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LA CARTOMANTE ( CAP 45)


di chiara94
07.07.2025    |    875    |    52 7.0
"Mio padre mi ha dato, di nascosto, le chiavi della macchina!" Io le domando:" Giulia; ancora?" Lei mi risponde:" Si, Valerio..."
Parcheggio la macchina, scendo,e mi metto a camminare, a passo veloce.
Mi giro e dico a Giulia:" Veloce; devi starmi vicina; oppure capiranno, che c'e' qualcosa, che non va!"
Giulia allunga il passo, guardandomi male:" Valerio; lascia parlare me! Non c'e' nulla, che non va! Chiaro?"
Io le dico:" Ok!"
Arriviamo al tavolo e il papa' di Giulia mi chiede :" allora Valerio; come è andata?"
Giulia sta per parlare , quando io la fermo :" ma si, per scopare, abbiamo scopato! Pero' io volevo anche un pompino, e lei non me l'ha fatto!"
Giulia spalanca gli occhi, guardandomi.
Mio padre le chiede:" ma non siete assieme ?"
Interviene la mamma di Giulia:" Giulia non li ha mai fatti , ma imparerà a farli. Valerio non deve preoccuparsi!"
Mio padre commenta :" sono io, che mi preoccupo, invece !" e guardandomi:" Valerio; ma non ce ne è un'altra, che ti piace? Va bene , Giulia sarà molto bella ;ma sono più i suoi difetti, che i pregi!"
Giulia è pietrificata .
Interviene la mamma di Giulia :" Giulia; torna subito in macchina , con Valerio ! E tu, Valerio; fatti rispettare. La cinghia ce l'hai , nei pantaloni!"
Io declino la proposta :" abbiamo scopato , sono venuto due volte ; non mi tornerebbe ugualmente duro. Giulia me lo farà, un' altra volta !"
Mio padre mi chiede:" Valerio; ma avete usato il preservativo?"
Giulia mi anticipa:" No!"
Mia madre le chiede:" ma prendi la pillola ?"
Giulia le risponde :" no!"
Mio padre le domanda:" e dove è venuto, Valerio?"
Giulia gli risponde:" Valerio è venuto, entrambe le volte , dentro di me !"
Il padre di Giulia chiede a mio padre :" c'è qualche problema ? Giulia scopa con Valerio, con finalità matrimonio e famiglia. Dunque, se rimanesse in cinta ; sarebbe solamente una cosa fantastica !"
Mio padre conferma:" si , se il rapporto fosse idilliaco, andrebbe bene . Ma se Valerio si è lamentato, per un pompino non fatto; sicuramente non è così idilliaco, il rapporto. Altrimenti Valerio sorvolerebbe sulla cosa!"
La mamma di Giulia domanda a mio padre :" ma lei ha detto, che Valerio è il padrone ! E che, al massimo, deve usare la cinghia. Non certamente guardarsi intorno!"
Mio padre si innervosisce :"Cercate di capirmi. Se Giulia si comporta male, Valerio deve usare la cinghia! Ma se pensano al matrimonio ed a una famiglia ; un pompino non puo' essere motivo di discussione . Io non pensavo, che fossero così avanti, nei loro discorsi !Pensavo che scopassero, usando le precauzioni!"
Giulia gli sorride:" La mia piu' grande precauzione, e' l' amore di Valerio, nei miei confronti!"
Mia madre interviene :" possiamo cambiare discorso, e non parlare più di sesso ? I due ragazzi si amano; non possiamo intrometterci, su loro questioni private. Sul sesso, faranno le loro scoperte, con il tempo! Senza che dobbiamo dire noi, i tempi!"
Mia mamma ha ragione.
Peccato che Giulia vuole scoprire il sesso, con un altro.
Giulia esclama:"Ma hanno messo la musica . Che bello! Andiamo a ballare ?"
Io le dico:" si, va bene, Giulia!"
Giulia mi sorride.
Io prendo, per mano, Giulia; e andiamo nel piccolo spazietto , dove si balla.
Sono canzoni abbastanza lente.
Giulia mette le mani, dietro la mia nuca; e io metto le mani, sui suoi fianchi.
I due bacini rimangono ovviamente distanziati.
Giulia mi sorride:" Valerio; cosa volevi dimostrare? Mi raccomando, non smettere di sorridere. I tuoi genitori devono vederci sempre sorridenti!"
Io le rispondo:" è molto semplice , Giulia : voglio i pompini !"
Lei mi risponde:" hai sentito tuo padre ? Considerando il nostro legame , i rapporti orali non sono così fondamentali !"
Io le dico:" magari per mio padre, per me si. Se non ti sta bene ; invita mio padre, a ballare."
Lei mi sorride:" Valerio; il prossimo ballo, lo farò con lui!"
Io le chiedo :" Giulia; io ti metterò sempre più in difficoltà; se tu non la smetterai, di sentire altre persone !"
Lei mi dice :" Valerio ; vuoi sapere chi è, il destinatario della foto ?"
Io le dico :" si !"
Lei mi risponde:" hai solamente un modo: mi fai la foto ; e poi ti mostrero', a chi la mandero' !"
Io la avviso :" sai che potrebbe finire il nostro rapporto?"
Lei mi dice :" Certo. Ora scusa , è finita la canzone. Vado ad invitare tuo padre !"
Giulia mi lascia lì, e corre da mio padre
Mio padre la guarda, con aria sospettosa .
Vedo che, mio padre e mia madre, si guardano.
Mi accorgo che, i genitori di Giulia, dicono qualcosa.
Ma sono troppo lontano, per sentire i loro dialoghi.
Alla fine, mio padre si lascia tirare da Giulia, che lo conduce in pista.
Io mi sistemo a bordo pista.
Mio padre mette una mano dietro la schiena di Giulia, e lei fa lo stesso. Poi uniscono le altre due mani, tenendole ad altezza spalle.
Iniziano a ballare un liscio, rimanendo comunque distaccati.
Mentre ballano, Giulia inizia a parlargli.
Mio padre la ascolta, senza dire nulla.
Probabilmente Giulia preferirebbe parlargli nell' orecchio, ma non puo'.
Darebbero troppo nell'occhio; e non puo' essere certa, che mio padre si presterebbe al suo gioco.
Più volte Giulia si mette a ridere, mentre mio padre continua a rimanere serio.
Finita la canzone , Giulia fa l'inchino a mio padre e gli da tre bacini sulla guancia.
Mio padre torna a sedersi, mentre Giulia torna accanto a me:" E' proprio simpatico, tuo padre; lo sai, Valerio? L'avevo giudicato male!"
Non faccio in tempo a risponderle; che si avvicina a me, la mamma di Giulia:" Valerio; balliamo!"
Io le dico:" No, non mi va !"
Lei mi risponde:" devi ballare con me, altrimenti metterai in imbarazzo tuo padre. Vuoi che la gente pensi, che si e' infatuato di una ragazzina ?"
Io le domando:" Ma di che cosa stai parlando?"
Lei mi spiega:" Se balliamo tra di noi, non c'e' nulla di male. Ma, se l'unico che ballasse con una, che potrebbe essere sua nipote; fosse tuo padre; chissa' le voci che girerebbero. Io ho guardato ai vari tavoli; e Giulia e tuo padre, avevano tutti gli occhi addosso. E soprattutto, sono stati un argomento di discussione. Dici che tua madre se ne e' accorta, Valerio?"
Io mi arrendo:" Ok, balliamo. Ma non voglio piu' sentire questi discorsi!" e vado in pista, con lei.
Anche Deborah mi mette le mani dietro il collo; e io metto le mani, sui suoi fianchi.
Lei mi sorride:" Valerio; sei dannatamente piu' sfacciato, di tuo padre. Mi metti le mani sui fianchi, davanti a mio marito!"
Io le rispondo:" E le tue mani dietro la mia nuca?"
Deborah si mette a ridere:" Ma io, bella come sono; potrei essere scambiata, per la tua fidanzatina. Ti piacerebbe?"
Io le intimo:" STAI ZITTA!"
Deborah mi parla nell'orecchio:" Valerio; io, i pompini, li faccio!"
Io la minaccio:" O la pianti, o smetto di ballare!"
Lei si mette a ridere:"Ok, va bene. Comunque Valerio; molto furba la tua tattica. Ma non ha funzionato. Tuo padre ha difeso Giulia!"
Io obietto:" no,mio padre ha semplicemente detto una cosa logica !"
Lei mi risponde:" No, Valerio . Giulia è giovane e bellissima. Scardinerebbe qualsiasi sistema di difesa. Se tu proverai a metterci contro tuo padre, interverrà Giulia!"
Io non le rispondo.
Deborah continua:" Tua madre ha sui cinquant'anni, non puo' sicuramente competere con Giulia! E tu lo sai perfettamente! Vuoi far soffrire tua madre? Vuoi che tuo padre, la sera, torni a casa tardi; inventando le scuse piu' stupide? Vuoi che comperi un secondo cellulare, per messaggiare e sentirsi con Giulia? O peggio, vuoi che affitti un' appartamento, dove vedersi segretamente con Giulia? Oppure che tuo padre regali proprio un appartamento a Giulia? Perche' tuo padre non puo' portarla in albergo. Sia perche' tuo padre e' molto conosciuto, sia perche' Giulia e' una ragazzina!"
Io le dico:" Basta!"
Deborah mi rimprovera:" Valerio; sorridi. I tuoi non devono sospettare nulla. "
Io cerco di abbozzare un sorriso.
Lei insiste:" Valerio; non ti piacerebbe avere un fratellino o una sorellina?"
Io la guardo:" Tu sei completamente pazza!"
Lei mi sorride:" Dici? Secondo te, tuo padre non sborrerebbe nella figa di Giulia? Credi che, durante la scopata, tuo padre penserebbe al male, che potrebbe farvi? Secondo me, tuo padre si godrebbe Giulia, in tutti i modi possibili; sborrandole anche nella figa. "
Io la guardo malissimo.
Deborah continua a ridere:" Valerio; devi sorridere. O i tuoi potrebbero sospettare qualcosa. E, a quel punto, Giulia entrera' in gioco!"
Io balbetto:" Ma hai presente la differenza di eta', tra Giulia e mio padre?"
Lei, sempre ridendo, mi dice:" Valerio; prima sorridi. Poi ti rispondo!"
Io mi sforzo di sorridere.
Lei continua:" Valerio; noi donne, rimaniamo sempre affascinate, da quelli piu' grandi. E poi tuo padre e' potente, e' conosciuto. Quale ragazza non vorrebbe essere la sua amante, o portarlo via a tua mamma?"
Io rimango in silenzio.
Lei mi parla nell'orecchio:" Ho visto Giulia, durante la cena. Sai; dagli sguardi, da come gli ha risposto, dal modo in cui hanno ballato, dal modo di sorridere di Giulia; sono certa, che a Giulia piace molto! Se non mi credi, perche' non glielo chiedi?"
Io continuo a guardarla, con il sorriso sulle labbra.
La mamma di Giulia non si arrende:" E poi, tuo padre non e' Ferdinando. Se vuole Giulia, se la prende, senza giochini stupidi!"
Io la supplico:" Basta; ti prego!"
Ma Deborah continua:" Valerio; tua madre non sara' piu' fertile. Giulia puo' dare un altro figlio, a tuo padre. Dici che, scopandola tutti i giorni; tuo padre non ci penserebbe? In fondo, tu, per tuo padre, sei una delusione. Giulia puo' essere la soluzione, al suo problema!"
Io la minaccio:" Deborah; o la smetti, oppure io!"
Lei mi redarguisce:"Oppure niente,Valerio! Impara solamente a comportarti!Se ti Comporterai bene, sarai il ragazzo più felice del mondo !"
Io sorrido:" Il cornuto piu' felice del mondo!"
Lei mi da tre baci sulle guance:" La canzone e' finita. Grazie del ballo, Valerio!"
Torniamo al tavolo, e Giulia mi dice:" Valerio; andiamo a fare due passi, fuori? Ho bisogno di prendere un po' d'aria!"
Io le rispondo:" Ok, Giulia!"
Giulia mi prende a braccetto e ci incamminiamo:" Valerio; prima ti sei arrabbiato, e hai cercato di fare casino. Ma hai fallito miseramente!
Io replico:" Lo so perfettamente. Vi ho sottovalutati! Tu e la tua famiglia ,avete il totale controllo della situazione!"
Giulia mi sorride.
Mi viene un dubbio:" Giulia; ma siamo i primi; oppure avete gia' fatto una cosa simile, in passato?"
Giulia si ferma, smettendo di camminare:" Perche' questa domanda, Valerio?"
Io le dico, sconsolato:" Giulia; sai benissimo, che ci sono delle voci, di alcuni vostri problemi giudiziari, legati a degli immobili ed a delle ingenti disponibilita' di denaro!"
Giulia mi sorride:" Valerio; ma tu credi a tutte le stupidaggini, che dicono le persone invidiose? La magistratura appurera' i fatti e la nostra totale correttezza!"
Io non le rispondo.
Giulia insiste:" Valerio; i dubbi potrebbero venirti, se tu fossi brutto . E allora potresti iniziare a pensare, ad un secondo fine. Ma tu sei bello, e questo mi sembra un dato di fatto. La tua famiglia e' importante e rispettata da tutti. Scegliere te, e' stata la scelta piu' logica, da parte mia!"
Io obietto:" Sono stato io a cercarti!"
Lei mi sorride:" Valerio; quale ragazzo non mi ha cercata, secondo te? Ma mi vedi? "
Io obietto:" Giulia; mettiamo anche, che io sia la tua scelta. Ma non sono l'unico!"
Lei mi sorride:" Pero' sei il piu' importante!" e mi da un bacio, sulla guancia.
Io le domando:" Come famiglia o per tuo interesse personale?"
Giulia torna a ridere.
Queste sue risate mi stanno destabilizzando.
Io le domando:" Come mai stiamo uscendo nuovamente?"
Lei mi risponde:" Perche' dobbiamo fare il gioco. Mio padre mi ha dato, di nascosto, le chiavi della macchina!"
Io le domando:" Giulia; ancora?"
Lei mi risponde:" Si, Valerio. Ed ora, e' proprio necessario. Dopo come ti sei comportato; devi capire che, in caso di tua ribellione, ci saranno delle punizioni. L'altra sera hai avuto un premio. Oggi avrai una punizione!"
Io le rispondo:" Giulia; non e' una punizione. Tu, la foto, la manderesti comunque. E' solamente una scusa, per giustificare la cosa!"
Lei mi fa notare:" Valerio; io non mi devo assolutamente giustificare con te. Non sei il mio ragazzo."
Io le rinfaccio:" Giulia; cosa ti avevo detto, prima di invitarvi, stasera?"
Lei mi risponde:" E' vero, ma poi tu ti sei comportato male, tutta la sera.Fidati, Valerio! E' meglio che me la fai tu, la foto; piuttosto che me la faccia da sola, dopo. Non sapendo, impazziresti!"
Io le rispondo:" Ma la foto da farti, la scelgo io."
Lei si mette a ridere:" Ok, Valerio!"
Io le domando:" Giulia; perche' stai ridendo?"
Lei mi risponde:" Niente, Valerio! La risata mi e' venuta cosi'!"
Arriviamo alla macchina e saliamo.
Lei mi domanda:" Valerio; dove mi porti, per fare la foto?"
Io la avviso:" Giulia; te la faccio qui. Non sposto la macchina, di neanche un centimetro!"
Lei mi risponde:" Valerio; ma qui passa la gente!"
Io urlo:" Giulia; io ti faccio solamente una foto del viso!"
Lei mi guarda, senza rispondermi.
Io urlo nuovamente:" Giulia; hai detto, cinque minuti fa; che avrei deciso io, la foto!"
Lei torna a ridere:" Si, Valerio; la deciderai tu!"
Io scendo dalla macchina, e mi lascio cadere per terra, a piangere.
Giulia scende subito dalla macchina:" Valerio; torna subito in macchina; o scoppiera' uno scandalo. Se qualcuno ti vedesse, lo direbbe a tuo padre!"
Io le confesso:" Giulia; io comunque dopo, non torno dentro. Non ce la faccio. Mi vuoi umiliare? Mi vuoi punire? Va bene! Ma se tornassi dentro, mi metterei a piangere, davanti i miei genitori. Sento di avere una crisi nervosa!"
Lei si inginocchia, accanto a me:" Calma Valerio; cerco di nasconderti io, con il mio corpo. Calmati un secondo, e torniamo in macchina!"
Io le comunico:" Ho un attacco d'ansia, sto facendo fatica a respirare!"
Giulia mi dice:" Aspetta Valerio; ti aiuto io. Andiamo dietro quell'albero. Sorreggiti a me! Siamo fortunati, che l'evento non e' ancora finito; o sarebbero guai!"
Giulia mi aiuta ad arrivare ad un albero; io mi siedo, appoggiandomi all'albero.
Mi guardo intorno.
Vedo solamente Giulia, che e' in piedi, accanto a me:" Valerio; ascoltami. Devi cercare di recuperare il controllo! Vuoi che non facciamo il gioco? Non lo facciamo. Ma devi recuperare il controllo!"
Io obietto:" Se non gioco, tu manderai ugualmente la foto, vero? Dopo te la farai da sola, a casa tua? Ho ragione?"
Giulia mi guarda.
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