trio
: “Le mie donne, il mio paradiso”
Angel1965
28.07.2025 |
1.489 |
0
"⸻
Epilogo – Nicole, come se non ci fosse un domani
Quel pomeriggio fu solo nostro..."
Madrid – RocíoRocío mi aprì la porta con un sorriso da fame antica. Trentasette anni di fuoco spagnolo, capelli neri lunghi e ricci, occhi verdi che bruciavano, e una bocca… una bocca da vera porca.
Io, sessant’anni ben portati, la guardai come si guarda una preda che sai già tua.
«Angelo…» mormorò, avvicinandosi piano. Indossava solo una camicia bianca aperta sul seno e uno slip trasparente.
Le misi una mano dietro la nuca e la baciai come si bacia una dannata. La sua lingua era fame, era invito, era promessa. Il suo corpo si attaccò al mio come se mi volesse già dentro. Mi guidò sul divano e mi si sedette sopra, strofinandosi contro il mio cazzo duro da morire.
«Lo voglio tutto… adesso… fammi sborrare Angelo, fammi squirtare, fammi tua.»
Le strappai gli slip, le infilai due dita e la sentii bagnata e caldissima. Poi la mia lingua sulla sua figa la fece urlare. Squirtava forte, le cosce tremavano, e io godevo della sua voglia infinita.
Quando la presi, la ficcai con tutta la forza che avevo. Rocío non era una donna, era un demone del piacere. Me lo succhiava urlando, mi cavalcava godendo, si faceva sbattere il culo sul tavolo della cucina come una ninfomane senza pace.
Sborrai in bocca a lei. Leccò tutto, sorridendo soddisfatta.
Ibiza – la notte bastarda
A Ibiza la notte puzzava di sesso. Rocío mi volle anche lì. Ma a unirsi fu anche Gis, brasiliana dai fianchi larghi e la bocca da santa perversa. Ci portammo in una villa privata. Al tramonto, sul bordo della piscina, ci denudammo a vicenda.
«Voglio il tuo cazzo in bocca mentre Rocío gode con la lingua» disse Gis, e io mi feci servire.
Una succhiava, l’altra leccava. Poi si cambiarono. Poi mi cavalcarono insieme, urlando come puttane senza pudore.
Squirt ovunque. Mi venne da svenire da quanto goderono. Sborrai in faccia a tutte e due. Leccarono leccarono leccarono, e poi si baciarono con la mia sborra in bocca. Quella fu una notte bastarda. Di quelle che non si dimenticano.
Lago di Como – Nicole, Gis, Rocío
Era mattina. Il sole accarezzava il giardino della mia villa sul lago. Nicole era lì, nuda, con il suo culo rotondo e la sua figa sempre affamata. Rocío e Gis la guardavano ammirate.
Nicole si avvicinò e sussurrò:
«Ho voglia… non ce la faccio più… scopami davanti a loro.»
Non le risposi. L’afferrai e la piegai sul tavolo da giardino. La sua figa mi inghiottì come fosse l’ultima scopata della mia vita.
«Più forte, Angelo! Sbattila bene la mia figa… fammi squirtare in faccia a tutte!»
Così fu. Lei veniva a ondate, il suo corpo sussultava, il culo sbatteva contro il mio ventre. Rocío la baciava, Gis le leccava i capezzoli. Tutte mie. Tutte calde. Tutte pazze.
Quando la presi anche da dietro, lei si voltò e mi guardò dritto negli occhi:
«Sborra dentro, riempimi! Fammi tua per sempre, cazzo!»
Scoppiammo insieme. E il suo squirt fu come un applauso alla vita.
⸻
Epilogo – Nicole, come se non ci fosse un domani
Quel pomeriggio fu solo nostro.
Nicole era sfatta, ma con un sorriso malizioso.
«Angelo… ancora. Come se non ci fosse un domani. Voglio il tuo cazzo nella mia bocca, nella mia figa, nel mio culo… ovunque.»
Le diedi tutto. Glielo infilai in bocca e lei lo succhiava come se volesse succhiarmi l’anima. Poi la girai, la presi in piedi, la sbattei forte.
«Mi spacchi, cazzo Angelo! Mi spacchi!»
Le venni dentro, poi di nuovo, poi ancora, mentre squirtava a fiotti, mentre si faceva leccare da Gis e Rocío che non riuscivano a smettere.
Era il nostro paradiso.
Fatto di fica, culo, bocca, cazzo e sborra.
Senza freni. Senza domani. Solo piacere.
Ero l’uomo di tre regine.
E loro… le mie droghe, le mie puttane sacre.
Il mio inferno. Il mio paradiso.
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore.
Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Commenti per : “Le mie donne, il mio paradiso”:

Discussioni sul pianeta Swinger e non solo...
