Lui & Lei
Rito Proibito: Il Fuoco del Sangue
Angel1965
18.08.2025 |
468 |
0
"Alla fine, stremati, nudi, sporchi, Aurora mi baciò piano:
«Questo è il nostro tempio..."
Prefazione – Il Segreto ProibitoC’è un desiderio che non conosce limiti, né età, né pudore.
Ci sono corpi che si cercano nel proibito, nei confini del peccato, e si consumano in rituali che bruciano l’anima prima ancora del sesso.
Io, sessantenne, e Aurora, diciannove anni appena compiuti, abbiamo scoperto quel fuoco.
Ogni incontro è un rito, ogni orgasmo un sigillo, e il sangue mestruale diventa parte del gioco proibito, un simbolo della nostra trasgressione assoluta.
Ogni gemito, ogni squirt, ogni sborra e ogni spinta è un invito a perderci completamente.
⸻
Capitolo I – Il Primo Rito
La Prima Scopata
Aurora mi guardava con occhi giovani e ribelli, il corpo caldo, il culo perfetto esposto, le mani sul muro. I jeans abbassati, niente mutandine. Il rosso tra le cosce, il sapore del proibito che mi accendeva subito il cazzo.
«Non hai paura?» le chiesi, respirando pesante.
«Ho diciannove anni, Angelo… voglio tutto di te. Fammi tua, anche così, sporca e bagnata», rispose, piegandosi in avanti, tremante.
La penetrai di colpo, un affondo secco e profondo. Il suo urlo riempì la stanza.
«Ahhh! Più forte! Fammi male! Fammi tua!»
Ogni spinta era uno schianto, ogni gemito un sigillo del nostro rito. Il sangue del ciclo si mescolava alla mia sborra, il sudore che ci ricopriva tutto, il piacere che ci consumava entrambi.
La afferrai per i fianchi, la sbattevo contro il muro, il culo che oscillava al ritmo delle mie spinte. Lei urlava, gemeva, lo squirt le colava tra le cosce mentre io riempivo la sua fica di sborra dopo sborra.
«Sì! Ancora! Ancora dentro! Fammi tua, vecchio mio!»
Restammo piegati l’uno sull’altro fino a quando il primo rito non si concluse, sudati, sporchi, respirando affannosamente.
Aurora mi guardò con un sorriso malizioso: «Questo era solo l’inizio. Da oggi sei mio.»
⸻
Capitolo II – La Notte Intera
Il Rito del Sangue
La stanza era intrisa dei nostri odori: sesso, sudore, sangue e sborra. Aurora era stesa sul letto, le cosce arrossate, i capelli sparsi come un mantello di fuoco.
«Voglio anche adesso… fammi tua» sussurrai, sentendo il mio cazzo già pulsante.
«Fammi sporca… voglio tutto di te» rispose lei, tremante e bagnata, le mani sul mio petto.
La ribaltai sul letto, la penetrai lentamente, le mani tra le sue gambe a sentire il clitoride pulsante. Il sangue si mescolava al mio seme, l’odore ferroso che ci eccitava entrambi.
«Ahhh! Sto per venire… voglio la tua sborra dentro!» urlava, il corpo che si contorceva sotto di me.
Spinsi più forte, più profondo, e lei esplose, squirtando sul mio cazzo mentre io le sborrai dentro, colpo su colpo.
Il letto era intriso dei nostri umori, il suo sangue, la mia sborra, il nostro sudore che si mescolava in un rito sacro e proibito.
«Fammi ancora… ancora dentro… voglio essere tua in ogni modo possibile», ansimava Aurora, stringendomi con tutta la forza del suo corpo giovane.
⸻
Capitolo III – L’Alba
Squirt e Trasgressione
Il tempo era sparito, la notte infinita. Io la presi da dietro, il cazzo scivolando nella sua fica calda, macchiata dal sangue.
«Vecchio porco… scopami ancora» ansimò, il corpo che tremava sotto di me.
Ogni spinta era un rito, il sangue e il seme uniti nel piacere proibito. Aurora esplose di nuovo, squirtando sul mio cazzo, e io la riempivo senza freni, senza tregua.
Il suo urlo mi fece vibrare l’anima, le sue gambe tremavano, il corpo giovane che mi avvolgeva come un rito antico.
«Questo è solo l’inizio… io voglio te, tutto di te… sempre», sussurrò, ansimando.
⸻
Capitolo IV – Il Giorno Dopo
La Dolce Prosecuzione
La luce filtrava tra le persiane, illuminando i nostri corpi nudi, intrisi dei segni della notte.
Aurora dormiva accanto a me, il corpo ancora caldo, macchiato di sangue e sborra.
«Buongiorno… vecchio mio», sussurrò appena aprendo gli occhi.
Mi tirò sopra di sé: «Prendimi ancora… voglio la tua sborra anche di giorno, voglio essere tua sempre.»
La penetrai lentamente, ritmo sacro e proibito, il suo corpo giovane che mi stringeva e mi chiamava.
Venimmo insieme, il letto intriso di ogni nostro gesto.
«Tu sei il mio rito, Angelo. La mia droga», mi sussurrò Aurora, occhi brillanti di trasgressione e piacere.
⸻
Capitolo V – La Fuga Segreta
Il Motel Segreto
Aurora seduta nuda sul letto, fumava con aria sfrontata:
«Scappiamo. Solo io e te. Un motel, la nostra stanza, il nostro tempio.»
La spinsi contro il letto, il cazzo duro già dentro di me.
«Sei mia», ringhiai.
«Sì! Fammi tua! Scopami come la tua amante clandestina!»
Ripetemmo il rito con ferocia, sangue e sborra che colavano sulle sue gambe e sul mio corpo, squirt su squirt, orgasmi su orgasmi, senza tregua.
Aurora mi morse la spalla: «Nessuno deve sapere… ma io sarò tua per sempre.»
⸻
Capitolo VI – Il Motel della Perdizione
Eterni nel Peccato
Il motel ai margini della statale era perfetto per il nostro rito.
Chiusi la porta e la spinsi contro il muro. Il suo corpo nudo tremante, il rosso tra le cosce, il mio cazzo pronto per l’ennesima penetrazione.
«Sei mia», ringhiai.
«Sì! Fammi tua, vecchio mio! Scopami fino all’alba!»
La penetrai con rabbia, lei urlava e gemeva, sangue e sborra colavano sulle cosce, il letto intriso di ogni gesto di trasgressione.
Ripetemmo il rito ore e ore, squirt su squirt, orgasmi su orgasmi, i nostri corpi uniti in un tempio proibito.
Alla fine, stremati, nudi, sporchi, Aurora mi baciò piano:
«Questo è il nostro tempio. Io diciannove, tu sessanta… qui siamo eterni. Nessuno ci separerà mai.»
⸻
Postfazione – Il Fuoco Non Si Spegne
Il fuoco del sangue non si spegne mai.
Ciò che lega due corpi nel proibito resta per sempre, ogni rito diventa leggenda privata, segreta e intoccabile.
Aurora e io abbiamo scoperto il piacere oltre ogni limite, la trasgressione come religione e il sangue come simbolo della nostra eternità.
Ogni orgasmo, ogni squirt, ogni gemito e ogni sborra è un sigillo che nessuno potrà mai cancellare.
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore.
Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Commenti per Rito Proibito: Il Fuoco del Sangue:

Discussioni sul pianeta Swinger e non solo...
