incesto
Ritorno Proibito Nicole e Gis, Puttane
Angel1965
17.09.2025 |
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"Nicole gemeva, squirtava, tremava di piacere, Gis ansimava, cavalcava e urlava, completamente persa nella goduria..."
Prologo – L’Attesa ArdenteL’aeroporto era pieno di gente, ma io cercavo solo loro. Nicole, mia nipote brasiliana, diciannove anni, figa già puttanella, pelle abbronzata, occhi pieni di malizia e fame di piacere. Gis, mia cognata, più esperta, sensuale, pronta a tutto, con labbra rosse e mani già tentatrici.
Non servivano parole: i loro sguardi dicevano tutto. Erano tornate dal Brasile assetate di sesso, e io sapevo che quella notte sarebbe stata un inferno di piacere proibito.
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Capitolo I – La Prima Scintilla
Appena rientrate a casa, le abbracciai entrambe. Nicole si strinse a me, labbra morbide contro le mie, e sussurrò:
«Non vedevo l’ora… voglio tutto, voglio te, Angelo»
Gis mi guardava, occhi pieni di fame e sfrontatezza, mani scivolate sul mio petto, provocandomi brividi. La tensione tra di noi era elettrica: corpo contro corpo, desiderio che bruciava, la casa spariva attorno.
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Capitolo II – Nicole, Nipote Insaziabile
Nicole non perse tempo. Si inginocchiò davanti a me, bocca calda e affamata. La sua lingua mi avvolgeva, succhiava e mordicchiava con frenesia. Ogni gemito era un invito a scoparla subito, senza limiti.
«Angelo… fammi tua puttana… voglio tutto» gemeva, accarezzandosi figa e culo, bagnata e pronta. Io sentivo il mio cazzo crescere, duro come mai prima, assetato di possederla completamente.
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Capitolo III – Gis, la Cognata Tentatrice
Gis non stava a guardare. Si avvicinò provocante, mani sul mio corpo, lingua e bocca che cercavano ogni centimetro di me. La sua esperienza rendeva tutto più intenso: i suoi gemiti, i suoi sospiri e il suo corpo sinuoso si unirono a Nicole in un vortice di sesso proibito.
Ogni gesto era una provocazione: bocca, figa, culo, mani, lingua. Gis era una puttana esperta, pronta a tutto, assetata di scopate e orgasmi, e io ero il centro del loro desiderio.
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Capitolo IV – Scopate Selvagge
Il letto divenne un campo di fuoco. Nicole tremava, squirtava, gemeva e rideva. Gis cavalcava, mordendomi la spalla, mani ovunque. Io le presi entrambe: figa e culo, bocca e mani. Ogni colpo era più profondo, più sporco, più proibito.
Squirt multipli, gemiti, urla, sudore e saliva si mescolavano in un unico vortice di piacere. Nicole era la nipote puttana che non si fermava mai, Gis la cognata esperta che mi sfidava e mi provocava senza pietà.
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Capitolo V – Orgasmi Infinito
Io esplodevo dentro di loro più volte, figa e culo, in un fiume bollente di sborra. Nicole gemeva, squirtava, tremava di piacere, Gis ansimava, cavalcava e urlava, completamente persa nella goduria.
Non c’era spazio per la vergogna: entrambe assetate di sesso, entrambe puttane insaziabili, e io pronto a prendere tutto, senza limiti, senza freni, senza pietà.
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Epilogo – La Goduria Totale
Alla fine, sdraiati insieme, sudati, ansimanti, Nicole e Gis mi guardarono con occhi lucidi e maliziosi:
«È stato il ritorno più intenso… e il tuo» sussurrarono.
Il Brasile non aveva portato solo sole e mare… ma un tripudio di sesso proibito, intenso e infinito, un ricordo indelebile di puttane insaziabili che avevano dato tutta se stesse e io avevo preso ogni goccia del loro piacere.
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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