orge
Mery – Regina del Piacere
Angel1965
15.08.2025 |
2.462 |
0
"Il respiro, i gemiti, il suono della pelle contro la pelle riempirono la stanza come un’onda inarrestabile..."
L’aria della stanza era calda e densa di desiderio, il profumo della pelle mista al sudore dei corpi si mescolava alla tensione nell’aria.Mery era in ginocchio, i capelli scompigliati, le labbra socchiuse, il respiro già pesante.
«Datemi tutto…» mormorò, la voce roca, «voglio essere riempita… voglio esplodere… voglio tutto il vostro piacere dentro di me.»
Il primo uomo si avvicinò senza dire una parola, afferrandole il mento e spingendole il cazxo in bocca. Mery lo accolse senza resistenza, con la lingua che lo avvolgeva ad ogni affondo, ansimando tra un colpo e l’altro.
Dietro, mani grandi e calde afferrarono le sue anche. «Questo culo è mio.» Un colpo deciso le fece urlare, metà dolore metà estasi, e subito spinse il bacino indietro per sentirlo più a fondo.
Un terzo si avvicinò frontalmente, abbassando la testa verso la sua figa. «Già bagnata…» sussurrò prima di infilare il cazxo dentro di lei, colmandola completamente.
Mery si ritrovò così, in pochi secondi, con un cazxo in gola, uno nella figa e uno nel culo.
Le mani la toccavano ovunque: seni stretti con forza, glutei afferrati e aperti, capelli tirati per darle ritmo.
«Prendila più forte!» ordinò uno.
«Spalancala!» incalzò un altro, facendo gemere Mery ancora di più.
Il suono dei colpi si mescolava ai gemiti e ai respiri affannosi.
«Sì… sì… non fermatevi…» ansimava, il corpo già vicino all’esplosione.
E quando arrivò, fu come un’onda: «Sto venendo!» urlò, tremando ovunque, ma senza smettere di succhiare e stringere con la figa e il culo.
Cadde a terra ansimante, ma mani nuove la sollevarono subito. «Alzati, non abbiamo finito.»
Un nuovo cazxo le premette sulle labbra e lei lo prese senza esitazione. Dietro, uno tornò a prendersi la figa, mentre un altro il culo.
«Sei nata per questo, Mery.»
«Sì… sono vostra… tutta vostra…» gemette, con la voce spezzata.
Il secondo round fu più feroce: prese feroci, spinta continua, bocca occupata senza respiro.
Le dita di un uomo le stringevano i capezzoli, un altro teneva ferme le anche.
Il calore montava ancora più rapidamente e il secondo orgasmo la travolse come un’onda, facendola urlare e tremare.
Il silenzio durò un paio di minuti. Mery, distesa sul pavimento, li guardò con un sorriso sporco. «Non avete ancora finito, vero?»
Uno rise. «Ti basta mai?»
Lei si mise a quattro zampe, la figa lucida e gonfia. «Prendetemi ancora… voglio che stanotte vi ricordiate di ogni centimetro di me.»
Due si avvicinarono subito: uno alla gola, uno nel culo.
Il terzo, sotto di lei, si fece spazio per riempirle la figa, spingendo fino in fondo.
Le spinte sincronizzate la fecero sobbalzare avanti e indietro.
«Dio… sì… così!» urlò. «Vieni per noi, troia!»
«Sì… sì… sto venendo!»
Il terzo orgasmo la travolse, tremando da testa a piedi. Cadde in avanti, senza forze, il corpo esausto, la pelle bagnata di sudore. Sapeva di aver preso tutto e di averlo amato fino all’ultimo respiro.
Ma l’alba non aveva ancora finito di giocare con lei.
Mery si rialzò lentamente, le gambe ancora tremanti, e con un sorriso provocante si rivolse agli uomini.
«Non siete stanchi… vero? Io non lo sono… voglio un ultimo round.»
I loro occhi si illuminarono. «Così ti piace… troia?»
«Sì… voglio tutto… non fermatevi mai…»
Ancora una volta fu presa in gola, in figa e nel culo. Il ritmo era più lento all’inizio, ma ogni spinta diventava sempre più feroce, più profonda.
«Prendi tutto da me… cazxi e mani… voglio sentire ogni centimetro!» ansimava, tremando, la pelle luminosa di sudore e piacere.
Il respiro, i gemiti, il suono della pelle contro la pelle riempirono la stanza come un’onda inarrestabile.
Questa volta il piacere la travolse completamente: gemiti lunghi e senza freno, il corpo che si piegava sotto ogni colpo, le mani che afferravano tutto ciò che poteva.
Quando il quarto orgasmo arrivò, fu totale: figa, culo, bocca, ogni centimetro di lei vibrava, tremava, urlava.
Crollò a terra finalmente, esausta, ma con un sorriso che tradiva una soddisfazione feroce.
Mery aveva dominato la notte… e la notte l’aveva consacrata regina del piacere.
gang bang doppia penetrazione deepthroat anale sottomissione multipla penetrazione orgasmi multipli dominazione
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore.
Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Commenti per Mery – Regina del Piacere:

Discussioni sul pianeta Swinger e non solo...
