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LA CARTOMANTE ( CAP 98)


di chiara94
08.09.2025    |    788    |    72 6.2
"I miei rapporti con voi, non cambieranno!" Lei si mette a ridere:" Valerio; ti metterai ad uscire con la Milano esclusiva; e mi dici, che non cambieranno?" Io preciso:"..."
Cacciato brutalmente da casa di Giulia.
Aspetto qualche minuto, per vedere se c'e' un ripensamento, da parte di Giulia.
Niente di niente.
Non sento neppure alcun rumore.
Non stanno neppure discutendo.
Giulia si e' fatta portare in camera da Antonio, e staranno scopando.
Bussare, telefonare, non servirebbe a nulla.
Giulia ha fatto una scelta.
Posso obbligarla a stare con me?
No
La colpa e' solamente mia.
Cleopatra non aveva tutta questa pazienza.
E neanche Giulia l'ha avuta.
Avrei dovuto fare prima, quanto avevo pensato.
E l'avrei conquistata.
Di fronte ad un simile gesto, Cleopatra avrebbe apprezzato il suo corteggiatore.
E lo stesso avrebbe fatto, Giulia.
Solamente che ho capito tutto, troppo tardi.
La colpa e' mia; che mi sono lasciato distrarre , da cose di poco conto.
E Giulia continuava a ripetermelo.
Ed io, stupidamente, non l'ho ascoltata.
Quando lei era sincera con me.
E' vero; di bugie, Giulia me ne ha dette molte; ma non e' quello il punto.
Giulia mi piace, anche per quello.
Si, avete capito proprio bene.
Mi piace, anche per il suo essere bugiarda.
Purtroppo l'ho persa.
E questa volta, definitivamente.
A casa, piango per almeno un'ora, finche' non riesco ad addormentarmi.
E' domenica.
Scendo a far colazione.
Trovo mio padre:" Papa'; ma cosa ci fai qui?"
Lui mi risponde:" Valerio; sono tornato mezz'ora fa, per colpa tua. Vorrei una spiegazione, in merito a Giulia!"
Io gli rispondo:" Papa'; non devo spiegarti niente!"
Lui replica:" Valerio; non ti sei comportato bene, con Giulia!"
Io gli rispondo:" Papa'; perche' tieni sempre la parte, a Giulia?"
Lui replica:"E' molto semplice, Valerio. Perche' Giulia ha ragione!"
Io gli domando:" Ma tu sai di Antonio?"
Lui mi risponde:" Certo che lo so, Valerio!"
Io sono perplesso:" Papa'; puoi spiegarmi?"
Mio padre mi risponde:" Valerio; non devo spiegarti nulla. Giulia ha iniziato a frequentare Antonio, per colpa tua."
Io mi metto a ridere:" Ma non e' assolutamente cosi'!"
Mio padre mi risponde:" Invece si', Valerio!"
Io gli chiedo:" Spiegami, papa'!"
Lui mi risponde:" No, Valerio; sei tu, che devi spiegarmi!"
Io obietto:" Papa'; Giulia vuole farsi i cazzi suoi, ed io non lo posso accettare!"
Mio padre non mi risponde.
Io continuo:" Papa'; se sai; sai anche, che Giulia scopa con Antonio!"
Lui continua a rimanere in silenzio.
Io insisto:" Papa'; perche' le hai fatto tutti quei regali?"
Lui mi risponde:" Molto semplice, Valerio. Perche' Giulia, mi piace!"
Io ironizzo:" Auguri! Hai dei rivali, molto agguerriti!"
Lui mi risponde:" Sbagliato, Valerio! Io non ho alcun rivale!"
Io mi metto a ridere:" Papa'; lo pensavo anche io!"
Mio padre obietta:" Valerio; sai la differenza, tra me e te? Tu sei un coglione, io no!"
Io gli rispondo:" che grande considerazione, che hai di me; papa'!"
Lui mi risponde:" Perche' e' cosi', Valerio! "
Io gli domando:" Pero' non capisco una cosa. Quando ti ho chiesto!"
Mio padre mi blocca, urlando:" OVVIO, CHE HO TENUTO LA PARTE, A GIULIA. GIULIA, MI PIACE. LO HAI CAPITO O NO?"
Io obietto:" Ma prima, non parlavi cosi'!"
Lui replica:" Pero' ora, e' cosi'!"
Io preciso:" Alla mamma, non piace; lo sai, vero?"
Lui mi risponde:" Per colpa tua, Valerio! Per colpa tua!"
Io obietto:" No, papa'! Non scaricare su di me, le tue colpe! Anche Giulia me l' ha detto, che mia mamma ce l'ha con lei!"
Mio padre concorda:" Ed e' la verita'!"
Io urlo:" PAPA'; PRIMA MI DICI UNA COSA, ORA UN' ALTRA! MI VUOI SPIEGARE?"
Mio padre mi dice:" Valerio; dimmi che non stai pensando di fare, quello che penso!"
Io gli domando:" ma a cosa ti riferisci?"
Mio padre insiste:" Valerio; veramente pensi di riconquistare Giulia, in quel modo?"
Io mi innervosisco:" Papa'; ma non so, di cosa parli!"
Lui mi risponde:" Valerio; le donne, si conquistano, coi piccoli gesti. Ma devono essere gesti, che hanno un forte valore. Se ad una ragazza piace una cosa; tu non devi necessariamente seguirla, su quella strada!"
Io intuisco, di cosa stia parlando:" Ma Antonio ragiona in quel modo; e a Giulia piace, quel modo di ragionare!"
Lui concorda:" e' vero, verissimo. Ma tu devi prendere un'altra strada!"
Io gli chiedo:" e cioe'?"
Lui mi risponde:" CHIUDI CON GIULIA!"
Io mi metto a ridere:" Per lasciarla a te?"
Lui mi risponde:" Puo' essere una soluzione, no?"
Io gli domando:" Papa'; ma sei serio, o stai scherzando?"
Mio padre si allontana, senza rispondermi.
Diecimila euro in regali, valgono piu' di mille parole.
A pranzo, mio padre mangia fuori.
Seppure sia domenica.
Mia mamma e mio padre, sono ai ferri corti.
Il pomeriggio, vado in un bar, in centro.
Mi siedo da solo, ordinando una cioccolata.
Improvvisamente, entrano Giulia, Sandrone, le amiche di Giulia, Paola, Rosa e Fiammetta.
Ma puo' essere un caso?
Io sono venuto qui casualmente, non ho sentito nessuna di loro.
Anche loro hanno scelto il mio stesso locale?
Sinceramente trovo la cosa molto strana, pero' evito di guardare al loro tavolo.
Mi gusto la mia cioccolata, mentre gioco con il cellulare.
Loro mi staranno guardando?
Non lo so.
Ma se cercassi di scoprirlo; penserebbero, che io le guardi.
E non voglio dar loro, questa impressione.
Potrei accendere il microfono direzionale, tenendolo nascosto sotto il giubbotto; ma non mi interessa, ascoltare le loro conversazioni.
Un attimo.
Ma dove e' Antonio?
Non c'e'.
Si, ma non cambia nulla.
Dopo ieri sera, i ruoli sono ben definiti.
Giulia ha scelto.
E' passata un'ora.
Non mi va di uscire.
Dovrei passare, davanti a loro.
Preferisco, che escano prima loro.
Passa un'altra ora.
No, devo per forza uscire, dal locale.
Sembrerei lo sfigato del secolo, a rimanere.
Tanto, ho gia' pagato.
Mi alzo, guardo davanti, puntando fisso all'uscita.
Riesco ad uscire.
Ma, una voce femminile, mi chiama:" Valerio; fermati un attimo!"
E' Margherita.
Io non mi giro neppure:" Dimmi pure, Margherita!"
Lei mi chiede:" Vuoi venire a sederti con noi?"
Io le rispondo:" un'altra volta. Ho un impegno!"
Margherita mi dice:" Ti accompagno. Posso?"
Io le dico:" Se vuoi, si! A patto, che non mi parli di Giulia!"
Lei mi risponde:" Ok, Valerio!"
Margherita si avvicina a me e mi chiede:" Dove stiamo andando?"
Io le rispondo:" Vado a fare un po' di shopping. Voglio cambiare look!"
Margherita mi chiede:" e come mai?"
Io le dico:" le milanesi preferiscono un look piu' adulto, sui ragazzi!"
Margherita mi risponde:" Valerio; ma tu ti vesti gia', non come un ragazzino!"
Io obietto:" Lo so, ma voglio passare alla giacca, al cardigan, ai pantaloni eleganti."
Lei sembra perplessa:" Valerio; non mi sembra un'idea, molto furba!"
Io le domando:" e perche'?"
Margherita mi fa notare:" A scuola, nessuno si veste cosi'!"
Io concordo:" Hai ragione, ma io cambero' scuola. C'e' una scuola privata che, solamente poche famiglie, possono permettersi!"
Lei mi domanda:" Ma tuo padre lo sa?"
Io le spiego:" Mio padre ha sempre spinto su questa cosa, ma io ho preferito scegliere una scuola normale!"
Le mi dice:" Praticamente e' una scuola piena zeppa, di figlie e figli di papa'!"
Io le rispondo:" Esattamente!"
Margherita ironizza:" Auguri, Valerio!"
Io replico:" Poi, domani, mi faro' la lampada!"
Lei mi chiede:" Cosa?"
Io ribatto:" Mi ispira l'idea!"
Margherita non e' d'accordo:" Valerio; ma non va piu' di moda!"
Io le domando:" Ah si? Mi devo documentare allora! Pero', una lampada, voglio farla; cosi', per sfizio!"
Lei mi domanda:" Valerio; secondo te, perche' eravamo nello stesso locale, oggi?"
Io mi difendo:" casualita'. Io non vi ho assolutamente seguite, se vuoi insinuare questo!"
Margherita mi risponde:" Lo so benissimo. Siamo state noi, a seguire te!"
Io non le rispondo.
Lei continua:" Siamo da stamattina , sotto casa tua. Abbiamo fatto i turni!"
Io le rispondo:" Delle stalker provette!"
Margherita concorda:" Certo, Valerio; ma, questa cosa, la si fa, per pochissimi ragazzi!"
Io resto in silenzio.
Lei mi domanda:" Valerio; secondo te, perche' siamo voluto venire, nel tuo stesso locale?"
Io le rispondo:" Non ne ho idea, Margherita; e, francamente, non mi interessa!"
Lei mi spiega:" Giulia vuole parlarti, davanti a noi!"
Io le domando:" Per sputtanarmi? Direi, che mi ha gia' sputtanato abbastanza!"
Lei obietta:" E noi saremmo state ore, sotto casa tua, per sputtanarti?"

Io replico:" Comunque io cambio scuola, in qualunque caso. Il prossimo semestre, lo frequento li'!"
Margherita' mi chiede:" Cosa vuoi dimostrare, Valerio?"
Io le rispondo:" Nulla, Margherita. I miei rapporti con voi, non cambieranno!"
Lei si mette a ridere:" Valerio; ti metterai ad uscire con la Milano esclusiva; e mi dici, che non cambieranno?"
Io preciso:" Margherita; tu non mi sei mai stata simpatica. Come le tue amiche. Non sopporto piu neanche le altre persone, al tavolo!"
Lei mi domanda:" E Giulia?"
Io le rispondo:" Se vorra'; rimarremo amici, come lo siamo adesso!"
Margherita mi chiede:" Valerio; hai i coglioni, di tornare al bar? Ed affrontare Giulia?"
Io le rispondo:" Non c'e' problema!"
Lei aggiunge:" Giulia ha sentito tutto. Ho la conversazione aperta, al cellulare. Anche noi, abbiamo i nostri sistemi, per ascoltare le conversazioni!"
Io le rispondo:" Non c'e' problema!"
Torniamo al bar e Margherita si siede.
Giulia mi chiede:" Valerio; vieni a sederti, vicino a me?"
Io le dico:" Resto in piedi. Mi fermo cinque minuti!"
Giulia insiste:" No, Valerio; siediti accanto a me, per favore!"
Io ribadisco:" Ho detto di no, Giulia!"
Giulia mi domanda:" Valerio; ma non saresti dovuto andare a vedere la partita?"
Io le rispondo :" Giulia; psicologicamente, sono pezzi!"
Lei mi risponde :" Valerio ; sei a pezzi, psicologicamente; e vieni al bar? "
Io obietto:" Giulia; ma saranno cazzi miei; non credi?"
Rosa ironizza:" Valerio; in quanto ad educazione, sei un principe!"
Io le rispondo:" Tu stai zitta!"
Fiammetta interviene:" Valerio; Rosa ha ragione. Tu tratti sempre tutte male, e poi fai la vittima!"
Io decido di non risponderle, rivolgendomi direttamente a Giulia:" Giulia ; cosa vuoi?"
Lei mi chiede :" Valerio; ti sembra normale , che tu stia in un altro tavolo, da solo ; quando ci siamo noi? "
Io resto in silenzio.
Giulia continua:" non vuoi parlare con me? non vuoi parlare con Margherita, Carmela, Lorella? Ci sono le tue compagne, c'è Rosa ,c'e' il tuo amico Sandrone !"
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