, ti ho accompagnato. Ti mostrero', come risolvo io, le cose. Cosi' poi mi dirai, se sto imparando bene!"
Paola mi chiede:" Valerio; ma cosa significa?"
Rosa prende il telefono e fa una chiamata:" Giulia; qui c'e' un problema. Valerio e' molto strano. Ha detto, che indossa una maschera. Poi ha chiamato suo padre, e devono andare in un posto. Si, va bene. Ti aspettiamo!"
Io scendo dal letto:" Va beh, mi cambio lo stesso, anche davanti a voi. Sono comunque un bel ragazzo!"
Mi sfilo il camice, messomi dall'ospedale.
Rimango in boxer e calze.
Apro l'armadietto, e prendo la mia camicia.
Me la infilo, per poi allacciare tutti i bottoni, tranne due.
Fa freddo, ormai e' inverno.
Mi allaccio poi i polsini.
Prendo i jeans, e me li infilo.
Tutti mi stanno osservando, in silenzio.
Io faccio la battuta:" Uno spogliarello, al contrario!"
Paola mi dice:" Ce ne stiamo accorgendo, Valerio!"
Chiudo il bottone e allaccio la cintura.
Poi tocca al mio caldo maglione.
Si, sono quasi pronto.
Mancano solamente le scarpe-
Me le metto, e me le allaccio.
Che sbadato.
Il giubbotto, mi stavo dimenticando.
Me lo chiudo bene, per non influenzarmi.
Non voglio mancare alla serata di halloween.
Mio padre mi fa uno squillo.
E' arrivato.
Io scendo.
Dico a tutti:" Ciao, ci vediamo dopodomani. Domani, non vengo a scuola!"
Paola mi chiede:" E come mai?"
Io le rispondo:" Sono cazzi miei, non credi?"
Rosa mi domanda:" Valerio; cosa sta succedendo?"
Io replico:" Sto uscendo dall'ospedale, non vedi?"
Margherita mi dice:" Valerio; ce ne siamo accorte!"
Io le rispondo:" Ecco brava, allora non fatemi domande stupide!"
Lorella interviene:" Valerio; ma come cazzo ti permetti?"
Io le rispondo:" Ma chi sei? Dimmi, cosa rappresenti per me!"
Poi guardo i ragazzi:" E voi , mi dovete dire qualcosa? Sono qui! Volete farvi belli? Avanti, parlate!"
Nessuno di loro apre bocca.
Io li guardo con disprezzo:" Siete solamente degli stupidi cagasotto!"
Rosa mi avvisa:" Valerio; Giulia sta tornando!"
Io ironizzo:" E' come ha detto, Fiammetta. Io sono un re, senza regina. Dunque, non mi cambia assolutamente un cazzo!"
Ed esco dalla stanza.
Scendo le scale.
La compagnia mi segue.
Rosa e' nuovamente al telefono:" Fai in fretta; Valerio sta scendendo le scale. Suo padre e' gia' qui!"
Vedo mio padre, in macchina.
" VALERIO; ASPETTA!"
Mi giro.
E' Giulia.
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