tradimenti
E' un mondo difficile ( cap 10 )
03.11.2025 |
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"Micky le mette le mani sui fianchi; e si attacca con il cazzo, al culo di Greta..."
Io esclamo:" Vale; dove vuoi andare?"Lei mi risponde:" Andiamo in un bar; cosa ne dite?"
Io guardo i miei amici, che mi fanno un cenno affermativo.
Io le dico:" Ok, Vale!"
Mentre ci dirigiamo al bar,Valentina esclama:" Ragazzi; non trovate, che Francesco sia diventato un po' stronzo?"
Fausto le risponde:" Vale; pero' anche Gaia non si sta comportando bene!"
Valentina gli risponde:" Cosa vi ha raccontato; Francesco?"
Decido di intervenire:" Vale"
Ma lei mi blocca:" Muto; Francesco!Voglio sentirlo da loro!"
I mii amici mi guardano.
Io dico loro:" Parlate pure; senza farvi problemi! Non vi mangio mica!"
Fausto guarda Valentina:" Francesco ci ha raccontato, che gli hai presentato questa tua amica; e che c'e' una reciproca simpatia. Tutto qui!"
Valentina gli domanda:" Reciproca simpatia?"
Fausto precisa:" Intendo dire, che vanno d'accordo. "
Valentina guarda anche gli altri due miei amici.
Nicholas le conferma:" E' la verità!"
Giacomo interviene:" Vale; quello che non e' chiaro; e' il rapporto tra Gaia e quel Mariano!"
Valentina rimane infastidita dalla domanda:" Giacomo; ma saranno anche affari di Gaia; non credi?"
Giacomo le risponde:" Si, si, certamente. Però"
Ma Valentina lo blocca subito:" Non ci sono pero'. Gaia e' una ragazza molto riservata!"
I miei amici mi guardano.
Anche Valentina mi guarda:"Francesco; tu non sei sincero. A te, Gaia; piace più di quello, che vuoi far credere! Altrimenti i tuoi amici non solleverebbero questioni, sul rapporto tra Gaia e Mariano!"
Io le rispondo:" Vale; sicuramente. Pero' non sono un ragazzo, che corre. "
Valentina afferma:" Fai bene, a non correre; e' una cosa, che una ragazza apprezza molto. Pero' non devi neanche essere una tartaruga. Le vedi le conseguenze, no?"
Io guardo i miei amici.
Valentina insiste:" Non guardare loro; guarda me. Le vedi le conseguenze, o no?"
Io non so cosa risponderle.
Mi sento preso per il culo, da Valentina e Gaia.
La mia sicurezza sta vacillando.
Io le domando:" Vale; ma di quali conseguenze, parli?"
Valentina guarda i miei amici:" Spiegateglielo voi; o siete addormentati, come lui?"
I miei amici mi fissano, in totale silenzio.
Valentina insiste:" Allora, qualcuno vuole parlare?"
Decido di non rimanere più zitto:" Vale; mi stai mettendo in difficoltà. Questa situazione mette a rischio la nostra amicizia!"
Valentina si mette a ridere:" Cosa?", e poi guarda i miei amici:" Voi avete sentito, vero?"
I miei amici rimangono in silenzio.
Valentina prende il telefono e chiama Gaia:" Scusa, se ti disturbo. Ma devo dirti una cosa. Fa troppo ridere. Francesco ha usato testuali parole: questa situazione potrebbe mettere a rischio, la mia amicizia con lui!"
Valentina, dopo qualche secondo, si mette a ridere:" Appunto. Scusami, se ti ho disturbata. Allora ci sentiamo dopo.Divertitevi " e chiude la conversazione.
Io rimango ancora in silenzio.
Non mi sono mai trovato in una situazione simile; e non ho idea, di come comportarmi.
I miei amici continuano a rimanere, anche loro, in silenzio.
Io sono quello più esperto.
Se sono in difficoltà io; figuratevi, se loro mi possono aiutare.
Cerco di trovare una via d'uscita:" Facciamo una cosa. Voi andate al bar; io ho bisogno di stare un po' da solo!"
I miei amici mi guardano.
Io perdo la pazienza, alzando la voce:" Fate come vi dico, cazzo!"
Valentina riprende il telefono:" Gaia; sono ancora io. Ora Francesco fa il bambino. Ha detto ai suoi amici, che vuole stare da solo."
Dopo qualche secondo, Valentina scoppia nuovamente a ridere.
Valentina aggiunge:" Aspetta, che glielo chiedo!"e si rivolge ai miei amici:" Posso stare con voi?"
I miei amici mi guardano.
Valentina, al telefono, dice:" Stanno chiedendo al loro capetto!"
Io perdo nuovamente il controllo, urlando:" Ragazzi; perché cazzo mi guardate? Valentina, la conoscete già! Passate pure il pomeriggio con lei!"
Valentina, al telefono, dice:" Gaia; Francesco li ha autorizzati! ", scoppiando a ridere.
Mi sta volutamente provocando, per farmi uscire di testa.
E ci e' riuscita, almeno in parte
Valentina saluta Gaia:" Si, non ti preoccupare; ti tengo aggiornata! Ok, un attimo"
Valentina mi guarda:" Francesco; vuoi dire qualcosa, a Gaia?"
Io le rispondo:"Dille: buona lingua in bocca!"
Torniamo a Roberto.
Io rispondo:" comunque io, le mani, non le metto più. Perché dopo tu ti allontanerai con Bruno!"
Lavinia mi fa notare:" Roberto; quella è una cosa che succederà ugualmente , indipendentemente dal tuo comportamento !"
Io replico:" Lavinia; non uscirò oggi. E domani non verrò neppure a scuola. Dirò ai miei genitori, che non ho più voglia di studiare, e che voglio andare a lavorare !"
Lavinia mi sorride:" Una tragedia greca!"
Io le rispondo:" Prendimi sempre in giro!"
Lavinia replica:" Ma io non ti sto prendendo in giro. Io ti ascolto, e partecipo alla conversazione!"
Io non le rispondo.
Lei aggiunge:" Non so come mai; ma ho il sospetto, che Bruno occuperà subito il tuo posto, in classe!"
Io le chiedo:" Lavinia; ti credi simpatica?"
Lavinia mi dice:" Si! Altrimenti non saresti qui, con me! Non penso che tu sia qui con me, solamente perché sono molto bella. Giusto?"
Io abbasso gli occhi.
Lavinia continua:" Roberto; tu ti sei proprio innamorato di me!"
Io tengo sempre lo sguardo verso il basso.
Lavinia mi chiede:" A proposito Roberto; che lavoro andrai a fare?"
Io le spiego:" ci sono delle posizioni aperte, in un' azienda logistica!"
Lei mi sorride:" quindi vuoi andare a fare lo schiavo, per quattro soldi?"
Io le rispondo:" si!"
Lei mi chiede:" e rinunci a me ?"
Io obietto:" tanto non ho neppure una piccolissima chance , e lo sai anche tu!"
Lavinia mi fa presente :" Roberto; più fai il bambino; più Bruno si approccerà in modo spregiudicato, con me. Nel momento in cui Bruno entrerà proprio nel mio mondo, e scoprirà i piaceri del mio mondo; poi non riuscirai più a cacciarlo fuori!"
Io replico :" Lavinia; spero che oggi Bruno ti scopi, così per me sarà il definitivo colpo di grazia. Ci vorrà molto tempo, ma mi riprenderò!"
Lavinia replica:" Roberto; se Bruno lo farà, se ne vanterà con tutta la scuola. A quel punto, veramente dovrai lasciare la scuola!"
Io le spiego:" la lascerò comunque ! Ed ora ti porto a casa!"
Tolgo nuovamente le sue gambe, da sopra le mie; e torno davanti, senza scendere dalla macchina.
Lavinia resta dietro:" Roberto; fammi capire. Tu sei solo con me, in un posto deserto; e ti metti a fare l'arrabbiato? Invece di voler rimanere con me, mi vuoi portare a casa?"
Le lacrime solcano le mie guance:" Lavinia ; io ti vedo come una ragazza speciale. Una ragazza, con cui fare l'amore, dopo il matrimonio . Invece tu, oggi, la darai a Bruno. ! E il tuo meraviglioso mondo diventerà l'inferno per me!"
Lavinia si sdraia sui sedili di dietro, rimanendo con la pancia verso l'alto.
Le gambe non riescono a stare dritte, e così le sposta obliquamente
È in una posizione molto sexy.
Praticamente ha la schiena sui sedili , il culo appoggiato sul bordo dei sedili, e le gambe sono mezze piegate.
Lavinia mi chiede:" Roberto; vuoi che andiamo assieme oggi, ai giardini?"
Io controbatto:" come stamattina? Saremmo dovuti stare coi nostri compagni, ed invece ti sei allontanata con Bruno !"
Non lascio il tempo di rispondere, a Lavinia.
Giro la chiave e parto con la macchina.
Lavinia si tira su:" Roberto ; ma cosa fai ? Sei impazzito?"
Io le rispondo:" non voglio provare delle sensazioni, che non proverò mai più!"
Lavinia insiste :" Roberto; fermati, che ne parliamo!"
Io le rispondo:" no, ti accompagno a casa!"
Lavinia mette le mani, davanti ai miei occhi.
Non vedo più niente, e devo fermarmi.
Mi giro a guardare Lavinia.
Lei mi guarda, con aria infuriata.
Io le dico:" Lavinia; veramente, non ce la faccio. E' più forte di me!"
Lavinia mi guarda, sbuffando.
Torna a sedersi, incrociando le braccia.
Io riparto.
Per tutto il tragitto, Lavinia rimane in silenzio.
Io continuo a guardarla, attraverso lo specchietto.
E lei lo sa, perché vede i miei occhi riflessi.
E anche lei fissa i miei occhi riflessi.
E' un po' il gatto che gioca con il topo.
Purtroppo siamo arrivati sotto casa di Lavinia.
Ho fatto la scelta più giusta?
Inizio a dubitare.
Pero', se fossi rimasto con lei, in quel posto; la magia sarebbe finita, prima o poi.
E mi sarei ritrovato all'inferno.
Anche se , in verità, mi sento ugualmente all'inferno.
Io guardo davanti.
Non voglio vedere Lavinia, che scende dalla macchina.
Lo sento come un addio.
Dopo che Lavinia scenderà dalla macchina, per me sara' finita.
Oggi, in compagnia, sara' la mazzata finale.
Domani a scuola, tutti rideranno di me.
Mi inventerò un'influenza, coi miei genitori.
Poi dirò loro, che preferisco andare a lavorare.
Darò loro una grandissima delusione, però non ce la faccio.
Se non mi allontano da Lavinia, impazzirò.
Lavinia e' ancora seduta dietro, nonostante io mi sia fermato da circa un minuto:" Roberto; solamente una cosa. Tu, le sensazioni, ormai le hai provate.Prima , quando avevo le gambe sulle tue; tu avevi un'erezione! "
Io divento tutto rosso.
Lei continua:" come ha avuto un' erezione ; Bruno! Come ti ho detto; sono inesperta, ma non ingenua !"
Io le consiglio:" prenditi Bruno. Farai un affare!"
Lavinia mi domanda:" ora vai a casa , a toccarti?"
Io le rispondo:" si!"
Lei mi chiede:" penserai a me, con Bruno ?"
Io scuoto la testa:" penserò a noi due assieme !"
Lavinia mi domanda:"quindi, nella tua fantasia , entrerai completamente nel mio mondo ?"
Io le rispondo:" si , la fantasia è l unico motivo, per cui ho ancora la gioia di vivere !"
Lavinia mi domanda, incuriosita :" quindi immaginerai una relazione, tra noi due ?"
Io le confesso:" più o meno!"
Lavinia insiste:" beh, non potrai pensare al sesso. Prima dobbiamo sposarci, no?"
Io la rassicuro:" Si, non saranno pensieri erotici!"
Lavinia mi domanda:" Ed allora perché ti toccherai?"
Io sono in difficoltà:" Non lo so; Lavinia! L'ho detto cosi'!"
Lavinia mi sorride:" Roberto; puoi dirmi la verità; non mi arrabbio!"
Io le rispondo, sempre più imbarazzato:" Ma e' la verità; Lavinia!"
Lei mi fa notare:"Comunque questo, non è dimenticarmi!"
Io replico:" hai ragione; però su una cosa , devo ringraziarti.Improvvisamente mi sento più sveglio, più vivo. Inizierò a corteggiare delle ragazze bruttine , ma mi sentirò meno solo !"
Lavinia mi chiede :" e avrai l'erezione ?"
Io le rispondo:" si !"
Lavinia scuote la testa:" dopo oggi,per te non esisterà nessun' altra ragazza , al di fuori di me !"
Io obietto:" ma non è successo niente!"
Lavinia esclama:" Dici?"
Io non le rispondo.
In questo caso, il silenzio e' la migliore difesa.
Lavinia continua:" Roberto ; io ti ho fatto stare bene ! E tu impazzirai , senza riprovare le stesse emozioni. Sono come una droga, per te !Ormai non puoi più fare a meno di me"
Io la saluto:" ciao, Lavinia. Credi ciò che vuoi!"
Lavinia mi dice:" Io non scendo dalla macchina ! Vediamo, cosa fai!"
Io la fisso
Lei pure.
Io le dico:" Lavinia; stai rendendo tutto più difficile!"
Lavinia replica:" Tu stai rendendo tutto più difficile; Roberto! Non io! Io non scendo dalla macchina!"
Torniamo a Giuseppe.
Io e Greta saliamo sulla metropolitana.
La metropolitana e' abbastanza affollata.
Non troviamo posto a sedere.
Dico a Greta:" Greta; metti le mani su questo palo; cosi' non rischi di cadere!"
Lei mi risponde:" Ok, Giuseppe!"
" Sono tornato!"
No, non é possibile.
Cosa ci fa ancora qui?
E' Micky!
Greta si gira, a guardarlo:" Hai cambiato idea, su come passare il pomeriggio?"
Lui le risponde:" Si, Greta. Perché andare a cercare un'altra ragazza; quando tu sei la più figa?"
Greta si mette a ridere.
Micky avvicina la bocca all'orecchio di Greta :" Ho il cazzo durissimo. Voglio fartelo sentire sul culo!"
Greta sta zitta, limitandosi a guardarmi.
Greta sa, che ho sentito.
Lui non ha parlato a voce alta; pero' ha fatto in modo, che io sentissi.
E lo capisco dal fatto, che mi sta guardando, sogghignando.
Lui spinge Greta verso il palo, e lei si attacca anche con il corpo.
Micky le mette le mani sui fianchi; e si attacca con il cazzo, al culo di Greta.
Non deve neanche tirarle su il giubbotto; Greta ce l'ha già corto.
Essendoci parecchia gente, lui non può esagerare.
Ma si attacca bene con il cazzo, al culo di Greta.
Questo e' solamente un antipasto.
Quando torneremo a Torino, Greta gli darà il culo.
Proprio come si deve.
Quel odioso ragazzo mi guarda, da vincitore.
Io sto guardando, negli occhi, Greta; che ricambia lo sguardo.
Micky non muove il bacino, restando fermo.
Ma basta ciò, per farle sentire bene il cazzo.
Un po' come e' successo, quando ha aiutato Greta, a salire sul treno.
Ma questa e' un' evoluzione.
Un voler passare allo step successivo.
Sul viso di Greta non traspare alcuna emozione.
Non capisco, se le piaccia o no.
Pero' a quello lì, gli concede di tutto.
A me, non permette neanche di fare un video, o di scattare qualche foto.
Va bene, l'obiettivo e' la sorella di Greta; ma perché devono fare gli stronzi, davanti a me?
Perché non lo fanno, quando torniamo a casa?
Si sentono, si vedono, e scopano.
Perché farlo, proprio davanti a me?
Non mi merito questo.
Greta non mi ha mai cagato per anni; decido di aiutarla; e si mette a fare la puttana, davanti a me?
Il convoglio si ferma.
Non resisto.
Esco dal vagone, scappando via.
Greta se ne accorge, e spinge via Micky.
Greta mi segue, mettendosi a correre anche lei.
Dopo circa duecento metri, mi fermo.
Non ho più fiato.
Sto piangendo, come un bambino.
Greta e' riuscita a farmi crollare.
Di una cosa, Greta ha ragione: ha un potere incredibile, su di me.
Le ginocchia non mi reggono, e mi siedo per terra.
Arriva Greta, che si inginocchia:" Giuseppe; tutto bene?"
Io ho il fiatone, e le lacrime mi bagnano il viso.
Greta tira fuori una bottiglietta d'acqua, e mi dice:" Giuseppe; bevi un po'. Cosi' ti tranquillizzi!"
Io bevo un sorso d'acqua.
Poi Greta mi dice:" Aspetta Giuseppe; ti aiuto ad alzarti!"
Greta appoggia le sue mani sulle mie braccia; e mi fa capire, che vuole che mi tiri su.
Ed io mi tiro su.
Greta mi passa un fazzolettino, per asciugarmi le lacrime:" Va meglio; Giuseppe?"
Io le rispondo:" Greta; ti prego. Non davanti a me. Non riesco a sopportarlo! Quando non ci sono ; fate pure tutto quello, che volete. Ma davanti a me, vi prego; no!"
Lei mi risponde:" Giuseppe; vuoi spiegarmi il discorso, che non ho il totale controllo su di te?"
Io urlo:" Si, ce l'hai! Hai il totale controllo su di me!"
Greta mi sorride:" Ecco, ora andiamo d'accordo. Non puoi pensare neanche lontanamente, di non essere sotto il mio controllo!"
Io le chiedo:" Anche Micky e' sotto il tuo controllo?"
Greta mi risponde:" Certo!"
Io obietto:" Ma se gli hai fatto capire che, quando torneremo in città; gli darai il culo!"
Greta mi tira un forte schiaffo.
Io urlo:" Perché? Ti sei messa a fare la puttana,davanti a me; e mi tiri uno schiaffo?"
Greta me ne tira un altro.
Io resto in silenzio.
Greta mi redarguisce:" Giuseppe; ti stai comportando da sfigato!"
Io resto in silenzio.
Greta mi chiede:" A posto; Giuseppe? Prendiamo la prossima corsa?"
Io le rispondo:" Va bene! Ma e' sceso anche lui?"
Greta mi risponde:" Giuseppe; non lo so. Qui intorno, non lo vedo!"
Io ironizzo:" Tanto, ha il tuo numero di telefono!"
Lei mi fa segno di si, con la testa:" Già, cosi' quando torneremo a casa; potrà prendersi il mio fondo schiena!"
Io mi fermo, guardandola malissimo:" Greta; lo so benissimo! Puoi solamente non sottolineare la cosa?"
Greta mi risponde:" Giuseppe; non ci vedo nulla di strano, che lui lo voglia!"
Io concordo:" Lo so bene, che e' normale. Anche!" e mi blocco.
Greta mi dice:" Dillo, Giuseppe!"
Io le rispondo:" No, niente; Greta. Stai tranquilla!"
Lei insiste:" No, Giuseppe; ora lo dici!"
Io mi metto a camminare, senza ascoltarla.
Greta si mette davanti a me:" Giuseppe; vorresti anche tu, il mio fondo schiena; vero?"
Io ironizzo:" Qualunque maschio, sulla faccia della terra, lo vorrebbe! Pero' io non sono tra i pochissimi fortunati!"
Greta mi chiede:" Giuseppe; ma ti sono piaciuti, i miei piccoli show?"
Io le chiedo:" Cosa vuoi dire; Greta?"
Greta mi risponde:" Quando lui ha messo le mani sul mio fondo schiena; il bacio vicino la bocca; quanto successo poco fa sul vagone!"
Io commento:" Ci fosse stata un'altra ragazza, sarebbero stati intriganti; si'. Pero', essendoci stata tu di mezzo, per me e' stata una totale sofferenza!"
Greta mi risponde:" L'abbiamo vissuta entrambi, allo stesso modo!"
Io mi fermo:" in che senso?"
Greta mi risponde:" Hai capito benissimo!"
Io obietto:" Greta; non c'e' bisogno, che menti. Ti accompagno lo stesso, al centro sociale. Se fosse stato come dici, non gli avresti dato il tuo numero di telefono!"
Greta mi risponde:" Giuseppe; ti svelo un segreto. Io non ho una buona memoria, sul mio numero di telefono. Non me lo ricordo mai, perché non lo do praticamente mai a nessuno. Dunque, si e' vero, glielo ho dato; ma non so, se e' giusto!"
Io mi fermo nuovamente a guardarla.
E' sincera o mi sta nuovamente mentendo?
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