tradimenti
LA CARTOMANTE ( CAP 37)
26.06.2025 |
680 |
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"Ferdinando non si e' intromesso, rispetta il suo turno!"
Io commento:" Gia', siamo sullo stesso piano!"
Giulia mi guarda, senza rispondermi..."
Ferdinando le chiede:" Ma noi, esattamente, a cosa ti serviamo, durante lo shopping?"Lei gli spiega:" Mi consiglierete. Mi fara' piacere, avere un parere di due ragazzi!"
Spero di aver capito male.
Giulia vuole che noi le diciamo, quali capi di abbigliamento; potrebbe apprezzare maggiormente Cesare?
Quanto e' bugiarda.
Altro che un' uscita ogni tanto, per farlo stufare.
Lei sta programmando una conoscenza fissa, addirittura iniziando a vestirsi da ragazza grande.
Giulia continua:" Ragazzi; andiamo in camera mia, o poi diventa troppo tardi. Inizio con Valerio, a fare il gioco della panna!"
Noi seguiamo Giulia.
Ferdinando inizia a spogliarsi, mentre io rimango immobile.
Giulia mi dice:" Valerio; spogliati anche tu. Facciamo in fretta, che poi diventa tardi!"
Il fatto che sottolinea, che ha fretta; inizia ad infastidirmi.
Continua a ripetere questa cosa; come se noi fossimo stupidi.
Quando l'ha gia' detta e, almeno io; questa cosa l'ho capita, perfettamente.
Spiegatemi un po', come si puo' fare un gioco malizioso; quando Giulia deve sbrigarsi.
A lei non gliene frega niente di giocare, probabilmente; lei e' presa dall'idea, di piacere a quelli dell'universita'.
Probabilmente lei ha paura che, quelli dell'universita', la possano trovare ingenua e imbranata.
Ecco che allora, lei vuole dimostrare, di saper fare le cose da grandi.
Tipo vestirsi sexy.
Probabilmente Ferdinando le serve, per fare un po' di pratica.
Ma, in tutto questo contesto, cosa le servo, io?
Sa benissimo, che io non staro' zitto.
Forse Giulia ha scelto uno piu' grande, proprio per quello.
Lei pensa che, con uno piu' grande; io accettero' passivamente, per la paura delle botte.
Ora pero' devo iniziare a giocare.
Cosi' inizio a spogliarmi.
Ferdinando, come l'altra volta, si sdraia sul letto, rimanendo completamente nudo.
Io rimango col mio parigamba blu e con le mie calze rosse scozzesi.
Mi sdraio anche io.
Giulia va in cucina e, dopo qualche minuto, torna con la bomboletta spray di panna e un cucchiaino.
Mi spruzza un po' di panna sul petto, e la inizia a raccogliere con il cucchiaino.
Non ci mette trasporto, non ci mette passione.
Lo fa, solamente perche' deve farlo.
Sento il metallo freddo del cucchiaino, che mi sfiora il petto.
Di malizioso, non c'e' nulla.
Mi sembra anche, che Giulia stia cercando di fare in fretta.
Mi viene il dubbio se, per andare a fare shoppng, o perche' ha piu' voglia di giocare con Ferdinando.
Infatti, dopo neanche due minuti, finisce la cosa.
Giulia si limita a dirmi:" Piaciuto, Valerio?"
Io mento spudoratamente:"si, Giulia!"
Mi comporto, come fa lei.
Lei e' bugiarda; voglio esserlo anche io.
Ma non si e' accorta, che ho il cazzo moscio?
Ah gia', forse non ha neppure pensato, di guardare il mio bozzo.
Giulia prende la bomboletta di panna, e ne spruzza un po'; in una zona laterale del petto di Ferdinando , dove ci sono meno peli.
Ferdinando ha un petto abbastanza peloso , sopratutto nella parte centrale.
Giulia posa la bomboletta e poi prende il cucchiaino.
Non mi guarda, non mi considera.
È inginocchiata sul letto, dandomi le spalle.
Improvvisamente Ferdinando le dice:" ma cosa fai, vuoi veramente usare il cucchiaino?"
Giulia gli risponde:" si, come ho fatto con Valerio!"
Ferdinando insiste :" usa solamente la bocca, dai. Hai gia' messo la panna , dove ci sono meno peli!"
Giulia obietta :" Ferdinando; siete entrambi due miei amici ; dunque entrambi avrete lo stesso trattamento !"
Ferdinando non è d' accordo :" Giulia; vuoi uscire con quelli più grandi, e comportarti da liceale ?"
Giulia sembra irremovibile:" Ferdinando ; sono discorsi che , al limite , affronterò con loro. Non certamente con voi due !"
Sentendo questa frase , io mi alzo dal letto e faccio per rivestirmi.
Giulia si gira , rimanendo in ginocchio sul letto:" Valerio; dimmi!"
Io le confesso :" Giulia; nuovamente non mi consideri. Poi devo ascoltare i vostri discorsi, e vengo messo in mezzo; quando io non ho detto nulla. Perché non hai detto, che non affronterai il discorso con lui ? Ma hai aggiunto anche me, quando io non ho aperto bocca ?"
Giulia mi chiede:" Valerio; hai finito ?"
Io , cercando di rimanere calmo , le rispondo:" si "
Giulia mi spiega :" Valerio; quando ho mangiato la panna sul tuo petto; io non ho considerato Ferdinando. Ferdinando non si e' intromesso; e anche tu dovresti comportarti, come lui. Lui mi ha chiesto di più, e io gli ho spiegato il motivo del no! Poi , per quanto riguarda l'altro discorso ; vuoi dirmi, che tu non avrai delle crisi di gelosia ; quando usciro' con quei ragazzi?"
Io replico:" ti ringrazio per il giochino. Io posso anche andare. Così puoi anche concedere di più, a lui!"
Giulia obietta:" Valerio; tu resti. Non gli concedo nulla di più! Non puoi sempre comportarti cosi'. Ferdinando non si e' intromesso, rispetta il suo turno!"
Io commento:" Gia', siamo sullo stesso piano!"
Giulia mi guarda, senza rispondermi.
Probabilmente Giulia lo considera piu' importante.
Ecco perche' non mi risponde.
Ferdinando insiste :" Giulia; ma io intendevo con la bocca, non col cucchiaino. La prossima volta, usi solamente la bocca, anche con Valerio!"
Io intervengo:" Ferdinando ; ma tu credi veramente, che Giulia uscirà all'infinito, con noi? Appena prenderà confidenza con quei ragazzi, non ci caghera' piu'!"
Giulia si alza e mi dice :" Vieni un attimo , Valerio!" ed a Ferdinando dice:" tu resta lì!"
Andiamo in salotto e Giulia mi chiede :" Valerio; cosa succede ?"
Io le faccio osservare :" prima non sei stata pienamente sincera con me , su quel Cesare !"
Giulia obietta :" Valerio; prima di farti delle paranoie; vediamo come vanno le prime uscite !"
Io mi metto le mani in testa:" Giulia; perche' non sei mai sincera con me ?"
Lei replica :" Valerio; non ascoltare Ferdinando!"
Io obietto :" io ascolto te, non Ferdinando!"
Giulia mi fa notare :" vedi, che avevo ragione ? Meglio Ferdinando, che quelli dell'università. Avresti dovuto pensarci bene , prima !"
Io le dico:" a me non piacciono entrambi. Comunque , fai quello che vuoi. Tanto , se non ci fosse questo dell' università; ce ne sarebbe un altro !"
Giulia prova a rincuorarmi:" Valerio; io non faccio, quello che voglio. Devi capire che, tra Cesare e Ferdinando, preferisco Cesare!"
Io le chiedo:" E tra me e Cesare?"
Giulia e' in difficolta':" Valerio; tu ti sei dimostrato troppo insicuro e ossessivo, ultimamente! Quello che ti posso dire e' che, se tu cambiassi; questa domanda mi metterebbe in difficolta'. Attualmente preferisco Cesare, ma per demeriti tuoi. Non per suoi meriti."
Io le obietto:" Giulia; ma gli avrai parlato un'ora. A me mi conosci, da piu' di due mesi!"
Giulia mi dice:" Proprio per questo, Valerio!"
Io non so cosa dire.
Francamente Giulia cambia sempre posizione.
Lei continua:" Valerio; io ti propongo una soluzione. Pero' decidi tu, se puo' andarti bene. Se tu mi dici no, e' no. Io provo ad essere piu' estroversa con Ferdinando, facendomelo piacere. Rinunciando per ora, alle uscite con Cesare. Se tu riuscissi ad accontentarmi; dopo halloween, sicuramente tu avresti la strada spianata!"
Io non concordo:" Giulia; tu parli di metterti con me, fra dieci anni. Halloween e' fra dieci giorni. In tutto quel lasso di tempo, cosa farai?"
Lei mi spiega:" Valerio; io con Ferdinando chiudo, dopo halloween. Anche prima. Mi sputtanerei, a frequentare uno cosi'. Ora puo' essere divertente la situazione, ma finisce li'. Per evitare di farti soffrire, comunque non accetterei di conoscere ragazzi piu' grandi, o che potrebbero competere con te!"
Io obietto:" Ma tu hai detto che non puoi non uscirci , con quel Cesare. Altrimenti verresti vista male all'universita'. "
Lei mi risponde:" Con le mie amiche, troverei un modo per sfilarmi, dopo una o due uscite. Fidati di me!"
Io mi lamento:" ma ti piace Ferdinando, Giulia ? Altrimenti il tuo ragionamento non ha una logica !"
Lei mi spiega :" No, Valerio ! Non mi piace ! Però se voglio avvicinarmi, ad un rapporto più intimo con un ragazzo; mi devo accontentare di lui. Proprio perché non mi piace. E non c è il rischio, che rovini il nostro rapporto. Perché Ferdinando è gestibile. Mentre quelli più grandi o altri , non lo so!"
Io insisto:" cosa stai cercando di dirmi , Giulia ?"
Giulia mi tranquillizza :" nulla, Valerio! Ti ho visto nervoso , arrabbiato; e ho voluto solamente dirti , che farò quello che ho fatto con te ; accontentandomi di Ferdinando. Perché, se metto di mezzo Cesare; ho paura, che tu te ne vada veramente !"
Io le chiedo:" niente shopping , dunque ?"
Lei mi risponde:" niente shopping!"
Torniamo di là, e vedo Ferdinando che si sta accarezzando l'uccello.
Ce l'ha duro, anche se piccolo.
Giulia torna ad inginocchiarsi sul letto.
Io resto in piedi.
Giulia si guarda intorno, a cercare il cucchiaino.
Ferdinando le dice :" l'ho nascosto !"
E prende Giulia per la parte posteriore della nuca, per spingerla verso il suo petto.
Giulia oppone resistenza:" Ferdinando ; ho detto no!"
Intervengo io :" lasciala subito ; o ti ammazzo !"
Appena pronuncio queste parole ; Ferdinando lascia la presa, ed entrambi mi guardano.
Ferdinando mi dice:" Valerio; mica le sto facendo male; sto solamente giocando con Giulia!"
Giulia mi guarda, senza dire nulla.
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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