tradimenti
LA CARTOMANTE ( CAP 25)
09.06.2025 |
722 |
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"Se la misteriosa persona non vuole essere riconosciuta, voglio rispettare il suo pensiero..."
Io non so cosa pensare e che scusa trovera' domani , sempre se troverà una scusa.Non ho voglia di tornare a casa.
Ho bisogno di stare da solo e all'aria aperta.
Decido di andare al parco.
E' buio, e mi siedo su una panchina, non illuminata.
E' una di quelle panchine, dove le coppie vanno a limonare.
Sono consapevole, che dovrei sedermi su un'altra panchina; ma non voglio, che la gente mi veda.
Sto piangendo.
Sono distrutto.
Chissa' cosa staranno facendo, in questo momento, Giulia e Ferdinando.
L'avranno fatto salire in casa; o avra' solamente accompagnato Giulia, davanti il portone?
Non ce la faccio, a rimanere con questo dubbio.
So che e' folle; ma sto pensando, di andare a suonare al citofono di Giulia!
Sara' la mia definitiva capitolazione, ma non mi interessa.
E poi, come reagiranno i suoi genitori?
Dopo tutte le cazzate, che mi hanno detto; quale posizione assumeranno?
Sono proprio curioso, di scoprirlo.
Improvvisamente, due mani mi coprono gli occhi.
Non vedo nulla.
Dal tocco delicato, sembrano due mani femminili.
Ma chi puo' essere?
Prima che possa iniziare a riflettere, la misteriosa persona toglie per un attimo le mani; per poi appoggiare un tessuto scuro, sui miei occhi.
Deve essere un foulard, una sciarpa o qualcosa di simile.
Vengo praticamente bendato, in un attimo.
Io sono seduto , su una panchina; ignaro di cosa stia succedendo.
Però mi piace.
Ho il cazzo che mi scoppia.
E' la prima volta, che mi trovo in una situazione simile.
Magari mi ruberanno il portafoglio, ma non mi interessa.
Un momento simile, vale tutto il contenuto del mio portafoglio.
Un attimo: sento due labbra che si appoggiano alle mie.
La persona misteriosa deve essere davanti a me.
Sono due labbra soffici e delicate.
E' sicuramente una femmina.
È solamente un bacio a stampo.
Ma rimango coinvolto, come mai prima.
Molto di piu', di quando scopavo al sud.
E, come se non bastasse; la persona misteriosa, si siede a cavalcioni su di me.
Le faccio sentire tutto il mio cazzo duro, a contatto con il suo bacino.
Modestamente ho una signora minchia e; la pressione della mia minchia, la fara' andare fuori giri.
Infatti la misteriosa persona va oltre.
La sua lingua spinge contro le mie labbra; per farmi capire, che vuole che io apra la bocca.
E io recepisco il suo messaggio.
La apro e la sua lingua entra nella mia bocca; e limoniamo, per qualche minuto.
Le mie mani intanto vanno sulla schiena , per abbracciarla; e mi accorgo, che ha dei lunghi capelli lisci.
Sara la ragazza dai lunghi capelli lisci color lavanda ?
Non ci voglio pensare; è un bacio bellissimo, pieno di passione.
Io sono completamente passivo: la lingua della misteriosa persona, si muove con una foga incredibile, alla ricerca della mia.
E quando la trova; fa in modo che stiano attaccate, quasi fossero unite da della colla.
Sto impazzendo; anche perche' la misteriosa persona ha iniziato a sfregare il suo bacino, contro il mio.
Sembra una cavalla impazzita.
Ed io non riesco a domarla.
Improvvisamente la misteriosa persona tira indietro la lingua, ed io trovo un vuoto nella mia bocca.
Ho bisogno di ritrovare quella lingua, e mi sposto leggermente in avanti.
Ma la ragazza probabilmente si e' tirata ancora piu' indietro.
E' ancora su di me, sento tutto il suo peso.
Probabilmente si e' inarcata; come ha fatto, in discoteca, Giulia.
Sono in astinenza, ho bisogno di quella lingua.
E' questione di vita o di morte.
Improvvisamente, la misteriosa persona si rifa' sotto; e si avventa coi suoi denti, sulle mie labbra.
Mi morsica il labbro inferiore, facendo una notevole pressione.
Mi scappa un :" AHIA" e mi accorgo che, probabilmente, mi esce un po' di sangue.
E' stato un bacio violento, selvaggio, da codice penale.
Ma e' stato bellissimo ugualmente.
Nessuna ragazza mi aveva mai baciato cosi'.
Ricevo un leggero schiaffetto.
E poi un altro.
Questa volta, i denti della misteriosa persona, fanno presa sulle mie labbra esterne, addentandole.
Ma dove ha imparato, a fare simili giochetti?
Non si stacca, continua a stringere.
Devo resistere.
In questo caso, dolore uguale piacere.
La misteriosa persona lascia la presa.
Sento le mie labbra gonfie.
Sicuramente domani le mie labbra saranno livide.
Ma chissenefrega.
La lingua misteriosa torna alla carica; questa volta a leccare le mie labbra sofferenti.
Le leccate sono molto lente, ma decise.
La misteriosa persona accumula della saliva e poi se la deposita sulla lingua; per lasciarmela poi sulle labbra, dopo le varie leccate.
Che sensazione piacevole; sentire tutta quella saliva, sulle mie labbra.
Il dolore mi e' praticamente passato.
La sua saliva e' lenitiva.
Le mie mani continuano ad accarezzare quei lunghi capelli lisci.
Potrei togliermi la benda ma; se la persona misteriosa me l'ha messa, e' perche' non vuole essere riconosciuta.
Ed io non posso violare le regole, o il gioco finirebbe.
Ne sono certo.
E soprattutto, se rispettero' le regole, potrebbero esserci altre occasioni.
Magari, la prossima volta, si fara' scopare sulla panchina.
Basta che mettera' una gonna, con delle autoreggenti, senza mutandine; basta che mi tirera' fuori il cazzo; e potremo scopare, senza che nessuno se ne accorgera'.
Anche la misteriosa persona e' presa; dunque sono certo, che verra' a ricercarmi.
Rimane il mistero, del perche' non vuole essere riconosciuta, ma chissenefrega.
Mi viene in mente una cosa.
Potrei metterle le mani sulle tette, e cosi' capirei chi potrebbe essere.
Tanto sono uno esperto.
Lentamente sposto le mani dalla schiena, verso i seni della misteriosa persona.
Ma lei capisce subito le mie intenzioni, e mi blocca subito le mani.
Probabilmente, se accarezzassi le sue tette; capirei chi e' .
Non c'e' altra spiegazione, se non vuole farsele toccare.
Purtroppo, questa mia imprudenza, deve avere infastidito la misteriosa persona; che smette di leccare le mie labbra.
Che stupido, che sono stato.
Ho rovinato tutto.
La misteriosa persona mi da un bacio sulla guancia.
In modo felino, si alza da me; e poi sento i rumori, di una persona che corre.
Aspetto due minuti, prima di togliermi, cosa ho sugli occhi.
Se la misteriosa persona non vuole essere riconosciuta, voglio rispettare il suo pensiero.
Sperando che torni a cercarmi.
Solo rispettando le sue regole, ci sara' questa possibilita'.
Libero i miei occhi, e scopro che e' una sciarpa, con cui sono stato bendato.
Ovviamente, la ragazza e' sparita.
Io ho ancora il cazzo durissimo.
Mi manca veramente poco, per venire.
Che stupido, che sono stato, a rovinare tutto.
Corro dietro un albero, ,mi tiro fuori il pisello e, in meno di due minuti, faccio la sborrata piu' bella della mia vita.
Vengo copiosamente, inondando un cespuglio.
Tutta salute, per quelle foglie.
Ora dovrei andare da Giulia, ma non posso andare in questo stato.
Vado a casa , stando attento, a non farmi vedere dai miei.
Corro in camera mia, e mi guardo allo specchio.
Effettivamente ho un leggero taglio su un labbro, e le mie labbra sono gonfie, e completamente arrossate ai lati della bocca.
Non posso andare cosi' da Giulia; come mi giustificherei?
Un attimo.
Mi guardo meglio allo specchio.
Ho il segno di due labbra, lasciate dal bacio sulla guancia : rossetto color lavanda.
Non può essere stata che lei.
La ragazza dai lunghi capelli lisci color lavanda .
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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