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LA CARTOMANTE ( CAP 71)


di chiara94
09.08.2025    |    786    |    62 5.8
"Come ha ammesso; ha fatto lo stronzo alla partita, per gelosia ed invidia, nei miei confronti! Io, invece, accetto che lui ti piaccia, piu' di me..."
Io le rispondo :" no , Giulia. Ho provato, ma non fa per me , questo tipo di rapporto. Io ho capito, che tu vuoi farmi abituare, a piccoli passi, al tuo rapporto con Brando; ma è impossibile . "
Lei mi risponde :" Valerio; guarda, che non sono stupida. Infatti ti ho detto di guardare me !"
Io obietto :" non ce la faccio!"
Lei mi risponde:" ho capito, e non insisto. Vi faccio fare nuovamente la pace, come prima; e poi mando via Antonio e rimaniamo io e te. "
Io la guardo, scettico .
Lei insiste :" Valerio; fidati di me!"
Giulia mi prende la mano e mi riporta sul letto.
Antonio rimane immobile.
Giulia si sdraia come prima e dice :" vi rifaccio fare pace, con una piccola differenza. Mi abbasso leggermente i jeans e, le mani; le appoggiate sulle mie mutandine. "
Antonio ribatte :" Giulia; fatteli proprio togliere i jeans.!"
Lei scuote la testa."No, non ci sono assolutamente le condizioni, per spogliarmi. Faccio sta cosa , per farvi fare la pace ; non la guerra!"
Antonio le dice:" ok , ma te li abbasso io!"
E porta le mani sul bottone dei jeans di Giulia.
In modo lesto, glieli sbottona, tira giù la cerniera e porta le mani, sui bordi superiori laterali dei jeans.
Antonio le dice:" Giulia; alza il culo!"
Giulia gli risponde:" si, ma abbassameli solo leggermente !"
Antonio le risponde :" ok!"
Giulia alza il culo, e Antonio tira, in modo deciso, i jeans verso il basso; e i jeans arrivano, fin sotto le sue ginocchia .
Giulia rimane sorpresa e mette le sue mani, davanti alle mutandine nere , a causa dell' imbarazzo.
Per la prima volta, vedo le gambe di Giulia, nude.
Sono bellissime .
Stonano solamente le calzine rosa , che ancora indossa.
Io rimango in silenzio.
La situazione mi sta molto infastidendo, pero'.
Antonio tira ancora i jeans, e li fa passare dai piedi di Giulia, togliendoglieli.
Giulia non ha neppure provato a fermarlo.
Probabilmente perché non voleva togliere le mani, davanti alle sue mutandine nere.
Ma il senso, di tutto questo pudore ?
È stata lei a proporre , di abbassarli un po'.
Antonio le dice:" Giulia; io ti ho gia' vista piu' volte, in piscina, le scorse estati!"
Giulia lo guarda, senza dire nulla.
Poi Giulia guarda me:" Valerio; tutto bene?"
Io le rispondo:" Non proprio, Giulia. Non capisco, cosa vogliate dimostrare. Volete dimostrarmi, che c'e' qualcosa, tra voi due? Va bene, l'ho capito. Ed io prima, vi ho sottolineato, che non voglio entrare nel vostro territorio!"
Antonio mi risponde:" Fratello; stiamo solamente giocando; come quando giocate, con Ferdinando!"
Io mi rivolgo a Giulia:" Giulia; al bar, prima, hai detto un'altra cosa! Che non ci sarebbe stata alcuna sostituzione di Ferdinando, con Antonio! Oppure sono io, che vengo sostituito da Antonio?"
Antonio obietta:" Fratello; ma Giulia ti ha chiesto prima, e tu le hai detto di si'!"
Io mi alzo e mi allontano dal letto:" Ancora che rispondi tu?"
Anto replica:" Fratello; impara a dire dei no, e risolverai ogni problema. Solamente che, con Brando, non potrai dire i no. E' tutta li', la differenza!"
Io tiro un calcio alla porta:" Continui a rispondermi tu; quando tu, non devi intrometterti!"
Antonio si alza e mi prende per il collo del maglione, e mi sbatte contro il muro:" Ma sei scemo, fratello? Vuoi rompere la porta?"
Finalmente Giulia interviene, rimanendo comunque sdraiata:" FINITELA! ALLORA NON AVETE CAPITO ASSOLUTAMENTE NIENTE, DEL DISCORSO DI PRIMA!"
Io le rispondo:" Giulia; come mai non ti alzi? Ti eccita, che Antonio mi metta le mani addosso?"
Antonio mi da un altra spinta contro il muro.
Questa volta reagisco, e lo spingo pure io:" Le mani, le devi tenere a posto, con me. Neanche io, sono Ferdinando!"
Lui mi risponde:" Allora scendiamo per la strada. Qui non si puo'!"
Io gli rispondo:" Va bene. Non mi tiro indietro!"
Giulia interviene nuovamente, urlando:" BASTAAAAAAA! VALERIO;IO NON MI ALZO, SOLAMENTE PERCHE' NON HO I JEANS. O TORNATE QUI SUBITO, E STATE IN SILENZIO; OPPURE!"
Io la blocco:" Oppure mi cacci? non c'e' problema. E' tuo diritto, e' casa tua!"
Giulia mi risponde:" Valerio; mi dai fiducia, una volta? Solamente una volta!"
Perche' Giulia insiste con questa richiesta, di darle fiducia?
Sa bene, che sono furioso.
E' una contraddizione totale.
Sa bene, che scoppiero'.
Ed allora, perche' insiste?
Vuole chiudere definitivamente con me?
Ma glielo ho gia' proposto io.
Perche' ha bisogno di questo teatrino?
Decido di risponderle:" Giulia; o prendi una posizione con Antonio, o me ne vado via!"
Giulia mi risponde:" Valerio; io non prendo alcuna posizione. Torna qui, e basta!"
Io urlo:" DIGLI CHE LE MANI, SE LE DEVE METTERE NEL CULO!"
Giulia mi guarda, senza rispondermi.
Antonio mi sorride.
Io dico :" ok, me ne vado!"
Giulia dice ad Antonio:" Antonio; chiudi a chiave, la porta della mia camera; e portami la chiave!"
Anto chiude a chiave, la toglie dalla toppa, e la porta a Giulia.
Giulia prende la chiave, e la mette dentro le sue mutandine.
Poi Giulia mi dice:" Allora, Valerio? Cosa vuoi fare, ora?"
Io mi avvicino a lei:" Prenderti le chiavi, nelle mutandine; ed andarmene !"
Giulia mi risponde:" Voglio proprio vederti, fare cio'!"
Io la guardo in faccia, e poi allungo la mano.
Ma Antonio mi blocca il polso, e mi gira il braccio.
Io mi divincolo e mi libero.
Io urlo:" SI PUO' SAPERE, CHE CAZZO VOLETE DA ME?"
Antonio mi risponde:" Fratello; sei uscito di testa. Te lo assicuro!"
Io prendo il telefono:" Ora chiamo mio padre , e gli racconto tutto!"
Antonio replica:" Valerio; ancora che tiri in mezzo tuo padre?"
Io gli rispondo:"Tenetemi pure qui! Domani la mia famiglia vi distruggera'. Ve lo prometto!"
Giulia mi dice:" Valerio!"
Io urlo:" STAI ZITTAAAAAAAAAA! NON TI VOGLIO PIU' SENTIRE PARLARE! "
Giulia sempre rimanendo sdraiata, volendo tenere le mani davanti le mutandine, mi dice:" Valerio; domani me la potrai far pagare. Domani ti potrai vendicare di me. Probabilmente i miei mi sbatteranno fuori di casa. Non so, dove finiro'; ma ora voglio, che vieni a sederti, accanto a me!"
Non riesco proprio a capire, l'atteggiamento di Giulia.
Perche' ha insistito tanto, per farsi apprezzare dalla mia famiglia; per poi rovinare tutto, per Antonio?
Perche' ha sempre insistito, di voler diventare la mia ragazza ufficiale e pubblica; se poi si comporta cosi'?
Perche' addirittura si e' arrabbiata, per il fatto che non ho parlato di matrimonio, con mio padre?
Dicendomi pure che, se io voglio; potro' liberarmi di Brando, molto semplicemente.
Quando lei sta platealmente giocando con Antonio, seppure io non voglia.
Che messaggio vuole lanciarmi?
Per prendere la chiave, devo picchiarmi con Antonio.
La cosa mi lascia indifferente.
Posso prenderle o darle.
Quello non conta.
Anche perche', prima o poi, trovero' uno grande e grosso, che me le dara'.
Forse succedera', in questa occasione.
Io dico a Giulia:" Giulia; dammi tu le chiavi, allora!"
Lei mi risponde:" No, Valerio. Se vuoi, le vieni a prendere. O hai paura di Antonio?"
Io le rispondo:" Io non ho paura di nessuno, ma non gioco piu' con te. "
Giulia mi dice:" Valerio; hai due possibilita'. O prendi la chiave, o resti!"
Io rispondo:" Vi do un consiglio. Scopate adesso, che ne avete l'occasione; perche', da domani, la vostra vita sara' un incubo!"
Giulia insiste:" Valerio; vieni qui!"
Io urlo:" NO, GIULIA! VOGLIO ANDARE VIA! e guardando Antonio, gli domando:" E TU; COME MAI LE HAI DATO LA CHIAVE? SE IO ME NE FOSSI ANDATO, TE LA STARESTI GIA' SCOPANDO, TRANQUILLAMENTE!"
Anto dice a Giulia:" Giulia; dagli la chiave. Valerio non vuole giocare. Giochiamo solamente io e te!"
Giulia non gli risponde.
Antonio insiste:" Giulia; non possiamo obbligarlo, a rimanere a guardare. Domani ce la fara' pagare e avra' pure ragione. Valerio e' comunque corretto: ha detto, che non entrera' nei nostri spazi. Lascialo andare!"
Giulia gli risponde:" No, Antonio; Valerio deve rimanere qua"
Antonio le dice:" Giulia; domani rischiamo, che i carabinieri vengano ad arrestarci! Lo stiamo trattenendo, contro la sua volonta'!"
Giulia gli risponde:" Valerio non mi farebbe mai questo."
Anto le risponde:" A te forse no, a me si. Giulia; lasciamolo andare via!"
Giulia mi guarda:" Valerio; il tuo scopo e' farmi litigare con Antonio?"
Io le rispondo:" No, Giulia. Ti ribadisco. Voi mi fate uscire di qui; ed io non faro' nulla, contro di voi. Io piaccio, alle mie compagne, piu' di Antonio; e lui non riesce ad accettarlo. Come ha ammesso; ha fatto lo stronzo alla partita, per gelosia ed invidia, nei miei confronti! Io, invece, accetto che lui ti piaccia, piu' di me. E non cerchero' vendettine. Non ci litighero' neppure perche'; se tu hai hai scelto lui, io lo devo accettare.Al suo posto, mi sarei comportato allo stesso modo!"
Giulia obietta:" Valerio; cinque minuti fa, mi hai promesso di essere meno geloso; ti ricordi?"
Io concordo:" Si, Giulia. Ma se tu gli dici, di non toglierti i jeans; lui non te li toglie!"
Lei mi risponde:" Valerio; sei tu, che non avevi mai visto le mie gambe; lui le aveva gia' viste in piscina, piu' volte. Te lo ha anche detto."
Io le rispondo:" E come mai, tu non lo sapevi? Visto che gli hai detto, di non toglierteli?"
Giulia replica:" Perche' non mi sono mai accorta, di questa cosa, in piscina. E questo ti dovrebbe far capire, che continui sempre a fraintendere. Non mi sono mai accorta di uno, in quattro anni; e tu ti comporti, come un bambino?"
Io le rispondo:" Non me ne frega niente, Giulia. Antonio non decide niente!"
Lei mi risponde:" Valerio; Ferdinando prendeva l'iniziativa; come puoi pensare, che non la prenda Antonio? Valerio; cerca di essere realistico!"
Io obietto:" E tu fatti rispettare, Giulia! Digli qualcosa, che ti ha tolto i jeans. INCAZZATI! RIMETTITELI! FAI QUALCOSA!"
Lei mi risponde:" No, Valerio. Non faro' assolutamente nulla!"
Io le domando:" Giulia; da questa risposta, mi hai fatto capire; che Antonio, ti piace piu' di me. Mi spieghi, perche' non mi lasci andare via?"
Lei mi risponde:" Se ti lascio andare via, questo week end crollerai con Brando!"
Io mi metto a ridere:" E tu credi veramente, che io usciro' con voi? Appena usciro' da qui, non mi vedrete piu'!"
Giulia mi risponde:" Valerio; mettiamo che tu, domani, decidi di distruggermi! Ma, alla fine, in concreto, cosa otterrai? Io e te abbiamo passato due mesi, praticamente sempre assieme. Tranne il sabato e domenica. Prima della cartomante, siamo stati bene assieme? Si. E c'era gia' Brando. Torna da me, fidati."
Ci penso su un attimo, e decido di accettare la sfida di Giulia.
Cosi' torno a sedermi accanto a Giulia.
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