trio
Mary la Troia
Angel1965
20.04.2025 |
471 |
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"Finché Mary gridò:
«BASTA! ORA VOGLIO CHE TUTTI MI VENIATE DENTRO… INSIEME!»
Si inginocchiò..."
Il silenzio dopo l’esplosione degli specchi era irreale.Nyra, ancora seduta sopra di me, sembrava soddisfatta, appagata… ma qualcosa nei suoi occhi si incrinò d’improvviso.
Lucine si irrigidì, come se avesse percepito qualcosa nell’aria.
Poi… un rumore.
Tacchi.
Tacchi lenti. Sicuri. Letali.
La porta si spalancò.
E lì, nel varco di luce, apparve Mary la Troia.
Alta. Bionda.
Un corpo scolpito per distruggere la volontà degli uomini.
Tacchi neri lucidi, calze a rete, un trench aperto che lasciava intravedere il seno nudo.
Due anelli d’argento ai capezzoli.
Un collare di cuoio nero al collo, da cui partiva una catena che trascinava una ragazza nuda, stravolta, in ginocchio.
Mary si fermò sulla soglia.
«Nyra… quanto sei prevedibile.»
La sua voce era tagliente. Roca.
Infuocata da un’autorità naturale.
Nyra si alzò lentamente da me, come se avesse appena capito che il suo regno era finito.
Mary mi scrutò.
Mi guardò. Sorrise.
Un sorriso sporco, dominante.
«Così tu saresti Kai… quello che ha fatto urlare la regina. Bravo. Ma ora…»
Si chinò. Mi afferrò il cazzo ancora sporco e lo strinse con forza.
«Vediamo se sei pronto per la vera distruzione.»
⸻
Capitolo 7 – Il Lato B della Regina
Mi legarono di nuovo.
Ma stavolta, tutto fu deciso da lei.
Mary.
Mi fece sedere su un trono d’acciaio, gambe aperte, mani dietro la schiena.
Mi mise un morso in silicone in bocca.
Lucine tremava.
Nyra era inginocchiata, nuda. Umiliata.
Mary salì su di me con lentezza.
Lasciò che la sua figa mi sfiorasse la bocca… poi gli occhi… poi esplose.
Uno squirt violento, improvviso, caldo in pieno viso.
«Questo è solo il saluto.»
Mi cavalcava con furia.
Mi impalava.
Mi schiaffeggiava, mordeva, insultava.
«Chiamami Regina, stronzo! Dimmelo mentre ti svuoto le palle e ti mangio l’anima!»
Il suo corpo era fuoco.
La sua figa una morsa assassina.
Volevo venire. Ero pronto. Ma lei no.
«Solo quando il pavimento sarà zuppo del mio squirt… solo allora puoi riempirmi.»
Quando accadde – una cascata bollente bagnò tutto – urlò:
«ORA, CAGNACCIO! VIENIMI DENTRO COME SE FOSSI L’ULTIMA TROIA DEL MONDO!»
E io venni.
Con un’eiaculazione mostruosa.
Sperma come lava. Un’eruzione senza fine.
Mary godeva. Nyra gemeva. Lucine piangeva.
Poi Mary si chinò e mi baciò.
«Benvenuto nel mio regno, amore. Da oggi… sei il cagnaccio della Troia.»
⸻
Capitolo 8 – La Processione
La stanza della Casa di Vetro non era più la stessa.
Mary ora regnava.
Nyra e Lucine erano in ginocchio. Nuda l’una, fradicia l’altra.
Io ancora legato. Il cazzo in piedi, rosso, gonfio.
Mary salì sul trono. Si voltò lentamente.
Abbassò il trench.
E mostrò il suo culo perfetto. Alto, spavaldo, lucido.
«Ora… mi apro. E chi merita… entrerà.»
Si piegò in avanti, mani sulla spalliera.
Le grandi labbra colavano di sperma e squirt.
Infilò un plug gioiello. Lo sfilò.
Lo lasciò cadere con un tintinnio.
Il suo ano restò aperto. Spalancato.
Palpitante.
«Il mio lato B è aperto per tutti. Ma il primo… sarà lui.»
Indicò me.
⸻
Capitolo 9 – Il Primo Culo del Mondo
Mi liberarono.
Non camminavo.
Strisciavo.
Mary teneva il suo buco aperto con due dita.
Mi guardava da sotto il braccio.
«Voglio sentirti entrare con rispetto. E con furia.»
Il mio cazzo era ancora duro. Duro come la prima volta.
Appoggiai la punta. Spinsi.
Lentamente.
Millimetro dopo millimetro, sentii il suo ano divorarmi.
«Sì, cazzo… tutto dentro… SCOPAMI IL CULO, KAI! Fallo vedere a Nyra… a Lucine… A TUTTI!»
Affondai.
Tutto.
Mary gridava.
Il suo culo tremava.
I piedi graffiavano il marmo.
⸻
Capitolo 10 – La Troia di Tutti
Quando uscii, ero madido.
Lucine si avvicinò. Leccò lentamente.
Poi Nyra.
Poi uno sconosciuto.
Poi un altro.
Mary rideva.
Il culo sempre aperto. Sempre accogliente.
«Io sono la Troia. Il mio lato B è il tuo diritto. Prendimi. Godi. Riempimi. Io vi benedico col mio ano.»
Uno dopo l’altro la presero.
Urlando. Goffamente. Selvaggiamente.
Finché Mary gridò:
«BASTA! ORA VOGLIO CHE TUTTI MI VENIATE DENTRO… INSIEME!»
Si inginocchiò.
Il culo in alto.
Lo sfintere aperto. Pronto per l’apocalisse.
⸻
Capitolo 11 – Benedetta e Maledetta
Tutti la circondarono.
Io ero il primo. Il cazzo ancora in piedi, carico.
Cominciammo a masturbarci.
Sperma caldo, mani sudate, fiati corti.
Mary gemeva.
«Datemi tutto… voglio il seme di cento cazzi nel mio culo… voglio scoppiare di piacere… voglio essere la cloaca di Dio!»
Il primo venne.
Poi il secondo.
Poi dieci. Poi tutti.
Il suo ano si riempiva, inghiottiva.
Ogni getto un’offerta.
Mary urlava.
Il corpo tremava. Il buco trasudava sperma in mille rivoli.
Si voltò. Il viso impiastrato. Gli occhi brillanti.
«E ora… si ricomincia.»
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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