tradimenti
LA CARTOMANTE ( CAP 107 )
17.09.2025 |
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"Qualunque mossa, non cambierebbe l'esito della partita! Comportatevi, come in questi giorni..."
Usciamo dal locale, e saliamo in macchina.Mio padre mi guarda:" Valerio; ma cosa ti hanno fatto, quei due?"
Io gli rispondo:" Nulla di particolare. Ma ho dovuto mandare un messaggio. E loro sono stati il messaggio, che ho mandato!"
Mio padre mi chiede:" Valerio; immagino, che tu non mi voglia raccontare nulla!"
Io gli rispondo:" Gia'!"
Lui mi risponde:" Pero' Valerio; se avrai bisogno, potrai contare su di me; lo sai!"
Io gli rispondo:" Lo so, papa'!"
Lui mi chiede:" Valerio; non hai paura di un agguato, al parco? E' il posto peggiore, per un incontro!"
Io mi metto a ridere:" No; ho fatto troppa paura, a quella compagnia!"
Lui mi dice:" Io non sapevo, che tu fossi cosi' forte!"
Io gli rispondo:" Infatti non lo sono. Solamente che, quei due, sono due super sfigati. Con altri, potrei avere piu' difficolta'!"
Mio padre mi chiede:" Ma ti devo aspettare?"
Io gli rispondo:" No, stai tranquillo!"
Mio padre mi dice:" Valerio; avremmo dovuto portare con noi, Giulia; si sarebbe ricreduta su di te!"
Io scuoto la testa:" No, papa'! Giulia e' come Cleopatra; non basta la forza! Serve anche altro!"
Lui mi domanda:" Valerio; se vuoi Giulia, prima o poi; dovrai affrontare nuovamente Antonio!"
Io gli rispondo:"Sbagliato! Lo scontro finale, esiste solamente nei film. Qui siamo nella realta'! Antonio mi ha battuto e, nella realta'; non c'e' la rivincita!"
Lui obietta:" Ma anche negli incontri di boxe, c'e' la rivincita"
Io gli spiego:" Papa';ma tu pensi veramente che, battendo Antonio; Giulia tornerebbe da me? Tra l'altro, Antonio e' comunque forte. Potrebbe sconfiggermi e, a quel punto, sarebbe finita!"
Mio padre commenta:" Valerio; pero', se pensi di fare, cosa immagino; rischi di perdere Giulia, definitivamente. Lo sai, vero?"
Io gli rispondo:" Papa'; per vincere una guerra, bisogna avere le armi.Almeno per spaventare il nemico! Poi non e' detto, che si debbano necessariamente usare!"
Lui obietta:" Se userai quella, Giulia chiudera' con te!"
Io lo abbraccio:" Papa'; sono consapevole, che sia molto rischioso. Pero' non ho alternative. Persa per persa, devo fare qualcosa. E, quell'arma, ha un effetto deterrente, molto forte!"
Mio padre mi avvisa:" Valerio; io non ne sono cosi' sicuro. Di una cosa, sono certo:se la userai, Giulia te la fara' pagare! E tu mi hai indebolito, contraddicendomi sempre! Ormai Giulia non mi ascolta piu'!"
Io concordo:"Papa; ma tu devi starne fuori. Ragioni in un modo; che la allontanerebbe ancora di piu', da me!"
Lui ironizza:" Valerio; se una femmina prende un altro cazzo; si allontana di piu', automaticamente. E sta proprio succedendo questo!"
Io insisto:" Papa'; delle minacce, Giulia se ne frega. Non la conosci ancora? Meglio che lo prenda; e che io sappia, da chi lo prende; piuttosto che io non sappia nulla. "
Lui obietta:" Se non sai nulla, e' perche' forse non lo prende!"
Io scuoto la testa:" No, papa'. Io conosco Giulia. Quando non prendera' piu' il cazzo di Antonio, lo capiro'!"
Lui mi confessa:" Valerio; io mi sento impotente, a non poterti aiutare. Anzi, sei tu, che non vuoi!"
Io lo tranquillizzo:" Papa'; fidati di me. Ora devo andare!"
Scendo dalla macchina, e attraverso l'ingresso del parco.
Essendo fine ottobre, fa gia' buio.
Il parco e' illuminato ma, al suo interno, posso nascondersi mille segreti.
Forse qualcuno o qualcuna mi sta guardando, e io non lo so.
E non lo posso sapere.
E guardarmi attorno; avvantaggerebbe solamente, chi mi aspetta.
Perche' penserebbe, che io ho paura.
E non e' cosi'.
Chi mi aspetta, deve provare quel senso di angoscia; accorgendosi della mia sicurezza, e del mio coraggio.
Anche se mio padre potrebbe aver ragione.
L'ipotesi dell'agguato, non e' da escludere.
Pero', proponendo il parco, ho voluto lanciare un secondo messaggio: io non ho paura di nulla.
Ed e' sempre stato cosi'.
Mi addentro, sempre di piu'.
Non c'e' nessuno.
Ci saranno gli spacciatori, nascosti all'interno, a vendere le dosi.
Oltre a omosessuali, che cercano l'avventura di una sera.
A cinquanta metri da me, c'e' una panchina, con due persone sedute, sullo schienale.
E' buio, non li riconosco.
Man mano che mi avvicino; mi accorgo, che hanno la cuffia e la cerniera del giubbotto, tirata fino a su.
Non si vogliono far riconoscere.
Sono ormai a venti metri, quando entrambi si alzano in piedi.
Mi guardano, e vengono verso di me.
Io li fisso, impassibile.
Mi passano accanto, superandomi.
Potrebbero colpirmi a tradimento?
Certamente
Ma se mi girassi, dimostrerei paura.
Ed io non ho paura.
Continuo ad andare avanti, senza paura.
Sento un rumore.
Come di un ramo spezzato, da un piede; che l'ha calpestato.
Mi fermo, per un attimo.
Ma non mi giro.
Riprendo la mia camminata.
Fiero di me stesso.
Sono ormai arrivato, al centro del parco.
Ed e' gia' li, chi mi aspetta.
In piedi.
Batte i piedi, per scaldarsi dal freddo.
Io le dico :" ciao , Rosa!"
Lei mi risponde:" ciao , Valerio!"
Io resto in silenzio.
Rosa sta piangendo :" Valerio; perché li hai massacrati ? Non ti hanno fatto nulla !"
Io le dico:" digli di venire fuori !"
Una voce dice " non c'è bisogno, ho sentito!"
Antonio appare.
Era nascosto, dietro un albero.
Rosa singhiozza :" Valerio; ci hai chiesto tu; di mandare il nostro migliore elemento , a scopare Giulia!"
Io le rispondo:" lo so !"
Rosa replica:" tu hai sempre avuto la possibilità di avvisarci,e di fermare tutto. E non l'hai fatto. Perché?"
Antonio interviene:" Valerio;io pensavo, che tu ti volessi veramente vendicare; dopo che hai scoperto, di Brando. Sono andato giù pesante con te, per riuscire a conquistare la fiducia di Giulia!"
Rosa continua:" Valerio; e' stato necessario. Altrimenti Giulia non si sarebbe mai fidata di Antonio !"
Antonio continua:"E non ti ho detto nulla ; altrimenti, per me, sarebbe stato ancora più difficile; fare quello, che ti ho fatto ! E ci sarebbe stato maggiormente il rischio, di tradirci. Io non sono quella persona, che hai visto. Alcune cose, le ho fatte, con la morte, nel cuore! Ma volevo vendicarti, anche io !"
Io dico loro :" ok , però ora vi voglio fuori dal cazzo. E Giulia non dovrà sapere nulla !"
Rosa obietta:" Valerio; se spariamo, Giulia capira'!"
Io dico loro:" allora fatela convergere su Michele!"
Rosa mi chiede :" ma perché?"
Io le tiro uno schiaffo e Rosa finisce a terra :" non ti devo spiegare nulla. Fai cosa ti ho detto , e basta !"
Antonio rimane immobile.
Io mi avvicino ad Antonio:" A differenza della casa degli orrori, qui non c'e' nessuno. Puoi finire il lavoro, no?"
Antonio mi fissa, senza dire nulla.
Poi si avvicina a Rosa, le tende la mano; aiutandola ad alzarsi.
Antonio le chiede:" Rosa; come stai?"
Rosa lo tranquillizza:" Non e' niente, stai tranquillo; Antonio!"
Rosa mi dice :" Valerio; se vuoi, che Giulia non sappia niente; dovrai fidarti di noi !"
Antonio interviene:" Valerio; non so, cosa hai in mente. Noi ti aiutiamo, ma io non voglio casini con Brando!"
Io mi metto a ridere :" prima ti scopi Giulia, e poi hai paura di Brando? Lo sapevi , che c' era questo pericolo; eppure sei andato avanti !"
Antonio replica:" Va bene; e' stato un rischio ma , alla fine, ne e' valsa la pena. Pero' noi pensavamo, che tu volessi chiudere con lei, e vendicarti. Altrimenti perche' chiedere l'elenco delle milanesi?"
Io gli rispondo:" Si, hai ragione. Ho provato a spostare l'attenzione su un'altra ragazza, ma non e' servito a nulla!"
Antonio obietta:" Valerio; io avrei scommesso il contrario. Regina guarda esclusivamente i soldi e il potere!"
Io resto in silenzio.
Antonio mi dice:" Valerio; se hai cambiato idea, io posso farmi da parte. Se vuoi, rifacciamo un duello ; e vincerai tu. Così riprenderai Giulia!"
Io replico :" non è così facile , c è Brando. "
Antonio mi dice:" Valerio; noi ti aiuteremo, se avrai bisogno !"
Io replico:" Avete ragione! Pensandoci bene; e' meglio che lasciamo le cose, come stanno, almeno per ora! Ora non ho mosse, da fare. Qualunque mossa, non cambierebbe l'esito della partita! Comportatevi, come in questi giorni. Se Giulia notasse delle differenze , si insospettirebbe !"
Lui mi chiede :" e quindi, posso continuare a scoparmi Giulia? "
Io gli rispondo:" si. Per forza !"
Rosa mi chiede :" Valerio; ma come l' hai capito?"
Io le rispondo:" non ha importanza!"
Rosa mi domanda:" Quindi, ricapitolando; Antonio dovra' continuare a scoparsi Giulia; e noi dovremo ancora distruggerti, psicologicamente ?"
Io le rispondo:" Si, esattamente!"
Antonio mi dice:" Valerio; ma riuscirai a reggere?"
Io concordo:" Non lo so; ma spero, di non crollare."
Antonio lo ribadisce:" Valerio; noi dovremo continuare a prenderti in giro e ad umiliarti; o Giulia capira'! Te ne rendi conto?"
Io rispondo loro:" Lo so! Ve l'ho gia' detto!"
Rosa mi chiede:" E se tu crollassi?"
Io scuoto la testa:" Io non crollero'!Ce la mettero' tutta!"
Antonio dice:" Valerio; c'e' un altro problema! Come giustificherai, dove sei andato prima?"
Io rispondo:" Quello non e' un problema! Ho gia' un'idea!"
Rosa mi chiede:" Valerio; ma era proprio necessario, massacrare Ciro e Samuele?"
Io le rispondo:" Forse no. Ma ero arrabbiato, e dovevo sfogarmi con qualcuno!"
Antonio mi chiede:" Come faremo a sapere, che non ci tradirai?"
Io gli rispondo:" Come io mi fidero' di voi, voi dovrete fidarvi di me! L'importante e' che tu abbia capito che, ad un certo punto; dovrai levarti dalle palle!"
Antonio obietta:" Valerio; se vuoi, tolgo il disturbo, subito!"
Io ribatto:" No! Ora non e' il momento. Dopo che te la sei scopata tre o quattro volte, anche se te la scopi cinquanta volte; non cambia nulla!"
Rosa mi fa presente:" Giulia si e' innamorata di Antonio; lo sai, vero?"
Io non le rispondo.
Rosa continua:" Valerio; dopo cinquanta scopate, non ci saranno soldi e potere, che tengano. Giulia non mollera' piu', Antonio!"
Io concordo:" Accetto il rischio. Adesso come adesso, la perderei comunque!"
Antonio mi dice:" Valerio; potremmo farti molto male; lo sai, vero?"
Io concordo:" Me ne avete gia' fatto molto di male; sono preparato!"
Rosa mi chiede:" E con l'altra compagnia, cosa vuoi fare?"
Io le spiego:" Possono essermi utili, per andare a conoscere altre milanesi. Andare da solo, vuol dire andare al massacro!"
Antonio mi risponde:" Concordo. Valerio; ma perche' non andiamo assieme, a conoscerle? Io e te, eravamo i numeri uno, quando uscivamo!"
Io gli chiedo:" Vuoi tornare ad essere mio fratello; Antonio?"
Lui mi risponde:" Si', Valerio. Anzi, Fratello mio!
Io gli rispondo:" Fratello; ma quando ti sei scopato Giulia; avevi la morte nel cuore?"
Antonio guarda Rosa.
Rosa interviene:" Valerio; e' inutile parlarne. Ti faresti solamente del male. Ormai e' successo. Non si puo' cambiare il passato!"
Io concordo:" Lo so!"
Rosa esclama:" Valerio; adesso che sappiamo, sara' piu' difficile! Ci sara' piu' il rischio, di tradirci!"
Io concordo:" Lo so; dovremo stare molto attenti, tutti e tre!"
Rosa mi domanda:"Valerio; ma tu volevi provarci con me?"
Io le rispondo:" Assolutamente no, Rosa! Perche' questa domanda?"
Lei mi chiede:" E allora perche' li hai accusati, di aver fatto i guardiani?"
Io le rispondo:" Samuele mi e' sempre stato sul cazzo. E pure Ciro. "
Lei mi dice:" Allora li hai usati!"
Io obietto:" Me li hai voluti presentare tu, Rosa! Poi io ho preso la balla al balzo, in merito alla lista di nomi!"
Antonio mi chiede:" Valerio; posso farti una domanda?"
Io gli rispondo:" Certo!"
Lui mi domanda:" Tu sai, che ho il coltello il tasca. Come mai sei venuto ugualmente, da solo, al parco?"
Io gli rispondo:" Carta batte sasso, forbice batte carta, sasso batte forbice! Semplice, no?"
Rosa ed Antonio si guardano.
Io dico loro:" Vabbe', e' meglio, che vada a prepararmi. A proposito,quando sono andato via; cosa ha fatto, Giulia?
Rosa mi risponde:" Valerio; fatti raccontare da lei. Evitiamo altre tensioni !"
Antonio interviene :" Valerio; dovrai cercare di non tradirti. Dovrai recitare bene. "
Io gli rispondo:" si , lo so !"
Rosa mi dice :" proprio per questo, fatti raccontare da Giulia!"
Antonio continua :" se sapessi già, saresti preparato; e lei capirebbe !"
Io gli sorrido:" Hai perfettamente ragione! A dopo!"
Antonio mi chiede:" Un' ultima cosa, Valerio! E Michele?"
Io allargo le braccia:" Non so, cosa abbia in mente, Giulia!"
Rosa interviene:" Valerio; dovremo vederci piu' spesso, per tenere il punto della situazione!"
Io le dico:" Va bene!"
Mi sto per allontanare, quando mi giro:" Rosa; mi stavo dimenticando!"
Antonio e Rosa si girano.
Rosa mi dice:" Dimmi, Valerio!"
Io le rispondo:" Senza guardiani, chiaro?"
Lei mi sorride:" Certo, Valerio! Anche perche', Ciro e Samuele, ne avranno per un bel po'!"
Io le domando:" Siete gia' andati in ospedale?"
Lei scuote la testa:" No, e non possiamo andare. Non ce la faremmo, a venire a mangiare la pizza; se andassimo in ospedale!"
Antonio interviene:" E Giulia sospetterebbe. Soprattutto dopo, che tu sei scomparso, misteriosamente!"
Io concordo:" Gia'!"
Comunque hanno ragione.
Giulia sara' sospettosa.
Devo usare il jolly.
Mi dispiace sprecarlo, ma sono obbligato.
Nei prossimi giorni, lo dovro' mettere in tavola.
Non cambiera' nulla, ma sara' il mio alibi.
Il problema, e' che Giulia si vendichera' sicuramente.
Neanche mio padre riesce piu' a frenare Giulia.
E' un argine in piena.
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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